martedì 7 giugno 2011

Referendum, si vota!

Ora è ufficiale, anche la Consulta ha detto SI. Il 12 e 13 giugno si voterà anche per il quesito sul nucleare. Sconfitta la linea del Governo che cercava di non fare esprimere gli italiani, per poi ripresentare in futuro il nucleare sotto altra forma.

Vince la democrazia, perde il tentativo di raggiro della volontà popolare.

Rifiuti agricoli e imprese stritolate dal Sistri, da Ferrara con FP arriva la soluzione per milioni di aziende

Ricevo questo comunicato stampa da Laura Madrigali, Presidente di Forza Popolare, e pubblico.

Arriva dal coordinamento Forza Popolare di Ferrara la proposta di un accordo quadro tra Ministero dell’Ambiente e aziende agricole, garantire una efficace gestione dei rifiuti agricoli senza penalizzare le piccole imprese diventa finalmente possibile. Il Sistri, per chi non lo conosce, è il primo sistema di tracciabilità informatizzato dei rifiuti istituito dallo Stato italiano più di un anno fa e non ancora operativo a causa di problemi tecnici e per le resistenze delle Associazioni di categoria e della stessa Confindustria. Le piccole imprese parrebbero le più colpite dall’utilizzo del Sistri, in quanto dovrebbero sostenere gli stessi adempimenti onerosi delle grandi organizzazioni imprenditoriali, pur gestendo quantità poco significative di rifiuti. Aspetto ben conosciuto dagli agricoltori e dalle loro associazioni. Le aziende agricole in Italia sono circa 1,8 milioni, di dimensioni medio-piccole, la cui produzione di rifiuti incide per meno dell’1% del totale delle attività produttive nazionali, questo basta a far capire che le imprese agricole hanno bisogno di
semplificazioni per la corretta gestione dei rifiuti. In molte realtà locali il problema è stato affrontato con la stipula di accordi di programma tra P.A., gestori del servizio pubblico e associazioni di categorie, contenenti semplificazioni per le imprese stesse. Sebbene validi strumenti di governo, ad oggi risultano inefficaci. Secondo la nota esperta del settore gestione rifiuti Rosalba Martino di Forza Popolare, “questa inversione di tendenza è dovuta al fatto che la funzione della tutela ambientale, prima concorrente tra Stato e Regioni, è divenuta esclusiva dello Stato”. “Nello stesso tempo abbiamo assistito ad un’evoluzione normativa ambientale - prosegue la dottoressa Martino- che si è andata sempre più consolidando con i principi comunitari ed integrata da una corposa giurisprudenza che ha chiarito aspetti controversi,
compresa la disciplina degli accordi ambientale, per cui quelli esistenti, stipulati con enti locali, potrebbero oggi risultare inefficace, in quando non possono di norma derogare dalla legge”. Parrebbe quindi un problema insormontabile, ma invece in realtà basterebbe che venissero analizzati tutti gli strumenti che la stessa norma offre, invece di intervenire con leggi e leggine che vanno solo a ingarbugliare il complesso sistema normativo ambientale, partendo proprio dalla disciplina degli accordi di programma. Gli accordi di programma ambientale vengono disciplinati all’art. 206 del Dlgs 152/2006 e smi (c.d. Codice ambientale).
La stessa Unione europea ritiene che gli accordi volontari possano svolgere un ruolo importante come strumento politico pro-attivo da parte dell'industria, soprattutto per le organizzazioni rappresentative delle piccole imprese. Basterebbe infatti che il Ministro dell’Ambiente, di concerto con il ministero dell’Agricoltura, intervenisse nell’approvazione di un accordo quadro con gli Enti locali (Regioni, UPI ed ANCI), le associazioni di categoria e i circuiti organizzati di raccolta (COBAT, Recoil, CONAI, ecc.), al fine di consolidare le esperienze positive maturate dagli accordi esistenti, individuare o attuare modalità operative semplificate e garantire comportamenti omogenei a livello del territorio nazionale per la corretta gestione dei rifiuti agricoli. E non solo.

