martedì 10 luglio 2012

L'arte confinata in cantina


Sul corriere ieri è stato pubblicato un articolo relativo al patrimonio artistico che giace nei magazzini dei musei italiani, il quale sarebbe oltre il 50% del totale esposto. Le opere d'arte presenti in Italia sono numerosissime e sarebbe impossibile esporle tutte. Ma, considerato che l'arte è patrimonio dell'umanità e solo pro-tempore di un singolo paese (o di un singolo proprietario), perché non consentire ad altri paesi di ottenere, con apposite convenzioni di garanzia, alcune di queste opere che potrebbero essere valorizzate molto meglio che nello stare chiuse in uno sgabuzzino (l'Italia esiste da 150 anni, la stragrande maggioranza di questo patrimonio artistico è "pre-italiana", motivo maggiore per sottolineare come sia patrimonio di tutti e non egoisticamente solo "nostro"). Sottolineo come non si tratterebbe di un'operazione speculativo-economica, ma di valorizzazione artistica. Cosa serve lasciare marcire delle opere d'arte nelle cantine, quando altri potrebbero valorizzarle? Personalmente preferirei non darle a privati (semmai a fondazioni), quanto piuttosto ad altri Stati i quali dovrebbero garantire un'adeguata cura e valorizzazione di queste opere. 
L'arte chiusa a marcire nei sottoscala, non serve a nulla. 
Valorizziamo il "nostro" patrimonio artistico pro-tempore, permettendo a tutta l'umanità di beneficiarne.

3 commenti:

Lorenzo ha detto...

La risposta è semplice: perché l'organizzazione che gestisce il patrimonio artistico funziona come tutto il resto in Italia, avendo come scopo primario dare lavoro a più persone possibile, con le qualifiche minori possibile, facendole lavorare il meno possibile.
Salvo eccezioni, ovviamente.

Quindi è abbastanza velleitario chiedere a questa organizzazione di gestire la distribuzione delle opere in giro per il mondo, senza farle sparire, si intende.
E' come chiedere ad un ospedale nel mezzo del nulla in Calabria di effettuare chirurgia d'avanguardia.
E' già tanto se riescono a ingessare le braccia rotte.

Linea Gotica ha detto...

resta il fatto che è assurdo tenere l'arte in cantina..

Lorenzo ha detto...

E pansa che paghiamo un sacco di gente per tenere i musei chiusi, cosi come paghiamo un sacco di gente per diplomare studenti semi-analfabeti, un sacco di gente per fare strade che finiscono nel nulla, un sacco di gente per mandare i processi in prescrizione, eccetera.

Dicesi Italia.