lunedì 18 luglio 2016

Classi dirigenti Europa, Usa, e la loro non gestione del presente e del futuro

Penso che tra qualche decennio, quando storici e politologi analizzeranno la nostra epoca, non saranno affatto teneri con le attuali classi dirigenti europee e Usa. Ieri leggevo un articolo di un analista, che spiegava come ci dovremo abituare a vivere in un modello di società simile a quello dell'attuale Israele (cosa che, peraltro, avevo già scritto anche io qui sul blog). Il problema è che gli attuali cittadini europei, che vedono le "guerre" per la conquista dei diritti liberali e democratici come qualcosa di lontano e che non li riguarda, faticano ad accettare questo stato di fatto (è sempre bene ricordare che dal nazifascismo non ci hanno certo liberato le grida di "basta guerre", ed esistono battaglie per cui vale la pena "battersi", questo dovrebbe averci insegnato la storia). E, con loro, pure le attuali classi dirigenti, spaventate dal darsi risposte a certe domande.
Ma bisognerà darsi quelle risposte (e presto), altrimenti il destino per la nostra civiltà, sarà segnato.