Passera: "l'Italia cresce così lentamente, che la freccia di Zenone ci ha raggiunto".
venerdì 2 dicembre 2011
Passera e la crescita economica (satira)
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Linea Gotica
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venerdì, dicembre 02, 2011
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giovedì 1 dicembre 2011
40 anni di...Patrimoniale
Io, lavoratore con più di 10 anni di contributi pieni e regolari alle spalle, dichiaro di essere disponibile ad andare in pensione anche con 100 anni di contributi (muoio prima, tiè!!!), se il governo italiano deciderà finalmente di fare pagare i ricchi e tutti quelli che evadono le tasse. Anche 150 anni di contributi, se puniranno gli evasori fiscali e se chiederanno ai ricchi di contribuire adeguatamente, alla luce del loro patrimonio.
Poiché mi sono stufato di sentire gente come Berlusconi che dice che la patrimoniale non si può fare perché farebbe crollare il valore degli immobili. Ma il valore degli immobili è importante se questi vengono scambiati sul mercato. Se un imprenditore ha una azienda che vale immobiliarmente 100 milioni di euro e dopo la patrimoniale dovesse valerne 90 milioni, cosa gliene fregherebbe? assolutamente nulla, poiché l'immobile continuerebbe a svolgere il suo compito produttivo nello stesso modo.
Inoltre il valore degli immobili muta notevolmente nel corso degli anni e dipende da numerosi parametri.
E che non mi venga a raccontare che chi ha ville milionarie, dovrebbe venderle per potere pagare la patrimoniale!!! Praticamente tutti i grandi ricchi (poiché la patrimoniale sarebbe applicata solo a loro) si sono detti disponibili alla patrimoniale, tranne Berlusconi.
ANCHE I RICCHI DEVONO PAGARE, CAPITO BERLUSCONI?!?
Poiché, chiedere i soldi ai pensionati e a chi lavora va bene, mentre chiederli ai ricchi no?!?
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Linea Gotica
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giovedì, dicembre 01, 2011
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Etichette: Politica
lunedì 28 novembre 2011
Il Sesto: Berlusconi dietro le quinte.
Il peggior Presidente del Consiglio della storia umana, la cui credibilità è pare al numero di capelli veri presenti nella sua testa, le cui capacità politiche si sono dimostrate pari al vettore nullo, è tornato ad arringare la sua folla (ci piacerebbe sentire arringhe anche durante la sua presenza in Tribunale), dichiarando di impegnarsi contro il comunismo. Credevo che ad un certo punto sarebbe entrato qualcuno del bagaglino, qualche torta in faccia. Invece no, era tutto vero. Berlusconi, novembre 2011, si impegna in Italia a combattere il comunismo. Beh, dopo essersi impegnato per 17 anni a sistemare i suoi problemi giudiziari ed economici, potrebbe anche essere qualcosa, impegnarsi in altro e non solo agli interessi privatistici.
Già disse pochi giorni fa che avrebbe raddoppiato il suo impegno, senza forse ricordare che solo pochi mesi prima aveva dichiarato di fare il premier a tempo perso. Quindi il suo impegno sarà tempoperso*2.
Ha parlato di valori della famiglia. Ah si, proprio lui...
Ha parlato anche di Stato da polizia tributaria. A noi piace uno Stato dove tutti pagano le tasse. A lui no?
Ma il problema non è lui, è chi gli crede. Ancora. Perché uno ti potrà anche fregare una volta. Toh, due. Magari anche tre. Ma alla milionesima, il sospetto dovrebbe venirti. O no?
Lavorerà dietro le quinte. Lavorerà alle seste.
E con una buona plastica, forse arriverà anche a una settima. Sette. O tette.
In attesa che arrivi il bagaglino. E nella speranza che faccia i bagagli, dalla scena politica mondiale.
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Linea Gotica
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lunedì, novembre 28, 2011
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