mercoledì 23 novembre 2016

Furti e microcriminalità che disturbano pesantemente il nostro quieto vivere


La Valle del Savio è da un po' di tempo interessata da furti che stanno preoccupando la popolazione residente. L'anno scorso sono stati organizzati alcuni incontri sul tema della legalità e della "prevenzione" a Bagno di Romagna, purtroppo non troppo partecipati dai cittadini.
Personalmente credo sia giusto esprimere tutti le proprie opinioni, ma non dimentichiamo che la tutela della sicurezza e della legalità è deputata ad organismi e istituzioni ben precisi che sicuramente ne sanno di più e meglio di tanti e vari commentatori che hanno spesso soluzioni semplicistiche a problematiche che sono, non dico complesse (trattasi sempre di microcriminalità), ma comunque da trattare con competenza. 
Avendo prestato servizio prima nell'Arma dei Carabinieri e poi nella Polizia Municipale, avendo altresì approfondito certi argomenti per interesse personale, ritengo di poter parlare con una certa cognizione di causa. Mi infastidisce quindi quando sento "scaricare" le responsabilità sulle Forze dell'Ordine sulla "mancata cattura dei ladri", come fosse un videogioco di cui si ha pieno controllo di tutto. Cogliere sul fatto un "topo di appartamento" è altamente improbabile, foss'altro per motivi "statistico probabilistici". Generalmente è tutta l'attività di indagine svolta da Magistratura e Forze dell'Ordine che porta ad "arrestare i ladri", gli arresti in flagranza di reato (invito peraltro a leggere il codice penale laddove spiega quando e come si possa fare un arresto) sono meno di quelli che scaturiscono dalle attività di indagine.
Va inoltre aggiunto che in Italia c'è, talvolta, una tendenza a non applicare particolari aggravanti in caso di certi tipi di reati, cosicché spesso l'arresto in flagranza vede la successiva reimmissione in libertà del reo, denunciato a piede libero. Non si tratta solamente di leggi come spesso ci viene detto, ma anche interpretazione e applicazione delle medesime. Personalmente ritengo che una Riforma della Giustizia dovrebbe andare anche ad interessare certi aspetti poiché, sebbene trattasi di microcriminalità, sono particolarmente disturbanti da chi li subisce.
Scaricare però "colpe" e "responsabilità" sulle Forze dell'Ordine, che operano nella stragrande maggioranza di esse con impegno, professionalità e dedizione, non aiuterà certo a risolvere il problema.