lunedì 22 agosto 2016

Atletica italiana da rifondare

Si chiude con un deprimente zero il medagliere dell'Italia nell'atletica, non succedeva da 40 anni una debacle simile (Montreal 1976) e prima ancora era successo solo nel 1956, nel 1928 e nel 1900.
L'Italia ha sempre avuto una buona tradizione nell'atletica (guardando olimpiadi e mondiali) ma che ci sia qualcosa che non va è evidente da almeno 20 anni.
E' necessario ripartire dai "vivai", coltivando gli atleti, facendoli crescere ma, soprattutto, fare ciò in discipline dove si potrà essere competitivi. Formare atleti per i 100 metri avrebbe ben poco senso, meglio privilegiare discipline dove si potrebbe essere competitivi, come i salti o i lanci. Anche la corsa ma possibilmente nelle discipline tecniche come i 110 e 400 ostacoli, o il mezzofondo. Bisognerà ritrovare competitività nella marcia e nella maratona, dove abbiamo sempre avuto un'ottima tradizione. 
Rio 2016 per l'atletica è il punto zero, peggio sicuramente non si potrà fare.