venerdì 8 luglio 2016

Irresponsabilmente

Una società che ritiene il pentimento e il conseguente (scontato) perdono, crea in seno a sé problemi etici, in particolare per quanto riguarda la "responsabilità" delle azioni (qualunque esse siano). Se si può compiere qualsiasi nefandezza per poi essere ripuliti dal pentimento, senza avere conseguenze etiche e morali (ovviamente per quelle di legge il discorso è diverso), significa rifuggire da qualsiasi tipo di responsabilità, che è uno dei problemi principali della società italiana. La de-responsabilizzazione è una delle prime cause di fenomeni criminali quali la corruzione e gli abusi in genere. Se basta, moralmente, pentirsi dopo avere compiuto qualsiasi azione, significa che non c'è alcun tipo di responsabilità (etica) nelle azioni delle persone, singole o di gruppo che siano.
Una delle conseguenze dell'irresponsabilità personale, è la delega della responsabilità stessa, ad altri: si estremizza il proprio egoismo, anche andando a ledere i diritti altrui, ritenendo che non ci sia alcuna responsabilità personale in tutto ciò. 
L'irresponsabilità personale (legata al pentimento ripulitore) è, a mio avviso, una delle cause principali dello scarso impegno socio-politico, che viene sostituito con la delega tout-court della responsabilità al capo popolo di turno. Si delega la propria responsabilità al capo popolo, che priva di un fardello che molti non vogliono, tanto, per le questioni morali, basterà il successivo pentimento cui conseguirà il perdono.