sabato 25 giugno 2016

La forza del Movimento 5 Stelle ai ballottaggi

Secondo l'analisi dell'Istituto Cattaneo, il Movimento 5 Stelle si conferma una macchina da ballottaggio. Nonostante il (non)partito fatichi ancora ad arrivare al ballottaggio, quando ci arriva quasi sempre vince, raccogliendo parecchi voti da parte degli elettori dei partiti che sono rimasti fuori dalla competizione a due.
E' però probabile che buona parte di quel voto che si sposta dal primo turno al ballottaggio in loro favore, sia un voto contro l'altro partito rimasto in competizione (spesso il PD). L'elettorato del M5S è molto eterogeneo e, come già scritto, non sarà facile mantenere la coesione con la presenza di istanze così diverse. I nodi verranno al pettine nell'azione di governo, anche quella amministrativa (pensiamo in particolare a Roma).
Il M5S ufficialmente non ha stretto alleanze con altre forze politiche, ma molti voti si sono riversati verso di loro nei ballottaggi, in circa i 2/3 dei comuni sopra i 15mila abitanti, partiti in svantaggio al primo turno, hanno ribaltato il risultato.
Chissà se e quanto l'eterogeneità di questo ampio bacino elettorale trasversale, potrà tenere e durare.