venerdì 16 settembre 2011

Il potere dell'alternanza: teorie e ricerche sui cambi di governo

Sabato 17 settembre alle ore 18 a Bagno di Romagna (FC), il prof. Gianfranco Pasquino e il dott. Marco Valbruzzi presenteranno il loro ultimo libro "Il Potere dell'alternanza". Un'ottima occasione per ascoltare due grandi politologi (uno, Pasquino, già affermato, l'altro, Valbruzzi, che lo diventerà a breve).
Durante la serata sarà possibile anche firmare per il Referendum "ammazza porcellum". Io ci sarò.

giovedì 15 settembre 2011

Resta all'estero!!! Si, ma vienici anche tu!!!


A volte basterebbero risposte semplici, anche date al telefono, per cambiare il corso della storia. Ma cosa costava a Lavitola, rispondere così a Berlusconi? D'altronde lo ha detto lui che "se ne vuole andare da questo paese di merda". E che vada! Ma chi lo trattiene! Vada da Lavitola...
Non so se la gente si rende conto di cosa ha fatto, cosa fa, questo presidente del consiglio. Io credo che non esistano casi simili in alcun paese democratico al mondo. Siamo al punto più basso della nostra storia Repubblicana. E' uno scempio continuo e mi pare ancora più incredibile pensare che possano ancora esserci oggi persone che sostengono Silvio Berlusconi. E' questa la cosa più incredibile, non il fatto che governi malgrado le sue manifeste incapacità di governare, per non parlare del fatto che ha pensato sempre molto più ai suoi interessi che a quelli del paese. L'incredibile è che ci sia gente che lo sostiene ancora.

mercoledì 14 settembre 2011

inter trabzonspor: bene così, l'obiettivo è l'Europa League

Vi sembrerà strano ma questo risultato, ovvero la vittoria dei turchi per 1 a 0 sull'Inter (su quel che ne resta...), non è affatto male per le ambizioni future dei nerazzurri. Questa squadra è si e no da Europa League (non la vincerebbe, anche là ci sono squadre decisamente più forti); chi arriva terzo nel girone va in europa league. Visto che a Milano con lo Schalke c'ero, preferirei non tornare in Europa a fare figure simili. Ad ognuno la sua dimensione, quella dell'Inter attuale è questa: una squadra che in campionato si dovrebbe salvare con tranquillità e che potrebbe provare a giocarsi qualche carta nell'Europa League di quest'anno. Ma bisogna arrivare terzi nel girone e non sarà facile.
Per la cronaca, Gasperini inanella la terza sconfitta su tre gare ufficiali. 5 sconfitte consecutive, se consideriamo pure le amichevoli. Un'ottimo ruolino...

The last exam

Finalmente, dopo 5 anni di studio, l'ultimo esame della mia carriera universitaria. Oggi alle 14 circa, ho terminato il mio percorso di studi nella Laurea Magistrale in Scienze Politiche - Mass Media e Politica a Forlì.
Ora mi resta la tesi. Non è poca roba, ma gli esami finalmente sono finiti.
Tante cose sono cambiate dal settembre 2006, quando mi iscrissi a Scienze Politiche - GAGT, un corso di Laurea che oggi non esiste più. Lavoravo da meno di 2 anni al Parco, avevo lasciato la Polizia Municipale di San Piero, decisi di iscrivermi al'università. Poi mi sono fidanzato, a febbraio 2007 ho avuto l'incidente che mi ha azzoppato e che pensavo avesse posto la parola fine sulla mia carriera universitaria appena cominciata. Invece stringendo i denti sono riuscito ad andare avanti, laureandomi nei tempi previsti e riuscendo ad iscrivermi alla Laurea Magistrale. Mi sono trasferito da San Piero a Santa Sofia, nel 2008 è nato Alessandro, a primavera di quest'anno abbiamo comprato casa e ora, da due settimane circa, abitiamo nella casa nuova.
Ora l'ultimo esame. Manca il tiratone finale della tesi, poi finalmente potrò riappropriarmi di tante cose che negli ultimi anni avevo giocoforza messo da parte. Finalmente.

martedì 13 settembre 2011

Metti una serata in curva mare a vedere Cesena Napoli...


