sabato 3 settembre 2011

Vogliono anche toglierci la speranza di vedere uscire di scena Berlusconi nel 2013



Non bastavano 17 anni (con brevi parentesi) di malgoverno, una manovra lacrime e sangue (ma solo per noi, non certo per loro), 17 anni di interesse quasi esclusivo per gli interessi del presidente Berlusconi. No, ora vogliono anche toglierci l'ultimo barlume di speranza rimastoci, quello di vedere uscire di scena per sempre dalla politica Silvio Berlusconi.
E' stato Alfano, il quale ha detto che Berlusconi sarà ancora il candidato premier per il centrodestra anche nel 2013. Quando avrà 77 anni, il nuovo che avanza...
Oramai basta pronunciare il nome berlusconi per fare crollare i mercati, fare cadere in depressione milioni di persone, "uccidere" qualsiasi speranza verso il futuro. Ce l'aveva data proprio lui, dicendo che nel 2013 sarebbe uscito di scena. Ma evidentemente nel centrodestra detestano talmente tanto gli italiani che, oltre a vessarne una parte di questa (si perché quelli che hanno sempre goduto dei privilegi, continueranno a goderne) con una (o cento...) manovre inique, vogliono pure togliergli la speranza nel futuro, quella che vede Berlusconi uscire di scena per sempre dalla politica.
Credo che anche per molti del centrodestra ci fosse questa speranza, ma Alfano masochisticamente (per noi), ce ne ha voluto privare.

Usain Bolt si divora i 200 metri

Nonostante le speranze di parecchi giornalisti che speravano di vedere Bolt dietro al bianco Lemaitre, la legge del più forte trionfa ancora. Volando in 19.40, una delle migliori prestazioni di sempre sui 200, il jamaicano si porta a casa nettamente i 200 metri ai mondiali di atletica di Daegu.
Mi avevano infastidito i commenti e "speranze" di alcuni giornalisti nei giorni scorsi: ieri la gazzetta sottolineava come Lemaitre fosse stato più veloce di Bolt in semifinale, senza accennare che il giamaicano gli ultimi 50 metri li aveva camminati. A differenza di quanto sosteneva Tilli che, contrariamente ad ogni evidenza, continuava a dire che no, Bolt aveva spinto fino in fondo, che Lemaitre poteva fare il colpo. Si bagnano ogni volta che pronunciano il nome di Lemaitre... Cosa darebbero affinché un bianco battesse un nero in una gara veloce... Ed è proprio questo che infastidisce. Si percepiva la voglia che fosse un bianco a vincere e per questo giù a criticare Bolt. Ma finché ci sarà Usain, i bianchi staranno dietro, con buona pace di quelli che si bagnano...

venerdì 2 settembre 2011

le riunioni di Arcore e il ritorno alla Sfera Pubblica Rappresentativa

Chi avrebbe mai detto che oltre 200 anni dopo la Rivoluzione Francese, si sarebbe tornati, in un paese europeo, l'Italia, a manifestazioni di potere che Jurgen Habermas definì, nel suo Teoria e Storia dell'Opinione Pubblica, tipiche della Sfera Pubblica Rappresentativa. Questa è la manifestazione di potere del sovrano, essa avviene principalmente a Corte, nella casa del Monarca che si riunisce con i collaboratori (all'epoca, i nobili). Il potere si manifesta nella sfera privata del sovrano, che è pubblica, e i cittadini sono solo spettatori delle decisioni politiche.
Berlusconi, con le sue riunioni ad Arcore invece che nei luoghi del potere pubblico "di tutti", attua una sorta di ritorno alla Sfera Pubblica Rappresentativa. D'altronde si è sempre considerato al di sopra di tutti gli altri, pretendendo per se privilegi e trattando l'Italia come un'azienda e gli italiani come dipendenti, se non quando sudditi.
Cosa succederebbe se Obama, invece che alla Casa Bianca, dirigesse il Paese dalla sua Villa? (Villa non non certo ascrivibile a quelle di Berlusconi, che è uno degli uomini più ricchi d'Italia e ha un patrimonio degno di un monarca).
Lo so che sembra poco, rispetto alla totale incapacità di governare di questo governo, ma queste manifestazioni di potere non sono casuali. E se una élite avoca a se un potere assimilabile a quello monarchico, il passaggio alla dominanza della sfera privata dei cittadini è veramente breve.
Non ci credete? è ciò che sta accadendo davanti ai nostri occhi in questi giorni: una élite che prende decisioni politico-economiche all'interno di un palazzo privato e che chiede ai cittadini di pagare per responsabilità degli stessi politici; scelte che però non intaccano i loro privilegi. Un po' come succedeva nelle monarchie assolute.

giovedì 1 settembre 2011

Carcere per chi evade più di 3 milioni: ovvero nessuno.

