Sull'arresto di Cosentino, Bossi ha detto che lascerà libertà di coscienza ai deputati leghisti. Che non si capisce bene cosa significhi (Bossi ha una posizione?). Non più tardi di ieri (l'altro) la Lega si era espressa per l'arresto. Poi la stessa Lega (per bocca di Bossi), sempre più spaccata (tra maroniani e bossiani), deve avere cambiato idea. Chissà cosa sarà successo, nel frattempo... Sentire alcuni deputati leghisti che dicono "decide Bossi" la dice lunga sulle loro capacità decisionali autonome (Goisis: "prima bisogna sentire il capo", tratto dal sito del Corriere). C'è da chiedersi cosa abbia fatto di buono politicamente Bossi da quando è in politica. A me non sovviene nulla.
Io credo che chi è indagato dovrebbe dimettersi da qualsiasi carica politica e affrontare il processo. Soprattutto se, come nel caso di Cosentino, le accuse sono così gravi.
Chissà se mai tornerà l'etica politica (se c'è mai stata) in Italia. Servirebbe libertà di coerenza piuttosto che di coscienza.
Continua a meravigliarmi il fatto che, nonostante tutto ciò che hanno combinato, ci sia ancora qualcuno che sostiene l'accoppiata Bossi Berlusconi.
ps. la Camera ha negato l'autorizzazione all'arresto di Cosentino. A me non sembra normale che possano sedere in Parlamento personaggi indagati per fatti così gravi (alcuni sono pure stati condannati in primo e secondo grado di giudizio e attendono la sentenza di Cassazione, vedi Dell'Utri). Non so in quale altro paese al mondo politici anche solo sospettati di collusione con la mafia potrebbero sedere in Parlamento.
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