venerdì 24 giugno 2016

Brexit: euroburocrati e radical chic che hanno minato il progetto di coesione europea

Sorprendente ma non inaspettata la scelta della Gran Bretagna, dove i cittadini hanno scelto per l'uscita dall'Unione Europea. Ci sarà tempo per analizzare le conseguenze, così come i possibili tentativi di emulazione, nonché eventuali referendum in paesi come la Scozia per l'uscita a loro volta dal Regno Unito.
Quello che possiamo invece già dire è come questa strada sia stata solcata da tempo, per gli atteggiamenti di euroburocrati e politica radical chic che non hanno saputo interpretare l'umore e le richieste dei cittadini europei. E' mancata una grande narrazione che facesse credere maggiormente nell'Unione Europea, mentre è stata evidente l'incapacità di questi soggetti, nel gestire le problematiche degli ultimi dieci/quindici anni, in particolare su situazione economica e tematiche legate alla sicurezza. Non è possibile pensare che i cittadini possano concedere il proprio consenso se il messaggio che passa è quello di "abituatevi a stare peggio". Oggi non c'è un messaggio da parte dell'Europa che dica che nel giro di qualche anno le condizioni economiche potranno migliorare anzi, l'impressione appare tutt'altra, come che i cittadini europei abbiano già "ottenuto troppo" e sia ora di pensare ad altri, in un'ottica di politica auto-colpevolista nei confronti di altri paesi e altri popoli. Così i cittadini non capiscono scelte politiche che sembrano favorire i cosiddetti poteri forti o altri interessi, così come non capiscono quando si sentono dire che dovremo abituarci a società "meno sicure", sia dal punto di vista economico che sociale. Non è accettabile una tale mediocrità politica che non sa dare speranze ai cittadini, i quali hanno cominciato a guardare all'Europa come a qualcosa di elitario, dove in pochi curerebbero gli interessi di pochi, a discapito di quelli della stragrande maggioranza dei cittadini.
Servirebbe una forte autocritica che, temo, non ci sarà, abituati come già siamo a una politica autoreferenziale che spesso scarica le proprie responsabilità sui cittadini che, a loro dire, "non capirebbero".
Siamo a un bivio: o si cominciano a fare gli interessi dei cittadini, con una visione politica che superi divisioni e interessi nazionali (vedi, ad esempio, il surplus commerciale della Germania, tollerato ben oltre il tollerabile), oppure l'Europa si sfalderà nel giro di pochi anni, con tutte le conseguenze del caso.