Qualche mese fa scrissi che quest'anno avrei seguito il Cesena anche per stare lontano dall'Inter...
Cominciato benissimo il campionato eh?!? No, tra l'altro, non riuscendo a rispettare appieno il proclama del link di cui sopra, domenica sera sono andato pure a vedere la partita dell'Inter al bar (speravo di rifarmi del giorno prima..). Ecco, dovrei già essere a posto fino a maggio 2012.
Tra l'altro il mio posto in curva mare è allucinante. Sarebbe perfetto come posizione (sono proprio dietro il dischetto del rigore, a metà altezza della gradinata), peccato che sia anche il posto dove sono assiepati tutti gli ultras, quelli che non guardano la partita, quelli che fanno altro... Quello davanti a me ad esempio, ha "rullato" tutta la partita, poi ogni tanto alzava la testa e inveiva contro la gente che c'era in curva, a suo modo di vedere "non degna di stare lì". C'era in giro un esaurimento non indifferente... Ci sono tanti bravi medici in giro, c'è gente che deve veramente farsi vedere.
Io comunque vado allo stadio per vedere la partita, ma è impossibile farlo capire a certa gente. Come mi piacerebbe lo stadio all'inglese, ma non basta togliere le barriere nei distinti o mettere il terreno sintetico, bisognerebbe allontanare certa gente per sempre dagli stadi e dalla società (società intesa come società civile).

Le testate giornalistiche provano a farsi pagare sul web, ci riusciranno?


La notizia è riportata da Repubblica, in America i giornali online stanno sperimentando strumenti per farsi pagare la lettura delle notizie che pubblicano online, ma ci riusciranno? Sono anni che i gruppi editoriali ci provano, ma senza mai riuscirci. Questo perchè, ad oggi, la strategia del Free riders sul web è vincente. Troppo grande l'offerta informativa, l'esclusiva delle notizie oramai non è più in mano alle grandi testate giornalistiche. Che diventano sempre più commentatori invece che informatori, come succedeva prima della rivoluzione dei new media. Allora perché pagare un quotidiano sul web per avere una notizia che molto probabilmente la si può trovare comunque altrove senza pagare nulla? E' il grande dilemma dell'editoria dei giorni nostri. Chi e in quanti saranno disposti a pagare i grandi gruppi editoriali, per avere notizie che si trovano sul web?
Ad oggi le grandi testate online, non hanno ancora trovato una soluzione adeguata, e non è detto che la troveranno.

lunedì 12 settembre 2011

Perché il 3-4-3 all'Inter non può funzionare.

Ho sempre detestato gli allenatori integralisti, quelli che vogliono imporre il loro modulo sempre e comunque e non adattarsi ai giocatori che hanno. Mourinho cambiò parecchi moduli prima di capire quale fosse quello vincente. Gasperini invece è arrivato predicando il 3-4-3, che è palesemente inapplicabile alla rosa dell'Inter.
Ma andiamo nello specifico: per funzionare questo modulo ha bisogno che i due esterni di centrocampo corrano molto (e qui ci saremmo anche, Jonathan e Nagatomo sono due che corrono) e soprattutto che scalino in difesa nella fase di non possesso in modo che i 3 diventino 5; e qui non ci siamo più, poiché i due esterni sono rimasti sempre sopra la linea della palla e soprattutto non sono certo dei draghi a difendere. Non lo è neppure Maicon, che è un terzino che spinge, ricordate l'anno scorso quando Benitez non lo copriva, come soffrì contro Bale? la cosa si ripeterà quotidianamente col 3-4-3. I nostri laterali devono avere qualcuno che davanti li copre poiché hanno lacune nella fase difensiva.
I due centrali di centrocampo devono essere dinamici, un interditore e un interno. I nostri sono piantati, Cambiasso è commovente (nel senso che oramai fa piangere), cammina per il campo, oramai è un giocatore che può fare solo la riserva ed entrare gli ultimi 15-20 minuti, non ne ha di più. Stankovic idem, non ne ha più nelle gambe pure lui. Servivano i due giocatori di cui si è parlato negli ultimi 2 anni e che guarda un po' sono finiti entrambi al Barcellona (società che storicamente non se ne intende molto di centrocampisti no?!?!?!?), ovvero Mascherano e Fabregas. Se per Fabregas era più difficile, per Mascherano era praticamente fatta l'anno scorso, sarebbe servito un interno buono quest'anno, che ovviamente non è stato preso.
Ma anche l'attacco non può giocare così, perché va bene hai Milito centrale (ma anche Pazzini sprecato in panchina) ma sull'esterno hai Zarate...cioè ti serviva un Robben sull'esterno, non Zarate. E pure Forlan che hai acquistato al posto di Eto'o, non è un esterno.
Le colpe non sono solo dell'allenatore, ma della società. Poiché va bene il Fair Play Finanziario, ma gli acquisti vanno fatti con criterio. Non fu fatto l'anno scorso con Benitez, allenatore di tutt'altra levatura che Gasperini. Non è stato fatto quest'anno. All'Inter pare si acquisti a caso, senza una strategia, senza alcun progetto. Se vuoi fare il 3-4-3 devi prendere giocatori per quel modulo, altrimenti prendi un altro allenatore.
E comunque non si capisce come possano convivere assieme Pazzini, Milito e Forlan. Uno dei 3 farà panca fissa, sicuramente Pazzini è incompatibile con Milito. Uno dei due sarebbe dovuto partire (Milito), ma la società non ha una strategia, non ha una visione del futuro, questo è più che chiaro.
E i risultati, se non si cambierà velocemente, saranno ben peggiori di quello di ieri sera.

