venerdì 24 giugno 2011

Le 5W del PD

Who, What, When, Where, Why, sono una regola fondamentale del giornalismo.
Queste domande possono essere poste, riadattandole, per provare a capire il Partito Democratico,quello italiano ovviamente, non l'originale statunitense.
Il PD ambisce ad essere un partito di governo, ma pare essere l'eterno secondo, un po' come Raymond Polidour al Tour de France. Ma se Polidour doveva "combattere" contro autentici fuoriclasse del calibro di Anquetil, Mercks e Hinault, il Partito Democratico ha "perso" molto spesso per demeriti propri, demeriti che si chiamano principalmente: mancata costruzione di un progetto alternativo al berlusconismo.
In questo articolo scritto per il blog del Passatore (che vi linko), sono poste alcune domande, prendendo spunto dalla teoria delle 5W.
La domanda, alla quale è difficile rispondere è: riuscirà il PD a costruire un serio progetto politico alternativo al berlusconismo?

mercoledì 22 giugno 2011

Berlusconi:"è un sacrificio stare a Palazzo Chigi". Sapesse per noi!

Berlusconi ha una costante: pensa sempre e solo a se stesso. Quindi in un momento in cui molti italiani stanno facendo sacrifici, in cui si fa fatica ad arrivare alla fine del mese, in cui molti sono disoccupati, ecco che lui ci parla delle sue sofferenze da miliardario: "è un sacrificio stare a Palazzo Chigi". Sapesse che sacrificio è per noi averlo lì!!! se solo lo immaginasse, si dimetterebbe immediatamente. E invece resta lì, poiché nonostante il presunto sacrificio, deve rimanere in quel posto per continuare a legiferare in favore di se stesso.
Signor Berlusconi, i sacrifici sono i nostri, non certo i suoi.

martedì 21 giugno 2011

Il Bluff di Bossi.

Chissà dove l'attaccherà ora la targa del Ministero che aveva portato a Pontida. Finirà in soffitta, come buona parte delle promesse fatte e mai mantenute. Ci sarà forse qualche ufficetto, aveva promesso i Ministeri ai suoi elettori. Che rimarranno tali per quanto tempo? Leggendo i commenti su La Padania pare che molti abbiano abbandonato l'inaffidabile (è affidabile solo per Berlusconi) Bossi. Qualcuno, Leghista della prima ora, è arrivato a dire che riconsegnerà la tessera e non voterà più Lega fino a quando sarà diretta da Bossi.
Bossi che è quindi in netta parabola discendente. Non ci sarà un altro Bossi dopo di lui, quando uscirà di scena il padre, scomparirà pure il Trota.
Gli elettori della Lega si stanno svegliando e si rendono conto che Bossi li ha presi in giro anche per troppo tempo.

Arrivederci Matrix, attendiamo il tuo ritorno.

Marco Materazzi ha rescisso il contratto con l'Inter, vuole provare un'esperienza all'estero prima di concludere la carriera. Poi, molto probabilmente, tornerà all'Inter come dirigente.
Marco Materazzi lascia l'Inter dopo 10 anni nei quali ha vinto tutto ciò che c'era da vincere. Decisivo al Mondiale 2006, importantissimo nell'Inter, il suo non è un addio ma un arrivederci. Se molti campioni negli ultimi anni sono venuti all'Inter, è stato anche grazie a Matrix, come ha dichiarato pure Eto'o.

lunedì 20 giugno 2011

Cosa servirebbe spostare i Ministeri al Nord?

Niente, solo propaganda.
Il costo per un trasloco sarebbe enorme e servirebbe solo a manifesto di facciata per fare contenta la base leghista. Invece, di politiche concrete, di fatti, non se ne parla. Bossi tira le brioches come Maria Antonietta, vedremo se i leghisti saranno come i francesi o se continueranno ad ossequiare il Senatur.
Quali vantaggi otterrebbe il nord dallo spostamento? Nessuno anzi, altri svantaggi: quello dell'aumento dei costi per smuovere una macchina così imponente.
Per dare lo zuccherino agli elettori leghisti e non affrontare i problemi veri, Bossi sarebbe disposto pure a scaricarne i costi addosso ai contribuenti. Anche su quelli che, fino ad oggi, lo hanno votato.

domenica 19 giugno 2011

Ratzinger: troppa precarietà per i giovani (satira)


Ratzinger: troppa precarietà per i giovani.
Brunetta: il Vaticano peggiore.

Bossi ama più Berlusconi che la base della Lega.


Il discorso di Bossi a Pontida è stato come molti si aspettavano (anche Leghisti, vedi alcuni commenti polemici lasciati nei giorni scorsi sul sito de La Padania, ve ne riporto uno: Mi sembra gia' di vedere il prossimo film di Pontida: Bossi, scuro in volto e molto arrabbiato dira' che Berlusconi deve darsi una mossa e chiedera' alcune cose in modo forte aizzando la folla. Poi in camera caritatis, a cena o a pranzo con Berlusca dira' : Silvio, tranquillo ho dovuto fare un po' di scena verso la base; ora andiamo pure avanti io e te. Auguri Bossi!!!!!!

Bossi ama più Berlusconi che il popolo leghista. Ma d'altronde un figlio a 10.000€ al mese (3 volte ripetente all'esame di maturità...) lo ha già sistemato, chi glielo fa fare di curare gli interessi della sua base elettorale? Bossi sono anni che chiacchera, ma non incanta più. E se la base della Lega ha già scaricato Berlusconi da tempo (Bossi è stato fischiato quando ha detto che non farà cadere Berlusconi), il prossimo scaricato potrebbe essere proprio lui, il Senatur. Impensabile che possa esserci un altro Bossi (il trota) nel futuro della Lega, rozzi si, scemi no.
Bossi ha quindi scoperto le carte, Berlusconi è più importante dei suoi elettori.