sabato 21 maggio 2011

Il Papa parla con gli astronauti (satira)



Il Papa parla con gli astronauti:
_ Ehy, c'è nessun'altro lassù???

E' Berlusconi l'estremista.



Bisogna innanzitutto capire cosa significhi estremista. Buttare là una parola così, vuol dire poco o niente. Estremista è chi si colloca ai lati estremi dello spettro ideologico presente in un dato momento in un dato paese. Quindi l'estremista in un luogo (e in un tempo), potrebbe essere considerato moderato in un altro. Di per se questa parola non assume quindi connotazioni negative, se non quelle che gliene si vogliono attribuire per pregiudizio. Altrimenti, in modo molto illiberale, si sosterrebbe che le uniche posizioni politiche possibili siano quelle che fanno capo al centro dello spettro ideologico.
Detto questo veniamo a Berlusconi. Se considerassimo "estremismo" le dichiarazioni che attaccano l'ordine democratico dello Stato, mi sembra che lui ci ricada benissimo. I suoi continui attacchi alla Magistratura, alla Corte Costituzionale, alle altre cariche dello Stato, se non sono "estremismo" potrebbero essere considerate pure "eversive". Ecco, l'eversione è un reato previsto dal Codice Penale (libro secondo, titolo I capo 1 del CP). In particolare l'art. 290 del CP recita: chiunque pubblicamente vilipende la Repubblica, le Assemblee Legislative o una di queste, ovvero il Governo, o la Corte Costituzionale o l'Ordine Giudiziario, è punito con la multa da euro 1000 a 5000. La stessa pena si applica a chi pubblicamente vilipende le Forze armate dello Stato o quelle della Liberazione.
Non sarebbe il caso di fare rispettare anche questo articolo del Codice Penale, per l'integrità dell'ordine democratico dello Stato italiano?

venerdì 20 maggio 2011

L'anomalia nel non vedere manifesti per il NO al Referendum


Immagino che anche nelle vostre città, paesi, ecc. siano state collocate le bacheche elettorali, ove saranno apposti i manifesti per i Referendum. Ho notato una cosa, nei posto dove vivo e che frequento, non ho trovato manifesti per il NO. Sarebbe anomalo, se non ci fosse un perché. Quelli del NO, vorrebbero che il quorum saltasse, convinti che chi andrà a votare lo farà mettendo la croce sul SI. Così si mortifica uno strumento di democrazia, il referendum, uno dei pochi strumenti di democrazia diretta presenti nel nostro ordinamento. A me sta bene che ci sia qualcuno che la pensa diversamente e che vorrebbe il nucleare e tutto il resto, ma lo deve esprimere votando, non cercando di fare saltare il quorum. Questa è mala politica. Molti si riempiono la bocca di parole come democrazia, poi quando si parla di fatti, ecco che tornano fuori questi giochetti. Ricordiamoci anche le parole di berlusconi sui referendum, su quanto gli interessi la volontà popolare.

Intanto a Novellara, paese in Provincia di Reggio Emilia, succede questo...
Ricordatevelo quando vi recherete in messa a votare a questi Referendum!

giovedì 19 maggio 2011

Bossi: con Berlusconi ho un nuovo progetto (video satirico)

La riunione Bossi-Berlusconi me la immagino così, col Senatur che illustra il suo nuovo progetto al Cavaliere.



Il Parco Foreste Casentinesi al Giro d'Italia.


Oggi il Giro d'Italia ha fatto tappa a Ravenna, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi ha aderito all'iniziativa del Ministero dell'Ambiente (già sperimentata lo scorso anno) che vuole la partecipazione di un Parco ad ogni tappa, secondo il criterio della prossimità territoriale. Ravenna era quindi l'arrivo più vicino al Parco delle Foreste Casentinesi che ha portato il suo materiale e striscione allo stand del Ministero dell'Ambiente (in foto, durante l'allestimento).
Sono stati distribuiti materiali gratuiti, depliant, poster e spille del Parco.

mercoledì 18 maggio 2011

Berlusconi, ma Milano non era test nazionale?


Che berlusconi sia un bugiardo, che si rimangi ciò che dice alla velocità della luce è oramai risaputo. Però bisogna ricordargli che noi non dimentichiamo cosa dice, anche se lui pensa che basti una auto-smentita per cancellare tutto il detto.

Aveva appunto detto che Milano sarebbe stato test nazionale. Beh, i risultati li abbiamo visti, ora vada pure a casa.
Anche D'Alema politicizzò elezioni amministrative, le perse e si dimise.
Berlusconi invece, persino quando perde pretende di vincere. Ricordate la pantomima alle elezioni politiche del 2006?
Ora la Lega, comincia a smarcarsi, staremo a vedere i nuovi sviluppi.

Se Bersani ride, significa che non ha ancora capito...


Speravo che 17 anni di Berlusconi aprissero gli occhi non solo ai cittadini italiani (il resto del mondo li ha aperti da un pezzo, su di lui), ma anche alla dirigenza politica del centro sinistra. Invece no. Bersani ride, convinto di un suo presunto successo. Ma non è il PD che vince, è Berlusconi che viene finalmente bocciato in una tornata elettorale. Dopo anni di trionfi, sconfitte di misura, recuperi da quasi pareggio, una parte d'Italia, quella del Nord tra l'altro, si è detta stufa di Berlusconi. Non è stato votato il programma del PD, quale programma poi? il PD ha più anime della DC, per capire la sua posizione sulle issue più importanti bisogna girare la ruota e vedere dove si ferma.

