lunedì 27 giugno 2016

Valentino Rossi, fine del sogno mondiale?

Le parole che ha usato Valentino Rossi su se stesso sono inequivocabili, relativamente alla gara di MotoGP di ieri. Ha fatto tutto da solo, ha buttato via gara e probabilmente il suo mondiale, con incredibile ingenuità. E' un peccato, poiché meritava il decimo titolo molto più di quanto lo meritasse, per la propria velocità in pista, l'anno scorso. Valentino Rossi ha 37 anni, difficile pensare possano esserci altre occasioni per lui. Dopo anni passati a guardare altri vincere, poiché questa è la verità (il suo ultimo mondiale risale al 2009), poteva essere il sigillo definitivo per essere considerato il più grande motociclista di sempre. Ma, diciamoci la verità, anche da tifosi, il più grande motociclista di sempre, forse non avrebbe buttato via la gara di Assen in quel modo, quando tutto si era messo per il meglio e bastava solo arrivare in fondo. E quindi i dubbi salgono, poiché quando la sua carriera sarà conclusa e si analizzeranno gli ultimi 20 anni di gare in moto, probabilmente si dirà che Valentino ha vinto quando quando c'erano i Gibernau, i Melandri, i Biaggi poi, arrivati gli Stoner e i Lorenzo negli anni della loro maturità, e Marquez fin da subito, il dottore è sempre stato dietro a questi. Certo, sempre lì competitivo (eccezion fatta per i due anni in Ducati), ma sempre dietro a uno di loro. Questo dicono i numeri, inutile girarci attorno. Si potrà dire che Valentino ha 10/15 anni in più di loro e ora ne ha 37, ma da questi è stato battuto anche quando ne aveva 31. 
Se dovessi dare un giudizio da "non tifoso", direi che la possibilità che venga considerato il più forte di sempre, sia da rivedere. Nulla da togliere a un grandissimo campione che ci ha fatto divertire per 20 anni ma, probabilmente, Lorenzo e Marquez quando sarà finita la loro carriera (visti gli attuali risultati in pista), avranno vinto di più (per quanto, da tifoso, possa scocciarmi, ma nello sport vince il più forte, non il più simpatico o quello per cui fai il tifo). E le loro vittorie le avranno conseguite nello scontro diretto contro il medesimo, quindi con maggior valore in termini comparativi, mentre le vittorie di Rossi saranno state quasi tutte quando questi piloti non c'erano. Come sarebbe andata se Valentino Rossi li avesse incontrati quando aveva 20 anni, non lo sapremo mai. Ma quando li ha incontrati, gli altri sono stati più forti di lui (in breve: 2012 vittorie Lorenzo 6, vittorie Pedrosa 7, vittorie Rossi 0; 2013 vittorie Marquez 6, vittorie Lorenzo 8, vittorie Rossi 1; 2014 vittorie Marquez 13, vittorie Lorenzo 2, Vittorie Rossi 2, 2015 vittorie Lorenzo 7, vittorie Marquez 5, vittorie Rossi 3). Questo dicono i numeri.
Da italiano e da tifoso mi sarebbe piaciuto dire che Rossi sia stato il più forte di sempre nelle gare di moto, ma credo che nel giro di pochi anni, i numeri in pista, diranno altro. Senza nulla togliere a un grandissimo campione che, nonostante risultati altalenanti, continua a fare divertire.