(Rosalba Martino, coordinatrice provinciale Forza Popolare Ferrara)
www.forzapopolare.it

lunedì 6 giugno 2011

RAI, l'azienda che fa gli interessi della concorrenza


Santoro se ne andrà dalla RAI, dopo lungo e tira e molla, da Viale Mazzini sono riusciti a "sbarazzarsi" dello scomodo conduttore. Non importa che Annozero fosse una delle trasmissioni di punta, era LA trasmissione sgradita a Berlusconi e quale miglior favore gli si poteva fare, mandando via Santoro, Travaglio e favorendo nello stesso tempo la concorrenza delle tv mediaset (di chi sono? ah già...).

Tra le altre trasmissioni a rischio c'erano pure Che tempo che fa e Report, tutte sgradite al Presidente del Consiglio.
Neanche nella Prima Repubblica c'erano servilismi simili.

I Beatles nascono da San Piero in Bagno (?)

Riporto questo articolo di Lorenzo Spignoli, Sindaco di Bagno di Romagna, inerente una interessante storia che non conoscevo e che lega in qualche modo i Beatles, i fantastici FabFour, al nostro paese San Piero in Bagno. Eh si perché, come leggerete sotto, pare che McCartney si sia ispirato nel fondare i Beatles, ascoltando la canzone del Sampierano Marino Marini, figlio del direttore della Banda del paese.
Un'altra cosa lega San Piero ai Beatles: il gruppo di Guidone e i Suoi Amici (Clan Celentano, in auge negli anni '60), nel 1965 accompagnò i Beatles nella loro tourneé in Italia. Nel gruppo di Guidone suonava il sax Benvenuto "Benny" Pretolani, sampierano doc (vedi video in calce al post).

di Lorenzo Spignoli

Fra i miei amici vi sono due irriducibili beatlesiani.
Uno è il grande fotografo Andrea Barghi: casa sua è piena di cimeli dei quattro scarafaggi di Liverpool ed anche la musica di suo figlio Nicola, che è cantautore, ne rivela molte influenze.
Il secondo è Roberto Greggi, con cui qualche anno fa ho condiviso l’avventura della riproposizione di Manara Valgimigli, delle sue opere, della sua sampieranità.
E’ stato proprio quest’ultimo a portarmi in visione il libro “Otto anni a Abbey Road” di Lewisohn, edito in Italia da Arcana, che racconta la storia dei Beatles.
Nella prefazione, Paul McCartney racconta di aver deciso di fondare un complesso musicale (i Beatles, appunto), ascoltando suonare all’Empire di Liverpool un italiano: Marino Marini.
Strepitoso: come Manara Valgimigli, anche Marino Marini ha vissuto i primi anni della sua vita a S.Piero in Bagno. Era un sampierano.
Il quotidiano La Stampa ha dedicato una intera pagina alla loro storia con un bell’articolo di Marinella Venegoni che sottolinea decisamente la cosa.
Scrive infatti: ..Paul McCartney cita un brano di Marini – The Honeymoon Song – che poi sarà inciso dai Beatles:“Marini, con il suo gruppo, mi ha sempre incuriosito” – dice McCartney -. Marini, scomparso da alcuni anni, è stato elegante autore e interprete di canzoni come La più bella del mondo (oggetto di un omaggio da parte del grande batterista sampierano Leonardo, che l’ha inserita nel suo ultimo disco). Marini, raccontò di esser diventato amico del papà di McCartney, James: “Si portava sempre dietro ai concerti il figlio adolescente Paul”. Nel 1958 Marini suggerì al ragazzo: “Se vuoi suonare, perchè non metti su un quartetto?”
Il padre di Marini fu ingaggiato dal Comune di Bagno di Romagna come direttore della banda cittadina ed arrivò a S. Piero con la moglie ed il piccolo Marino. La famiglia si trattenne alcuni anni, tanto che due fratelli di Marino nacquero a S. Piero.
So bene che la parte importante della vita di Marini è quella in cui, lontano dai nostri luoghi, egli ha spiccato il volo, conquistando meritatamente notorietà nazionale ed internazionale. Però quando penso a lui mi piace immaginarlo ragazzino che corre per le vie del paese in un gioco da monelli, o sulla riva del fiume a far sassate con i coetanei, come mi raccontava di lui mio babbo. E mi piace pensare che questa nostra terra gli abbia lasciato addosso un segno particolare, che l’ha accompagnato per tutta la vita: quel segno che ci fa sentire di condividere con lui un qualcosa. Non si tratta di volersi impossessare della storia di un uomo, significa essere orgogliosi di essere cresciuti fra la stessa gente, di aver respirato le medesime atmosfere.
Insomma, quasi certamente i Beatles sarebbero ugualmente nati anche se McCartney non avesse mai ascoltato la musica ed i consigli di Marini e molto probabilmente Marini sarebbe divenuto ciò che è divenuto anche se non fosse cresciuto qui, ma che bello pensare a questa serie di coincidenze che mette in collegamento la nostra piccola comunità ed il più grande complesso musicale della storia.
Io non sono un beatlesiano irriducibile, ma questa cosa ha acceso in me l’interesse per i quattro ragazzi di Liverpool.
Bellissime, certamente, le loro musiche, ma i testi delle canzoni, come saranno? Magari banali, commerciali, disimpegnati, mi dicevo. Sbagli – mi disse Andrea – vai a leggerti la traduzione del testo di Eleanor Rigby.
Ci sono andato, e cosa ho trovato? Una stupenda e triste poesia, che fa riflettere sul dramma della solitudine. Eleanor è un’anziana che raccoglie da terra il riso nelle chiese in cui ci sono stati matrimoni. Poi lo porta a casa e lo conserva in una caraffa, convinta di trattenere a sé un po’ di quella felicità e di quel calore che quel riso simbolizza e che a lei sono negati (ci pensate alla forza di questa immagine?). Ma è tremendamente sola, e sola morirà, ed al suo funerale non andrà nessuno.
Al giorno d’oggi, anche qui, ci sono tanti anziani soli proprio come Eleanor. Pensiamoci.