Se il Berlusconismo è in auge da 17 anni, da quanto tempo è che discutiamo di D'Alema e Veltroni? Furono loro due i protagonisti del dopo-Occhetto. Ci sono ancora, ancora discutiamo le loro posizioni, le loro direttive. Alle quali poi se ne sono aggiunte altre. Il PD è nato come semplice sommatoria e alla base, abituata al confronto e al dialogo, non è andata giù. Si è cominciato a votare contro Berlusconi, turandosi il naso, poiché il centro sinistra aveva poco o niente da offrire, un po' come successe in Inghilterra durante il thatcherismo, con i laburisti perdenti poiché inconsistenti. La pochezza del centro sinistra in questi 17 anni è stata imbarazzante, eppure non abbiamo sentito mea culpa, assunzioni di responsabilità. Vorrei ricordare chi fosse la punta di diamante della campagna politica veltroniana, l'imprenditore del nord-est Calearo. Avete sentito commenti sul suo passaggio con Berlusconi dalla dirigenza PD?richiesta di scuse agli elettori? No, mai. sono nati imparati.
E ora ridono, continuando a non capire.

martedì 17 maggio 2011

Castelli che da dell'estremista a qualcun altro fa ridere


Sentire Castelli dire: "milano in mano agli estremisti" fa veramente ridere. Uno della Lega, che annovera tra le sue fila gente come borghezio, che da dell'estremista a qualcuno... vogliamo riportare dichiarazioni e/o fatti di esponenti leghisti, negli ultimi 20 anni eh? Un minimo di decenza, anche nelle parole, per cortesia.

and the loser is?!?

sul web apprezzo i post brevi ed essenziali.


Linko questo articolo tratto dal Blog del Passatore, con considerazioni "politiche" sui risultati di queste elezioni amministrative.
Va detto che le considerazioni finali saranno possibili solo dopo i ballottaggi, ma questi risultati già consentono di fare interessanti valutazioni.
la schedina odierna:
chi perde: berlusconi
chi vince: 5 stelle
chi non vince: PD

lunedì 16 maggio 2011

Il berlusconismo è finito: ora si attaccherà a tutto


Magari al tram. Ma c'è da aspettarsi che Berlusconi farà il diavolo a quattro poiché lui non accetta che qualcuno la pensi diversamente. Se ne sbatte proprio della volontà popolare, lo abbiamo visto anche nei referendum. Aveva detto che Milano sarebbe stato test nazionale. Ci si attenderebbero le dimissioni stasera stessa, ma non arriveranno. Si attaccherà a qualsiasi cosa, pur di rimanere al suo posto. Non gliene importa nulla del bene dell'Italia, della volontà popolare, lui vuole vuole farsi i cavoli propri. punto. Forse la gente comincia a rendersene conto (è un po' tardi eh).

La peggiore ideologia degli ultimi 80 anni di storia, il berlusconismo, volge al termine. Ma il trapasso non sarà facile, poiché c'è da aspettarsi qualsiasi cosa da berlusconi. Non diamolo per morto troppo presto, chissà cosa tirerà fuori questa volta.

Non mi esalta Contador e la bistecca al clenbuterolo

Può vincere tappe, giri, cosa gli pare, ma per me è e resterà sempre un sospetto e protetto. Sfiorato dall'Operacion Puerto, trovato positivo al doping, lui la fa sempre franca. Assolto dalla sua federazione, il TAS ha fatto ricorso. Ma Contador è molto potente, ha una nazione intera che lo spalleggia, una nazione, la spagna, che non è certo una bandiera nella lotta al doping.

sento cronisti che si esaltano per contador, ma dimenticano che corre sub-judice. Ci sono atleti che sono stati squalificati per molto meno, lui è stato trovato positivo, eppure corre. Ciò è per me scandaloso

domenica 15 maggio 2011

CesenA


Il Cesena vince 1 a 0 contro il Brescia al Manuzzi e si salva aritmeticamente con una giornata di anticipo. Sono appena rientrato dallo Stadio, giornata molto piovosa ma caldissima sugli spalti. La partita non è stata bella ma contava il risultato, sbloccato da Giaccherini (complice una deviazione) nel secondo tempo. Il Cesena conquista così una meritatissima permanenza in serie A.

Fighe lesse che morirebbero investite pur di tirarsela


Ogni giorno che passa gli esempi della stupidità umana si moltiplicano. credo, mio malgrado, che ci si imbatta molto più spesso in episodi di stupidità che di intelligenza ma, come già detto qua, la mediocrità è una costante...

Racconto ciò che mi è successo alcuni giorni fa, mi stavo recando in università a Forlì, nella strada che collega Corso della Repubblica alla Biblioteca Ruffilli (per chi conosce la zona). Come mi hanno insegnato da piccolo, cammino tenendo la sinistra, controllando così le macchine che mi vengono incontro. Davanti a me, procedente nel verso contrario, ecco la classica figa lessa impettita, quelle che camminano con la smorfia in faccia, che guardano sempre "oltre" quello che hanno davanti, con il passo classico isterico della figa lessa. Insomma, immagino abbiate capito il soggetto. Io tenevo la sinistra (mi capita spesso..), questa davanti a me si sposta verso il centro della strada senza guardare, le dico: "attenta che arriva una macchina". Lei niente, smorfia ancora di più e sbuffa, buttandosi istericamente in mezzo alla strada pur di non passarmi vicino. E la macchina è arrivata, ha fatto una gran inchiodata e non la presa per un pelo, solo perché io gli ho fatto un gesto, facendole capire che la furba smorfiosa se ne fregava di essere investita. Lei imperterrita ha proseguito sbuffando sempre più, con il suo passo da figa lessa e i moccoli dell'automobilista, tra le facce allibite di quelli che hanno assistito alla scena della lessa.
Mi convinco sempre più che ci dobbiamo abbandonare alla natura, alla selezione naturale. Non dovevo avvisarla, probabilmente una rotata a quella là avrebbe fatto solo bene.