lunedì 21 novembre 2016

Se la campagna elettorale si fa volgare


Ci stiamo abituando, aggiungerei purtroppo, a un innalzamento dei toni delle campagne elettorali a ridosso delle votazioni. A volte però si passano i limiti del buon gusto e dell'educazione: la politica non è una "guerra" senza esclusione di colpi, dove si può vomitare qualsiasi cosa, sputare veleno, offendere o denigrare. Perlomeno non dovrebbe esserlo. Non dovrebbe esserlo la buona politica dove gli avversari, da posizioni diverse, sostengono le proprie idee, contrastano le altre ma nel rispetto e riconoscimento reciproco. Invece negli ultimi anni si sentono insulti anche pesanti, indirizzati non soltanto ai politici della parte opposta, ma pure all'elettorato, con accuse pesanti ben oltre la tollerabilità della dialettica politica più aspra.
Tutti hanno diritto ad avere una posizione politica, pensarla diversamente è una ricchezza per la società. Le volgarità di certe campagne elettorali e i commenti che si leggono nei social network, la dicono lunga sullo stato di salute della nostra società.