Ogni tanto, su questo blog, scrivo qualcosa sul mio paese, S.Piero, oggi è la volta di un breve ricordo di due persone che se ne sono andate di recente. Il primo a lasciarci è stato Tobia, scomparso due settimane fa. Conosciuto da tutti, lo si poteva vedere attivo promotore di tutte le feste paesane, dalle Pasquelle all'Avis, ogni volta che lo incontravo mi salutava dicendomi: "alora, com'e sin miss a patacati" (trad. allora, come siamo messi a pataccate?).
Ieri si è spento il Generale Orlandi (noto in paese come "il Generale", poiché fu Generale di Corpo d'Armata dell'Esercito Italiano), personaggio anche lui molto noto. Una persona molto cordiale e socievole, che non negava a nessuno un saluto e due chiacchere quando lo si incontrava al bar.
martedì 10 luglio 2012
Addio a due Sampierani
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Linea Gotica
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martedì, luglio 10, 2012
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L'arte confinata in cantina
Sul corriere ieri è stato pubblicato un articolo relativo al patrimonio artistico che giace nei magazzini dei musei italiani, il quale sarebbe oltre il 50% del totale esposto. Le opere d'arte presenti in Italia sono numerosissime e sarebbe impossibile esporle tutte. Ma, considerato che l'arte è patrimonio dell'umanità e solo pro-tempore di un singolo paese (o di un singolo proprietario), perché non consentire ad altri paesi di ottenere, con apposite convenzioni di garanzia, alcune di queste opere che potrebbero essere valorizzate molto meglio che nello stare chiuse in uno sgabuzzino (l'Italia esiste da 150 anni, la stragrande maggioranza di questo patrimonio artistico è "pre-italiana", motivo maggiore per sottolineare come sia patrimonio di tutti e non egoisticamente solo "nostro").
Sottolineo come non si tratterebbe di un'operazione speculativo-economica, ma di valorizzazione artistica. Cosa serve lasciare marcire delle opere d'arte nelle cantine, quando altri potrebbero valorizzarle? Personalmente preferirei non darle a privati (semmai a fondazioni), quanto piuttosto ad altri Stati i quali dovrebbero garantire un'adeguata cura e valorizzazione di queste opere.
L'arte chiusa a marcire nei sottoscala, non serve a nulla.
Valorizziamo il "nostro" patrimonio artistico pro-tempore, permettendo a tutta l'umanità di beneficiarne.
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Linea Gotica
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martedì, luglio 10, 2012
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lunedì 9 luglio 2012
Il nuovo progetto Inter
(100 kg fa...per lo scudetto 2010)
Sto seguendo, anche se un po' distrattamente, il nuovo progetto Inter. Vorrei fare un paio di considerazioni: l'Inter sta facendo ora quello che si doveva fare (e lo scrissi molte volte) il 23 maggio 2010. La cosa positiva è che lo si sta facendo, quella negativa è che oramai è troppo tardi, affinché quella strategia potesse essere veramente vincente.
Come stradetto in questo blog (ho scritto decine di post a tema, con tanti in forum interisti che mi contestavano...) il 23 maggio l'Inter doveva liberarsi immediatamente di quei giocatori che la sera stessa della finale valutavano le offerte e/o chiedevano adeguamenti di contratto. L'Inter nei confronti dei suoi giocatori è sempre stata fin troppo generosa, la riconoscenza semmai doveva essere di questi, molti dei quali pagati incredibilmente più del loro reale valore, nei confronti della società. Dovevano partire quindi subito Milito, Sneijder e Maicon, i quali tra l'altro sostenevano di avere importanti offerte. Si poteva incassare (le cifre di cui si parlava erano queste) circa 100 milioni dalle tre cessioni e altrettanti dai mancati stipendi, un'operazione da favola per complessivi quasi 200 milioni! Dopo avere salutato i 3, si sarebbe potuto fare altrettanto con i vari Stankovic, Chivu e magari lo stesso J.Cesar che aveva, pure lui, un ottimo mercato. Poi si prendevano i restanti senatori e si diceva loro: pronti a fare da chioccia per i nuovi, voi siete le riserve che devono insegnare il mestiere agli altri. Col senno di poi, pure Lucio poteva essere salutato (viste anche le sue prestazioni successive, in particolare quelle dell'ultimo anno). Dei big ad alto costo avrei tenuto il solo Eto'o (per un anno, come è stato fatto, per l'Intercontinentale sarebbe servito) e mi sarei tenuto Balotelli (visto che Milito e pure Pandev, sarebbero dovuti partire). Niente di tutto ciò è stato fatto, quelle che potevano essere cessioni e risparmi milionari, sono sparite nel nulla.
Dopo due anni di non mercato, ora con estremo ritardo si prova a riparare ringiovanendo la squadra in ottica futura e di risparmio sui contratti (c'è stato un periodo sportivo in cui l'Inter era diventata la mutua, una sorta di assistenza sociale per i giocatori).
L'idea in sé è buona, peccato per l'estremo ritardo. Fatta 2 anni fa poteva comportare incassi per oltre 200 milioni, oggi il vantaggio economico non esiste più, solo quello di ripartire con dei giovani. Le cose fatte in estremo ritardo purtroppo spesso non producono (perlomeno nell'immediato), i frutti sperati.
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Linea Gotica
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lunedì, luglio 09, 2012
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domenica 8 luglio 2012
Re Roger Federer trionfa a Wimbledon
Torna a vincere sul campo di Wimbledon colui che, se non è il più grande di tutti i tempi, è sicuramente tra i primi 3 tennisti di ogni epoca. Roger Feder, il più tecnico, il più bello da vedere giocare, pura delizia per i puristi del tennis che oggi è spesso dominato dai picchiatori tutta potenza e poca tecnica, ha trionfato sul campo più bello e difficile.
Federer ha battuto Murray 3 set a 1, prendendo le redini del gioco dopo avere perso il primo set.
E' sempre uno spettacolo vedere giocare (e vincere) un giocatore come Federer, esempio anche per altri sport dove oramai la potenza ha preso il sopravvento sulla tecnica. Lo svizzero nelle sue partite ci regala il romanticismo della prestazione sportiva, pura delizia per gli occhi, poiché non è importante solo vincere (e quanto vinci) ma come vinci e lo spettacolo che rendi al pubblico.
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