lunedì 14 maggio 2012

Gli anni '80 e '90 spariti dalle spiagge della Riviera romagnola


Chi ha frequentato da bambino/ragazzo le spiagge della Riviera romagnola dagli anni '80 a oggi, avrà notato le profonde differenze tra le due "epoche". Innanzitutto per quanto riguarda il quantitativo di gente presente. La tipica cartolina degli anni '80 (oltre a quella con le donne nude..), era con vista dall'alto che mostrava un mare pieno di gente per kilometri e kilometri. Oggi non è più così. 
Oggi si notano altri particolari. Negli anni '80 il maschio mostrava il pelo nel petto, grande assente negli anni 2000. Un gran numero di maschi oggi si presenta in spiaggia completamente depilato, cosa inesistente fino a 20 anni fa. Allora i fisici degli uomini, erano quelli di gente che lavora e si recava al mare per riposare, oggi quelli che si vedono sono spesso palestrati (e un po' bombati). Fisici poco naturali insomma e un po' tutti uguali (costruiti non dallo sport, ma dalla palestra). C'è la moda del tatuaggio, mentre un tempo il tatuaggio non era una moda, ma una scelta personale. Nella Riviera oggi si vede una forte omologazione, uomini tutti uguali, donne tutte uguali. Dove sono finiti quei fisici un po' rotondotti? Anche le ragazze, stessa pancia, stesso culo, stesse tette, tutte fatte con lo stampino... 
C'è molta meno varietà, le persone da spiaggia si somigliano un po' tutte. Che la globalizzazione abbia omologato pure questo?
Ma il grande assente in Riviera, immancabile negli anni '80 ma sopratutto nei '90, è il topless.
Ci fu un tempo in cui era quasi più facile trovare ragazze/donne in topless, piuttosto che in bikini. Oggi il topless è praticamente sparito. Forse pure questo, è passato di moda. 
Quella moda che oramai omologa le persone ad essere tutte un po' simili, quando non uguali.

6 commenti:

Ernest ha detto...

eh si decisamente vero. Anche sulla riviera ligure.

rossorosso ha detto...

Vero, e' così praticamente ovunque.

fcoraz ha detto...

Un'opinione, secondo te, come mai ci sono meno turisti oggi in Romagna rispetto a vent'anni fa?

Linea Gotica ha detto...

il motivo è economico e sociologico.
Per quanto riguarda il turismo estero, non ci sono più quei numerosissimi tedeschi che invadevano la Riviera fino agli anni '90 (ai mondiali del '90 a Rimini quelli che giocavano in casa sembravano loro... io c'ero).
Le vacanze sono sempre più mordi e fuggi, se un tempo molte famiglie si permettevano le 2 settimane (e più) al mare, oggi non è più cosi (si preferisce il w.e.).
Il turismo è inoltre più diversificato e globalizzato. Il romagnolo stava perlopiù in Romagna e qua veniva gente di tutte le generazioni e provenienze. Oggi il mondo è molto più piccolo e viaggiare più facile; un po' per voglia di scoprire, molto più per moda. La Riviera era di moda, oggi lo è meno. Il turismo è globale, i soldi sono meno.

fcoraz ha detto...

Oltre a quello che correttamente osservi, mi viene da aggiungere che rispetto a vent'anni fa la Romagna ha subito la concorrenza balneare di Spagna, Croazia e Grecia laddove a prezzi meno cari della Riviera i turisti trovano anche un ambiente (mare) migliore. Quello che denota il declino romagnolo è il drastico calo del turismo dei giovani.

Linea Gotica ha detto...

la Romagna ha sempre puntato sulla qualità di ciò che offriva (anche in ottica servizi offerti/prezzo), cercando di limitare il fatto che altrove indubbiamente il mare sia più bello.
Però si è tirata troppo la corda: i prezzi sono aumentati, alla ricerca di un limite che alla fine è arrivato e molti turisti hanno scelto altre mete. Inutile piangere ora. Se si vogliono ritrovare turisti (soprattutto in una certa fascia di età), i prezzi (dell'offerta generale della Riviera) devono calare e non di poco.