domenica 11 settembre 2011

Gasperini esonerato

Le cose sono due:
1) o Gasperini non è in grado di fare giocare la squadra con un modulo diverso dal 3-4-3 e allora deve dimettersi;
2) o la società non è in grado di capire che questa squadra con questi giocatori, non può giocare col 3-4-3 e allora deve esonerarlo.
Non si tratta di considerazioni figlie della sola partita di stasera. L'Inter ha fatto un precampionato indegno, con il 3-4-3. Qualsiasi persona che sa un minimo di calcio, lo avrebbe accantonato da tempo. Questi giocatori non possono giocare con questo modulo, è più che evidente. Se poi ci mettiamo che l'allenatore ha preferito Zarate a Sneijder, credo non ci siano più domande da porsi.
O si cambia il modulo o si cambia l'allenatore. La società si dimostra ancora incapace di affrontare il post-triplete (oramai post-post). Non si tratta solo di disinvestimenti, la società Inter è da oltre un anno in bambola totale, si cambiano gli allenatori senza una strategia, non si sa più che pesci pigliare.
Cambiare, non solo il modulo.

Fini m'ha copiato la battuta del Monopoli!

Ho aperto il sito del corriere e ho trovato questo articolo, in cui Gianfranco Fini fa ironia sulla manovra del Governo "come Monopoli". M'ha copiato la battuta! Che forse poi tanto battuta non era... Il 1 settembre infatti scrissi un post su "Il Governo del Monopoli", dove trovavo tutte le analogie del caso.
Se non mi cita, almeno tarzan...

11 settembre


Nei giorni scorsi alcuni quotidiani nazionali hanno fatto una "ricerca" in cui chiedevano ai lettori dove fossero e cosa ricordassero dell'11 settembre 2001. Effettivamente ci sono date storiche che si cristallizzano nella memoria e ricordi per filo e per segno cosa stavi facendo in quel determinato momento.
L'11 settembre 2001 ero a lavorare dall'ingegnere a S.Piero dove facevo il praticante geometra, avevo finito da poco più di un anno il servizio militare come Carabiniere, stavo terminando i 2 anni di praticantato (che avevo interrotto per partire militare). Passai un attimo da casa (l'ufficio era 100 metri da casa dei miei) e mia mamma mi disse che stava succedendo qualcosa di grave a New York (disse: scoppia la terza guerra mondiale). Salii in casa e vidi le immagini in TV. Tornai al lavoro e detti la notizia anche agli altri. Il clima tutto il pomeriggio fu surreale. Poi alle 17.30 tornai a casa e stetti tutta la sera e notte davanti alla TV per informarmi sugli eventi.
Nei giorni successivi si diffuse la notizia che saremmo potuti essere stati richiamati in servizio.