sabato 3 dicembre 2016

Trump con la Cina "scherza col fuoco"


La telefonata di Trump alla presidente di Taiwan ha irritato il governo cinese . Ovviamente Trump è libero di chiamare chi vuole, ma dovrebbe tenere conto dei delicati equilibri internazionali su certe questioni. Tra l'altro gli USA oggi non appaiono nelle condizioni di fare la "voce grossa" con la Cina che detiene oltre 1200 miliardi di dollari del debito statunitense, nonché il paese più popoloso del mondo si presenta come la seconda economia mondiale che, agli attuali ritmi di crescita, potrebbe superare nel giro di qualche lustro quella USA. 
Il mondo non ha certo bisogno di nuove tensioni ma di distensioni.