mercoledì 17 agosto 2016

Sicurezza e leggi secondo il Ministro dell'Interno Alfano


Ho letto questa intervista rilasciata da Alfano al Corriere.it e sono rimasto alquanto perplesso in alcuni passaggi, soprattutto se a fare certi ragionamenti è il Ministro dell'Interno.
Quando dice che "Il ministro dell’Interno ha la responsabilità di garantire la sicurezza e di scegliere il livello di durezza nelle risposte che però non diventi mai provocazione potenzialmente capace di attirare attentati", cosa intende? Poiché sono parole che rischiano di essere "pericolosamente equivocate", nel senso: quindi ad esempio per evitare i "pericoli" dati dalla criminalità organizzata si dovrebbero evitare "provocazioni" (che poi altro non sarebbero che il rispetto delle leggi) verso questa? Non sono parole che un Ministro dell'Interno può permettersi di pronunciare.
Altri parole poco comprensibili quando dice "esiste un diritto naturale che precede le leggi e le costituzioni". Ministro Alfano, esiste il rispetto delle Leggi e delle Costituzioni che precede qualsiasi altro diritto, la filosofia lasciamola ai filosofi.