In un paese dove è più facile che un cammello passi dalla cruna di un ago che un ricco vada in galera, questo punto della manovra che prevede il carcere per chi evade più di 3 milioni, suona parecchio ridicolo. In quanti in Italia hanno redditi e/o patrimoni che gli permetterebbero di evadere 3 milioni? forse 50 persone...
Insomma una norma di facciata, che serve lì solo per propaganda, tanto non colpirà nessuno, la soglia di garanzia dal carcere per gli evasori è ben tutelata.... Se avessero messo invece esproprio di tutti i beni (invece di carcere, che tanto non ci va nessuno) per chi evade più di 30mila euro, vedevi allora come cambiava la musica e quanti soldi si recuperavano...

il governo del Monòpoli

Non trovate delle analogie tra il governo italiano e il gioco del Monopoli? A me sembra si comportino allo stesso modo dei giocatori che sotto le feste di natale allietano il loro tempo tirando allegramente i dadi, tanto sanno che i soldi che si giocano non sono i loro..
i nostri politici ben si sono assestati a parco della Vittoria, mentre a noi ci lasciano in vicolo Corto e vicolo Stretto. Avevamo provato anche a metter su qualche casina verde, ma ci portano via tutto. A parco della Vittoria invece, alberghi rossi a gogò. Loro vivono tra Largo Augusto e Viale dei Giardini, noi invece al massimo frequentiamo Bastioni Gran Sasso. E su tassa patrimoniale non ci finisce mai nessuno, dei ricchi, mentre noi quando finiamo in probabilità, se va bene peschiamo la carta "paga mille euro".
Il governo poi, quando finisce in imprevisti, tira nuovamente i dadi, per vedere se trova una soluzione. Massì tanto è un gioco, le regole valgono per gli altri. E mai che qualcuno, tirando il dado, finisca in prigione..
Tanto a pagare, coi soldi veri, ci pensiamo noi.

mercoledì 31 agosto 2011

Succede questo, quando per 17 anni governi nell'interesse di una sola persona


Alzi la mano chi si meraviglia di fronte alla situazione politica italiana attuale. L'avete alzata? Ecco, probabilmente in questi anni avete votato Forza Italia...
Un governo (con brevi parentesi di altro colore) che per 17 anni ha perseguito principalmente gli interessi personali del Presidente del Consiglio, come poteva essere preparato quando si dovevano affrontare gli interessi di tutti?
Infatti non è preparato. La mediocrità è totale, al limite (anzi ben oltre) del ridicolo. La manovra viene cambiata oramai ogni minuto, non si sa da che parte farsi, i conti non tornano ma soprattutto si cerca di vessare sempre i soliti, ovvero quelli che hanno sempre pagato, evitando di chiedere ai ricchi (e ancor meno a chi evade o a chi detiene illegalmente capitali al'estero).
Poi in un momento a dir poco esilarante ti dicono: "la crisi non era prevedibile".
Non era prevedibile? ma se sono 3 anni che tutto il mondo ne parla e praticamente tutti gli Stati (quelli seri) hanno preso (o cercato di prendere) adeguate contromisure.
Questo governo sembra la barzelletta dell'uomo che torna a casa tutte le sere e trova la moglie a letto con un altro, e si tranquillizza dicendo: "è tutto sotto controllo, sto meglio di altri". Poi la moglie partorisce e lui esclama: "oh, ma questo non era proprio prevedibile!". Eh, torna a casa prima la sera...
Se questo governo si fosse interessato un minimo, in tutti questi anni, degli italiani e non solo del presidente del consiglio, la situazione sarebbe stata sicuramente molto diversa dall'attuale.

martedì 30 agosto 2011

Secondo voi Silvio Berlusconi ha svolto il Servizio Militare?

Per lui quell'anno che in tanti abbiamo donato alla patria, non è stato un problema...


Militare di Leva: da oggi abbiamo un anno in meno di contributi..

Ci hanno tolto anche l'anno di militare. A noi, nati nel periodo in cui il servizio di leva era obbligatorio, pensavamo che almeno questo ce l'avrebbero riconosciuto. Invece no. Prima ti obbligano a fare una cosa, poi non te la riconoscono. bel modo di fare...
Tra l'altro sorge più di un problema, poiché il servizio di leva era obbligatorio, ma non per tutti (le donne ne erano ovviamente e giustamente escluse). Inoltre ci si trova in posizione di ulteriore svantaggio con chi ha goduto dell'abolizione del servizio militare. Insomma, sorgono forti dubbi di Costituzionalità. Ma da un governo che ha perseguito spesso l'anticostituzionalità, cosa c'era da aspettarsi?

lunedì 29 agosto 2011

On Line

Dopo 5 giorni di "spegnimento", internet mi è tornato disponibile anche nella casa nuova. Oggi il radiotecnico mi ha spostato l'impianto e, a quanto pare, funziona alla perfezione. Nei prossimi giorni potrò tornare a scrivere, ora vado a letto che oggi mi sono fatto il Carnaio in bici al massimo delle mie possibilità attuali, ovvero 41 min e 52 sec (al cartello di Gamberini, partenza da piazzale Karl Marx in S-Sofia).