giovedì 15 dicembre 2016

ANAC e aggiornamento sito smart CIG


Il CIG (Codice identificativo di gara) è un codice alfanumerico che le Stazioni Appaltanti devono acquisire, tramite un sito internet, per qualsiasi tipo di affidamento lavori servizi e forniture, di qualsiasi importo. Il sito è gestito dall'Autorità Nazionale Anti Corruzione. 
Ad aprile, in un giorno, è entrato in vigore il nuovo codice degli appalti ma il sito smart CIG non è stato aggiornato ai sensi del nuovo codice, cosicché si continuano a richiedere questi codici, facendo riferimento a una legge che non esiste più. Tenuto conto che il nuovo codice presenta significative differenze rispetto al precedente, mi chiedo quali "validità legali" possano avere questi codici presi con riferimenti normativi che non esistono più. L'art.125 del D.Lgs 163/2016 non trova riscontro nel nuovo codice, mi chiedo quindi (e credo di non essere il solo), quale tipo di riferimento si debba mettere per un appalto di gara affidato ad esempio ai sensi dell'art. 36 del nuovo codice?
Non vorrei tediarvi con articoli di legge di cui ai più interessa ben poco, però l'ANAC prevede delle sanzioni per la mancata comunicazione dei CIG. Come si devono comportare le Stazioni Appaltanti fino all'aggiornamento del sito internet con le norme del nuovo codice appalti?