mercoledì 7 dicembre 2011

Maroni, ma se per voi fino a ieri non c'era neanche la crisi! La vostra ricetta ora quale sarebbe, la Grana Padania?


Ieri sera Maroni a Ballarò parlava come uno che al governo non c'era mai stato.
Dimenticava forse che con Berlusconi fino a due settimane fa c'era lui. E dimenticava che il loro governo, dal 2009, ha sempre fortemente negato l'esistenza della crisi. Solo pochi giorni prima di dimettersi Berlusconi vanverara su ristoranti e aerei pieni. Ma non era fuori dalla realtà solo Berlusconi, lo era tutto il governo e la maggioranza che lo sostenevano. Compreso Maroni e la sua Lega, che ora cercano di rifarsi una verginità dopo la loro presenza attiva nel peggior governo della storia italiana (le più belle dimissioni degli ultimi 150 anni). Facile far finta di essere giunti ora da Saturno. Eh no, io mi ricordo bene dove eravate fino al mese scorso. E se la manovra è dura, la colpa è soprattutto dell'inettitudine del governo Berlusconi, che non ha fatto niente contro la crisi. Le uniche cose di cui si interessavano in questi anni, erano i problemi di Berlusconi (intercettazioni, giustizia, aziende di famiglia, eccetera). L'Italia è andata sul baratro per colpa di Berlusconi e del suo governo che si interessava delle questioni di Berlusconi, invece che di quelle degli italiani.
Non basta ora fare i verginelli, ce lo ricordiamo dove e con chi eravate, Maroni.
Un mese fa eravate là ad affossare l'Italia, ora quale sarebbe la vostra idea per salvarla, la Grana Padania?

lunedì 5 dicembre 2011

Monti: "rischiamo di finire come la Grecia" (video satirico)

Passeremmo dal liscio al sirtaki. E chissà, forse gli evasori per miracolo, comincerebbero a pagare le tasse. Se solo sapessimo chi siano. Ma chi saranno mai, chi saranno mai...
tatam tarataradam, tadam tarataradam tarataradam tarataradam.
tara tatatatatata tara tatatatatata tara tatatatatata 
 o così, che non sarebbe neanche poi così male :)  (dal 1° minuto in poi)
 

venerdì 2 dicembre 2011

Passera e la crescita economica (satira)


Passera: "l'Italia cresce così lentamente, che la freccia di Zenone ci ha raggiunto".

giovedì 1 dicembre 2011

40 anni di...Patrimoniale


Io, lavoratore con più di 10 anni di contributi pieni e regolari alle spalle, dichiaro di essere disponibile ad andare in pensione anche con 100 anni di contributi (muoio prima, tiè!!!), se il governo italiano deciderà finalmente di fare pagare i ricchi e tutti quelli che evadono le tasse. Anche 150 anni di contributi, se puniranno gli evasori fiscali e se chiederanno ai ricchi di contribuire adeguatamente, alla luce del loro patrimonio.
Poiché mi sono stufato di sentire gente come Berlusconi che dice che la patrimoniale non si può fare perché farebbe crollare il valore degli immobili. Ma il valore degli immobili è importante se questi vengono scambiati sul mercato. Se un imprenditore ha una azienda che vale immobiliarmente 100 milioni di euro e dopo la patrimoniale dovesse valerne 90 milioni, cosa gliene fregherebbe? assolutamente nulla, poiché l'immobile continuerebbe a svolgere il suo compito produttivo nello stesso modo.
Inoltre il valore degli immobili muta notevolmente nel corso degli anni e dipende da numerosi parametri.
E che non mi venga a raccontare che chi ha ville milionarie, dovrebbe venderle per potere pagare la patrimoniale!!! Praticamente tutti i grandi ricchi (poiché la patrimoniale sarebbe applicata solo a loro) si sono detti disponibili alla patrimoniale, tranne Berlusconi.
ANCHE I RICCHI DEVONO PAGARE, CAPITO BERLUSCONI?!?
Poiché, chiedere i soldi ai pensionati e a chi lavora va bene, mentre chiederli ai ricchi no?!?