Video di Benny (al sax) con Guidone in uno storico spot Carosello

domenica 5 giugno 2011

Da quando "capo ultras" è una qualifica?

Leggo dal sito di Romagna Oggi che un milanese di 39 anni è stato arrestato a Misano per spaccio di sostanze stupefacenti. L'uomo si è "presentato" ai Carabinieri dicendo di essere un "capo ultras" dei Viking dell'Inter. Ma da quando "capo ultras" è una qualifica?

Continua lo sciame sismico a Bagno di Romagna

La terra ha ricominciato a tremare, dopo il primo sciame sismico che aveva colpito l'appennino Tosco-Romagnolo una decina di giorni fa. Alcune scosse superiori al 3° grado della scala Richter, sono state ben percepite dalla popolazione. Molti sono scesi in strada ma nessun danno a cose a o persone. Nonostante si tratti di scosse abbastanza nella "norma" per queste zone (classificate in zona 2), alcune famiglie, soprattutto quelle che abitano in fabbricati più vecchi, hanno deciso di passare la notte in auto.

sabato 4 giugno 2011

Ucciso Ufficiale dei Carabinieri in Afghanistan.



Ancora un morto italiano in Afghanistan, è stato ucciso il tenente colonnello dei Carabinieri Cristian Congiu, le fonti ufficiali dicono che si tratterebbe di criminalità comune e non di terrorismo. Cosa significhi criminalità comune in Afghanistan, non si sa.
Cordoglio per l'Ufficiale che lascia moglie e una figlia di 15 anni.

venerdì 3 giugno 2011

I "brogli" di Berlusconi


Leggo da Repubblica che Berlusconi ha affermato:

- nel '96 la sconfitta avvenne per colpa di Scalfaro. Ha sempre dato la colpa a Bossi e alla Lega di quel ribaltone.
- nel 2006 battuti dai brogli della sinistra. non ci fu alcun broglio, come ampiamente dimostrato.
- vinciamo 4 a 1. Si, ma contano le ultime elezioni. E' come dire che il Milan pretenda di fregiarsi del titolo di Campione d'Europa 2011 poiché ha vinto la Champions nel 2007. Ma quest'anno ha vinto il Barcellona e tanti saluti..

