sabato 22 ottobre 2016

Quanto il timore per l'incertezza politica può incidere sul Referendum


Fino a qualche mese fa l'argomento principale del Referendum Costituzionale era il Renzi SI Renzi NO, anche perché il Presidente del Consiglio (sbagliando) lo aveva caratterizzato in quella maniera. Solo di recente si è cercato, da entrambe le parti, di entrare nel merito del Referendum ma, quella caratterizzazione, resta comunque forte per il suo imprintig iniziale. Se il Renzi SI Renzi NO aveva accomunato un partito trasversale contrario al premier e segretario del PD (anche all'interno del suo stesso partito), ora emerge un altro effetto di segno opposto: il timore dell'incertezza politica su un possibile dopo Renzi. Il NO ha una pars destruens ma manca, soprattutto per l'eterogeneità di chi lo sostiene, di pars costruens. Non possiamo negare che gli italiani abbiano guardato con interesse e curiosità la messa alla prova del Movimento 5 Stelle a Roma e i risultati, fino ad ora, potrebbero far salire il timore del salto nel buio, cosicché al partito trasversale del NO (a Renzi) potrebbe contrapporsi un altro trasversale del SI (alla stabilità e argine ai timori per il salto nel buio).
In tutto questo ci perde il merito della Riforma che presenta importanti lacune, ma la polarizzazione dei SI e NO oramai è diventata centrale nel discorso referendario.