lunedì 17 ottobre 2016

Massimo D'Alema e quella sinistra che non c'è più


Se oggi c'è un politico, in Italia, che dimostra di credere ancora fermamente nel passato del voto ideologico e di appartenenza, quel politico è Massimo D'Alema. Probabilmente egli pensa che il NO sia l'opportunità per "risalire sul carro", come se gli ultimi venti anni non fossero mai avvenuti, come se il PCI si fosse appena sciolto e fosse appena nato il PDS. Quel mondo politico non c'è più, la volatilità elettorale è elevata, il corpo elettorale è cambiato, la comunicazione politica e il modo in cui ci si rivolge e confronta con gli elettori è cambiato, la partecipazione politica è cambiata ma, soprattutto, il voto ideologico è oramai qualcosa di residuale. Proprio quel voto ideologico che è stato la forza di partiti come il PCI, oggi non c'è praticamente più.
Il NO potrebbe anche vincere il Referendum, ma una restaurazione politica del mondo precedente non ci sarà. Con buona pace di D'Alema.