Referendum: non si vota sul nulla, ma sul raggiro che Berlusconi vuole fare.


Berlusconi ha detto che il Referendum sul nucleare è inutile, poiché si vota sul nulla. Ma non è così, poiché Berlusconi, che ha la memoria cortissima, circa un mese fa aveva dichiarato che l'abrogazione da parte del governo di quelle norme, serviva solo per evitare il Referendum e che il nucleare sarebbe stato riproposto in seguito. Quindi il Referendum è utilissimo, impedirà per almeno 5 anni, di riprovare a raggirare i cittadini italiani, tornando alla carica con il nucleare.

Per questo è fondamentale andare a votare a questo Referendum, con 4 SI.

giovedì 2 giugno 2011

2 Giugno Festa della Repubblica Italiana.

Il 2 Giugno 1946 gli Italiani, con una scelta di grande saggezza, scelsero la Repubblica mettendo fine alla Monarchia.

Dalla Resistenza nacque la nostra Costituzione e in Italia rifiorì la democrazia.


mercoledì 1 giugno 2011

Alfano, "benedetto" da Berlusconi, tenta l'OPA alla Presidenza del Consiglio


Berlusconi comincia a muoversi, nell'ottica della Exit Strategy di cui avevo già parlato e della ricerca di una via d'uscita.
Alfano è il nuovo segretario del PDL, vogliono "testarlo" e vedere come si muove (e soprattutto quanto consenso avrà e troverà), per poi proporlo come Premier nel dopo Berlusconi. Alfano è il delfino fedelissimo che Berlusconi vorrebbe, in una sorta di continuità (anche di proposte legislative), soprattutto nel campo che più interessa a Berlusconi, quello della Giustizia dove ha i maggiori problemi. Tra le due opzioni di cui avevo parlato, per l'uscita di scena, gioca come era prevedibile, la carta Alfano. Se non funzionerà, proverà l'altra strada.

SI al Referendum


La Cassazione ha deciso, il Referendum sul Nucleare si farà. Il tentativo del Governo di aggirare la volontà popolare sulla questione nucleare, ha fallito e gli italiani potranno esprimersi.

Se la Maggioranza attaccherà ancora una volta i Giudici si capirà bene chi sta dalla parte del popolo e chi è contro il popolo (se ancora ce ne fossero dubbi).
Ora però bisogna vedere se ci saranno i tempi tecnici per lo svolgimento del Referendum che, ricordiamolo, si terrà la settimana prossima.
Nel frattempo l'AGCOM richiama la RAI: serve più informazione sul Referendum.
Referendum, strumento di democrazia che il berlusconismo vorrebbe affossare.

Scommesse nel calcio, ci risiamo.



Puntualmente, ogni tot anni, torna fuori nel calcio un giro di scommesse illecite. Protagonisti spesso ex calciatori. Anche stavolta i nomi sono illustri, è stato fermato Beppe Signori ed è indagato Stefano Bettarini, ospite fisso della trasmissione Rai Quelli che il Calcio, condotta dalla sua ex moglie Simona Ventura.
Per il calcio non c'è pace (si tratta pur sempre di un gioco, non della vita, troppe tensioni su di esso). Proprio ieri i PM di Napoli hanno chiesto la condanna di Moggi per i fatti di Calciopoli.
Continuo a chiedermi come sia possibile che giocatori che hanno fatto i miliardi con questo gioco, cerchino di fare ulteriori soldi con metodi illeciti.
I dubbi su certe partite ci sono sempre stati, ma dimostrare gli illeciti è sempre molto difficile (è più facile rubare che individuare chi ruba).
Stiamo a vedere come andrà a finire questa inchiesta, nella speranza che il calcio che, ribadisco , è pur sempre un gioco, ne esca quanto meno decentemente. Io ero tra quelli che dopo lo scandalo di Calciopoli sosteneva di interrompere tutte le manifestazioni calcistiche in Italia a tempo indeterminato.