giovedì 26 maggio 2016

Caso Maro' e l'Italia tifosa


Anche l'altro fuciliere di Marina, Salvatore Girone, rientrerà in Italia in seguito alla decisione del Tribunale internazionale, recepita dalla Corte Suprema Indiana.
Una vicenda complessa, cui serviranno ancora anni per vedere la parola fine.
Ma ciò che abbiamo visto, ad oggi, è stata una certa politicizzazione del caso da parte di opposte parti politiche italiane le quali non hanno perso tempo nel darsi l'una contro l'altra. E' l'Italia "tifosa" che non guarda troppo nel merito delle questioni, ma continua a ragionare per opposte ideologie. Un'ideologizzazione delle posizioni politiche che nel nostro paese fatica a lasciare il passo, soprattutto in alcune frange dello spettro politico nazionale.
Anche per questo fatichiamo ad andare avanti poiché nella società e, conseguentemente, nella politica, siamo molto impegnati a guardare indietro, mentre permane una grossa difficoltà nell'avere una chiara idea del futuro. 
Le ideologie stanno lasciando il passo un po' ovunque nella politica, permanendo però quelle di stampo politico-religioso in altri paesi del mondo. In Italia invece si fa fatica ad abbandonarle e, pur parlando perlopiù di partiti/movimenti dai numeri marginali, questi hanno ancora una certa influenza e fanno "parecchio rumore" nella discussione politica, molto più di quanto la loro consistenza percentuale farebbe prevedere. Il problema infatti è che il "resto" della politica, gli altri partiti e movimenti, che sono quantomeno in parte figli di quel mondo passato fortemente ideologizzato, faticano a superarlo e ad abbandonarlo definitivamente, per guardare al futuro per il bene del paese.