martedì 18 ottobre 2016

L'Italia, dove

"Familismo amorale", così definivano un certo sistema vigente in alcune parti d'Italia dei sociologi nei loro studi nel secolo scorso.

L'Italia, dove spesso è più facile far carriera poiché si conosce qualcuno piuttosto che qualcosa.
L'Italia, dove molti si riempiono la bocca dicendo che bisogna premiare il merito, ma poi questo merito, insomma, cos'è veramente.
L'Italia, dove forse non ci saranno più le classi sociali come un tempo, però certe dinastie di padri, figli e figli dei figli, ancora si vedono e sono presenti.
L'Italia, dove come entri è probabile che tu allo stesso modo esca.
L'Italia, dove avere amici è utile, avere nemici pericoloso, non avere nessuno un problema.
L'Italia, dove capacità, serietà e impegno potrebbero non essere virtù.
L'Italia, dove essere o fare il furbo, forse non è poi così peccato, anzi.
L'Italia, dove mors tua vita mea, ma forse anche solo mors tua.
L'Italia, dove illudersi che qualcosa possa veramente cambiare, è l'unica illusione che unisce le generazioni.
L'Italia, dove riuscire a galleggiare è diventato l'obiettivo dominante.
L'Italia, dove se galleggi, attento però a chi galleggia mettendoti i piedi in testa.
L'Italia, dove l'onestà, quella vera, paga?
L'Italia, dove spesso si paga l'onestà.
L'Italia, dove a questo punto, da copione, dovrebbe esserci la frase ad effetto con il lieto fine, da commedia romantica all'italiana. 
Ma se mai fosse, è una commedia che non fa ridere, se non amaro.