mercoledì 21 dicembre 2016

L'attenzione dei media su Roma, Movimento 5 Stelle e Raggi

(immagine sito Pixabay)

Leggendo sul web si leggono commenti di vario tipo sui fatti che riguardano l'amministrazione capitolina, con persone che si "meravigliano" dell'attenzione agli eventi accaduti negli ultimi 6 mesi a Roma
Dal mio punto di vista non c'è da "meravigliarsi", per un paio di motivi:
1) Il valore notizia di ciò che succede nella capitale è elevato e non paragonabile a ciò che succede in altre città italiane;
2) Il valore notizia di ciò che succede nella più importante amministrazione di uno dei principali movimenti/partiti politici italiani è elevato, soprattutto per il fatto che è la prima esperienza amministrativa di rilievo, quasi una sorta di prove generali per un possibile governo nazionale.
3) Il valore notizia relativo a questioni riguardanti un'amministrazione guidata dal Movimento 5 Stelle, il cui movimento da anni porta avanti forti attacchi alle altre forze politiche, è per forza elevato: se tu attacchi fortemente gli altri, non puoi pensare che quando ti troverai ad amministrare tu possa godere di "sconti" anzi, avrai ancor più da dimostrare. Se si accusano gli altri di incapacità (o peggio), poi bisogna dimostrare coi fatti le proprie di capacità, altrimenti le critiche, anche dure, saranno inevitabili. 

Governare, amministrare, è molto più difficile che criticare. Ora che i 5 Stelle ricoprono incarichi amministrativi importanti, dimostrino di avere un'adeguata capacità di pars construens. Altrimenti si rimane in quella che la scienza politica definisce "irresponsabilità politica dei partiti anti sistema", che possono portare forti critiche sapendo che non avranno posizioni di governo.
Ora che i 5 Stelle amministrano, dimostrino coi fatti che, oltre alla destruens, hanno capacità di construens.