La domanda-accusa è palesemente malposta, la scienza si occupa di cose concrete, reali, non deve occuparsi di dimostrare l'esistenza di Dio che è un atto di fede di chi ci crede; ciò spetterebbe semmai ai teologi, ma di evidenze empiriche non se ne sono mai viste, in nessuna religione. La fede è fede, punto, se non riesce a dimostrarlo chi ci crede, perché si dovrebbe accusare la scienza di non riuscire a dimostrarlo?
A metà anni '90 a Bologna, andai ad ascoltare un convegno di Margherita Hack, uno dal pubblico si alzò e fece la medesima domanda: "perché la Scienza non riesce a dimostrare l'esistenza di Dio". La Hack rispose: "perché la Scienza si occupa delle cose che esistono".
















2 commenti:
grande Margherita!!
Il fatto è che chi scrive sui giornali normalmente non ha una formazione scientifica. Anzi, pare che gli Italiani in genere siano tradizionalmente carenti.
Per essere precisi il metodo scientifico (non esiste la "scienza") si propone di descrivere i fenomeni. Il fenomeno è un evento osservabile. Quindi, in teoria, se Dio si manifestasse sotto forma di evento, si potrebbe provare ad elaborare una teoria sul suo conto e poi provare anche verificare la teoria con degli esperimenti. Basterebbe anche solo che Dio fosse ipotizzabile a partire da un altro evento, come succede in fisica con le particelle, di cui alcune sono state ipotizzate per riempire i vuoti nelle teorie elaborate per descrivere i fenomeni legati alle particelle note.
Quindi il problema è che Dio non si manifesta ne come evento ne come necessità/implicazione di un altro evento. Quindi per il momento non è oggetto di indagine scientifica.
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