Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo. Come lacrime… nella pioggia…
Berlusconi vive fuori dalla realtà. E' sempre vissuto fuori dalla realtà. D'altronde succede, se sei così ricco. Ma la sua parabola è persino peggiore, se possibile, del suo avvento.
Non ha più un contatto con il mondo reale, prima negava la crisi quando tutto il mondo si adoperava per affrontarla, così l'Italia è rimasta indietro. Ora, incredibile, continua a negarne i suoi effetti: parla di ristoranti pieni... Non si rende conto che il paese è sull'orlo del baratro e ce lo ha portato lui. Chiunque con un minimo di buon senso ne avrebbe preso atto. Lui no, ora vede persino numeri dove non ce ne sono: ha i numeri o da i numeri?
La barca affonda, non la sua, ma la nostra. E lui con la cetra e un po' di figa, sta lì a guardare. Due giorni fa la notizia della prossima uscita del suo disco. Per Marte, spero.
Parliamo probabilmente del peggior premier della storia democratica occidentale, che ha reso l'Italia ridicola davanti al mondo (serviranno anni per ritrovare un minimo di dignità), che ha anteposto i suoi interessi personali a quelli di tutti.
Bastava non votarlo, qualcuno lo ha fatto giustamente notare. Eh già, poiché Berlusconi sarà pure responsabile, ma è altrettanto responsabile una società, quella italiana, che ha permesso tutto ciò.
Gli italiani dovrebbero farsi un esame di coscienza, poiché come ho detto più volte (vale un po' per tutte le forze partitiche) i politici non sono mai peggiori o migliori della società che li esprime, semplicemente ne sono i degni rappresentanti. Quindi se la situazione è così misera, la colpa è anche degli italiani.





















