sabato 19 novembre 2011

Enri in concerto al Teatro Petrella di Longiano: sabato 10 dicembre


Sabato 10 dicembre 2011 a Longiano (FC) presso il Teatro Petrella, la Enri Zavalloni Orchestra, terrà un concerto durante il quale verrà presentato il nuovo CD dell'artista romagnolo, dal titolo Nine Melodies from My Forest (di cui trovate una mia recensione qui).
Sarà un concerto che vale la pena vedere, quello del 2007 fu veramente spettacolare.
Per info e prenotazioni questo è il link.

giovedì 17 novembre 2011

Monti al Colle.


Sempre caro mi fu quest'ermo colle... pare che il Monti si sia rivolto così al Colle.
(scherzavo!!!).
Dunque, Monti ha giurato al Colle, ora dovrà presentarsi al Parlamento. Scontata la prima fiducia, bisognerà però vedere se quelle successive ci saranno, quando alcuni provvedimenti potranno creare malumori in maggioranze così ampie. Se con i governi politici il rischio principale è quello di scontentare il proprio elettorato, uno tecnico con una maggioranza praticamente trasversale a tutto l'arco parlamentare rischia di avere le mani legate quando si dovranno prendere provvedimenti politicamente impopolari. Ma questo è un problema molto italiano: si programma l'oggi, poiché già del doman non v'è certezza. Viviamo da 20 anni quella che i politologi chiamano campagna elettorale permanente: non si governa, si fa campagna elettorale come se le elezioni dovessero essere domani. Quasi tutti i provvedimenti che vengono presi, sono finalizzati a cercare o consolidare consenso. Oggi invece l'Italia ha bisogno di essere governata. Basta proclami, servono politiche reali. Ma c'è da credere che appena il nuovo governo andrà a toccare gli interessi elettorali di qualcuno, l'italietta del vecchio partitismo farà sentire la sua voce, in modo che tutto cambi affinché nulla cambi. Non usciremo dalla mediocrità in cui siamo piombati come società civile italiana, grazie a un miracolo... Serve molto, molto di più, di un miracolo.

martedì 15 novembre 2011

La canzone della politica italiana (pout-pourri)

Lo scenario politico italiano attuale può essere ricostruito con alcune canzoni storiche. Ecco come:

Napolitano canta a Monti: benvenuto il luogo dove (Giorgio Gaber)
Monti si presenta cantando: Monti di Mola ( Fabrizio De Andrè)
Bersani canta a Monti: pensiero d'amore (Giuliano Palma)
Alfano canta a Berlusconi: ritornerai (Bruno Lauzi)
Bossi, dopo Alfano, canta a Berlusconi: lontano lontano (Luigi Tenco)
Casini canta: centro di gravità permanente (Franco Battiato)
Fini, solo, pensando ad Almirante, canta: nostalgia canaglia (Albano e Romina)
Di Pietro, da solo, se la canta: vengo anch'io no tu no (Enzo Jannacci)
Vendola canta al popolo: la Locomotiva (Francesco Guccini)
La Federazione della Sinistra canta agli altri: solo più che mai (Johnny Dorelli)
Rutelli, dalle Nozze di Figaro, canta: non più so cosa son, cosa faccio (W.A.Mozart; vabé, non è italiano, ma ha studiato conservatorio a Bologna e il libretto è in italiano :)

e il popolo italiano cosa canta? (suggerite e inserirò le vostre canzoni, io un paio di idee ce le avrei :)

suggeriti dagli amici lettori:
la terra dei cachi (ElioElST) [lorenzo]
che sarà (Ricchi e Poveri) [Ernest]
fin che la barca va (Orietta Berti) [Alberto]
in questo mondo di ladri (Venditti) [Duhangst]
la marsigliese (inno nazionale) [rossorosso]



lunedì 14 novembre 2011

RiMontiAmo


Fa sorridere vedere come in una sola parola ci sia la sintesi del quadro politico italiano attuale: RiMontiAmo.
Rimontiamo è la parola d'ordine di Berlusconi, sa che deve recuperare un gap dal centrosinistra in termini di consenso che, se si votasse ora, sarebbe maggioranza. Berlusconi non pare intenzionato ad uscire di scena come fece Prodi nel 2008. Alfano ha detto che Berlusconi è ancora il loro leader, insomma, lo spettro di Berlusconi aleggia ancora per l'Italia e non è definitivamente superato (anche se il mondo intero spera che si sia chiusa un era, come nel 1945).
Monti (la parte centrale della parola rimontiamo)è l'incaricato Premier (qualcuno lo definisce erroneamente il nuovo Premier: sarà Premier solo quando avrà ottenuto la fiducia del Parlamento). Monti è un economista, area PPE, quindi se proprio dovessimo trovargli una collocazione politica, sarebbe centrodestra. Qualche perplessità da sinistra è emersa anche sulla sua "collocazione tecnica": la crisi globale è stata scaturita proprio dal mondo dell'alta finanza, sarà adatto un uomo che in questa area ha le sue radici? Vedremo.
L'ultima parte della parola è l'innamoramento del centrosinistra verso questo uomo di centrodestra. Evidentemente questa parte politica non credeva di avere un nome all'altezza tra le sue fila, da proporre. Ma se il centrosinistra pensa che la crisi sia risolvibile da un uomo di centrodestra, come pensa di fare per il dopo quando potrebbero essere chiamati loro a governare?
E, ultima domanda, in questa parola "RiMontiAmo", gli italiani dove si collocano?