giovedì 23 giugno 2016

La balcanizzazione del Partito Democratico


Ho letto questo articolo riguardante il deputato cesenate Enzo Lattuca, che ha mandato una lettera al segretario del Partito Democratico Matteo Renzi. Condivido buona parte della sua lettera, essendo cose che ho già scritto e ripetuto più volte. In particolare quando parla di "PD in stato di abbandono nei territori...adesioni in crollo...spirito di comunità andato a farsi friggere", così come la "balcanizzazione" del partito con "spartizione di potere e poltrone". Ecco qui, secondo me, il discorso andrebbe ampliato: non si può addossare la colpa al solo Renzi dell'interesse del partito nell'allocazione del potere (interno ed esterno), visto che è così da parecchi anni. E' un problema che affligge il centrosinistra da ben prima che Renzi diventasse segretario (si parlava della "Ditta"). Se Lattuca non estende l'analisi a tutta la gestione degli ultimi 20 anni da PDS a DS a PD, fa un errore politico. Il problema non è solo la gestione Renzi, ma è quello che qualche analista ha definito l'azienda partito, che si contrapponeva la partito azienda di Berlusconi.
Se il Partito Democratico non risolve questo problema e non comincia a guardare in via esclusiva all'interesse dei cittadini, potrebbe essere spazzato via nel giro di pochi anni.