martedì 29 novembre 2016

Il "senso civico" nel parcheggiare l'auto


Sabato sera ho fatto un giro a San Piero in Bagno, mio paese d'origine, e al mio arrivo in centro (un paese che si sviluppa circa in 2 km per 1) ho trovato una situazione disarmante per quanto riguarda le auto parcheggiate sui marciapiedi e in divieto di sosta: su via Garibaldi erano presenti 8 auto sul marciapiede che rendevano veramente difficoltoso il passaggio, anche delle persone a piedi. Lo stallo invalidi era occupato da un auto senza contrassegno. Nella piazza principale (Allende) c'erano 10 auto sul marciapiede.
La cosa è ancora più incredibile se si pensa che in via Gramsci, a meno di 200 metri da Piazza Allende, c'è sempre un'ampia disponibilità di parcheggi. Invece si continua a voler parcheggiare "davanti al bar", salendo sui marciapiedi e, così facendo, contribuendo a rovinarli. Poi magari ci si lamenta pure che i marciapiedi sono rovinati e, udite udite, che si prendono le multe!
Non voglio certo fare il "moralista", ma mi chiedo quale rispetto verso il prossimo e la comunità, si abbia parcheggiando in quel modo, danneggiando così chi vorrebbe usufruire regolarmente del marciapiede camminando, nonché rovinando il bene con aggravio di costi per la collettività per la necessaria manutenzione.
Mi chiedo inoltre se queste persone farebbero allo stesso modo a casa loro: parcheggiando sul proprio marciapiede (rovinandolo), ostruendo il passaggio ai propri familiari.
Prima di "lamentarci", a volte anche giustamente, cominciamo col pretendere il rispetto delle civili regole di convivenza, evitando benaltrismi per cui "ci sarebbe sempre altro cui pensare". Cominciamo a pensare anche da queste cose che possono sembrare minori ma non lo sono: io sono "zoppo", ho difficoltà a camminare e ho il contrassegno handicap per il parcheggio, però non "pretendo" di parcheggiare dove non si può, danneggiando così gli altri. Se io posso permettermi di parcheggiare alla Torretta e camminare fino in centro, credo possano farlo anche coloro che "pretendono" di lasciare l'auto davanti al bar, sopra al marciapiede e in divieto di sosta.