martedì 21 giugno 2016

Dal grido onestà alle capacità amministrative: la prova del 9 per il Movimento 5 Stelle


Il Movimento 5 Stelle è pronto a governare? L'amministrazione di due città importanti come Roma e Torino saranno il banco di prova decisivo: il passaggio dalla “lotta” al “governo”, dai (tanti) no alle proposte, dalle opposizioni dure all'amministrazione, dalla pars destrunes alla pars costruens.
Un elettorato fortemente eterogeneo, dove convivono visioni politiche piuttosto differenti, c'è da chiedersi fino a quando (e quanto) potrà esistere armonia in questo amalgama. Un elettorato spesso intransigente su tutto ciò che non è 5 Stelle, che reazione avrà alle difficoltà amministrative che via via si incontreranno? Due pesi e due misure, oppure intransigenza tout court per chiunque, senza sconti?
Il M5S dovrà passare dal grido “onestà” alle capacita amministrative, in un sistema piuttosto complesso: amministrare una città non è come amministrare una nazione, ma Roma e Torino sono due banchi di prova importantissimi, dove si giocherà molto del futuro del Movimento 5 Stelle
Un movimento/partito che, peraltro, rischia di essere divisivo nella società, nei confronti di chi non la pensa come loro. 
Il rischio è una dialettica molto conflittuale di cui il paese, oggi, non sente bisogno. Insomma, siamo di fronte a una vera e propria “prova di maturità”, per il Movimento 5 Stelle.