lunedì 23 luglio 2012

Olimpiadi Londra 2012


Tra pochi giorni cominceranno le Olimpiadi che seguirò con grande interesse, come ho sempre fatto. Sono un affascinato dalle Olimpiadi da sempre, da quelle del 1984 le prime che ricordo bene, a Seoul quando ci si doveva alzare presto la mattina per vedere le gare, e poi tutte le altre, invernali comprese.
Il fascino delle Olimpiadi non ha paragoni in nessun altro campo dello sport. Ogni medaglia nobilita un singolo sport e ogni singolo sport è nobilitato dallo spirito olimpico: che sia il tiro al piattello o la finale dei 100 metri di atletica poco importa, una medaglia è sempre una medaglia.
Cercherò di commentare alcuni degli eventi dell'Olimpiade, ma ho voluto fare questo post ora poiché nei prossimi giorni tenterò la mia personale Olimpiade annuale: vado nelle Dolomiti in bici con mio babbo (cioè, là ci arrivo in auto), sono poco allenato e fisicamente non a posto, vediamo cosa riuscirò a fare (cercherò di non strafare, non mi sembra il caso). Ho programmato delle uscite ma visto il flop dell'ultimo test la settimana scorsa (giunto sfinito a casa in crisi nera), cercherò di sentire come risponderanno le mie gambe sul momento. Aggiornerò le mie uscite con qualche immagine su Facebook (e Twitter).

Vorrei però tentare una previsione su due delle gare più attese delle prossimi Olimpiadi (ok, ce ne sono tante, ma la mia previsione è su queste): finale dei 100 e 200 metri piani. Si annuncia fin da ora come la finale più veloce di sempre e con il più alto tasso tecnico atletico. Bolt, l'uomo più veloce di sempre, si deve riconfermare, il suo compagno di squadra e di allenamento Blake lo vuole detronizzare. Saranno due gare dal record del mondo praticamente certo e voglio provare a dare dei numeri. Il vincitore nei 100 metri (che secondo me sarà comunque Bolt, nonostante il risultato dei trials) potrebbe correre attorno ai 9 secondi e 40 centesimi. Nei 200 metri potrebbe essere infranto dei 19 secondi. Sembra impossibile ma credo che sempre Bolt possa farcela. Blake sarà l'unico che gli correrà molto vicino (mentre Bolt, soprattutto nei 200, è abituato a fare gli ultimi 80 metri senza vedere nessuno vicino a se) e i due si spingeranno a vicenda, alla ricerca di nuovi limiti umani nelle discipline veloci. Terzo incomodo, nei 100 metri, Asafa Powell. Soffre molto la tensione, ma tecnicamente ha la miglior corsa di tutti (se Bolt avesse la sua tecnica, darebbe 10 metri a tutti sia sui 100 che sui 200).

Invito tutti gli appassionati di atletica a guardare (tutte le competizioni) ma soprattutto queste due finali che saranno memorabili. Altro che i campionati europei di calcio, i veri atleti sono alle Olimpiadi.