Fa sorridere vedere come in una sola parola ci sia la sintesi del
quadro politico italiano attuale:
RiMontiAmo.
Rimontiamo è la parola d'ordine di
Berlusconi, sa che deve recuperare un gap dal
centrosinistra in termini di consenso che, se si votasse ora, sarebbe maggioranza.
Berlusconi non pare intenzionato ad uscire di scena come fece
Prodi nel 2008.
Alfano ha detto che
Berlusconi è ancora il loro leader, insomma, lo
spettro di Berlusconi aleggia ancora per l'
Italia e non è definitivamente superato (anche se il mondo intero spera che si sia chiusa un era, come nel 1945).
Monti (la parte centrale della parola
rimontiamo)è l'incaricato Premier (qualcuno lo definisce erroneamente il nuovo Premier: sarà Premier solo quando avrà ottenuto la fiducia del Parlamento).
Monti è un economista, area PPE, quindi se proprio dovessimo trovargli una collocazione politica, sarebbe centrodestra. Qualche perplessità da sinistra è emersa anche sulla sua "collocazione tecnica": la crisi globale è stata scaturita proprio dal mondo dell'alta finanza, sarà adatto un uomo che in questa area ha le sue radici? Vedremo.
L'ultima parte della parola è l'innamoramento del
centrosinistra verso questo uomo di
centrodestra. Evidentemente questa parte politica non credeva di avere un nome all'altezza tra le sue fila, da proporre. Ma se il
centrosinistra pensa che la crisi sia risolvibile da un uomo di
centrodestra, come pensa di fare per il dopo quando potrebbero essere chiamati loro a governare?
E, ultima domanda, in questa parola "
RiMontiAmo", gli italiani dove si collocano?