lunedì 26 marzo 2012

Pronto, c'è l'Inter?

Per chi, come me, è nato nel 1977, vedere l'Inter perdere è piuttosto normale: ho perso per tutta la mia infanzia e gioventù, cominciando praticamente a vincere dopo i 30. Ma c'è modo e modo di perdere e questo, francamente, è fastidioso.
Si perché questa squadra che vede in campo troppi ex giocatori, fa passare la pazienza a chi, come me, ne ha già poca di suo.
Ma, come ho detto con amici interisti, non mi preoccupa tanto il presente quanto il futuro, di una società che non ha un progetto chiaro e che, temo, vorrà continuare con giocatori la cui parabola oramai tocca l'asse delle ascisse. Quest'anno in B non si andrà, ma il futuro potrebbe essere molto peggio di questo infausto presente, a meno che in società si cambi, e parecchio.

ps. non vorrei sentire qualcuno dare la colpa della situazione ai giovani: le colpe, di chi sono, sono chiare ed evidenti.

3 commenti:

fcoraz cognome ha detto...

Ti sei dimenticato di 2 coppe Uefa e uno Scudetto dei Record (58 punti su 78 disponibili).

Linea Gotica ha detto...

3 coppe uefa, a quella del 94 ero a s.siro :)

Lorenzo ha detto...

Intanto Moratti con Stramaccioni ha sparigliato le carte. Vediamo se questa mossa potenzialmente interessante avrà un seguito.
L'Inter non è la Juve e quindi non conta vincere ad ogni costo, conta anche il come.