venerdì 16 settembre 2016

La scomparsa di Ciampi e il livore nel paese

Ciampi è stato un bravo Presidente e un ottimo uomo delle Istituzioni
Leggere certi commenti livorosi nei suoi confronti, come purtroppo mi è capitato di fare oggi, la dice lunga sul livello che ha raggiunto una (purtroppo ampia) fetta di cittadini italiani. Gente che sputa veleno, odia, disprezza, sarebbe interessante poi vedere come si comporta nella propria quotidianità. 
Se queste persone sono il presente e il futuro del paese, c'è poco da ben sperare. 
Chi sputa veleno in quel modo non è certo eticamente migliore di quella parte di classe dirigente che, con i propri comportamenti, ha contribuito a far crescere il malumore nella popolazione.

giovedì 15 settembre 2016

mercoledì 14 settembre 2016

Il qualunquismo di chi vorrebbe lavoro senza investimenti


Mi capita di leggere, purtroppo spesso, sul web e social network, commenti "benaltristi" che si oppongono per principio agli investimenti dicendo "è una vergogna1!1 con la crisi che c'è spendere i soldi per XX, bisogna spenderli per il lavoro!1!". Bisognerebbe spiegare ai "vergogna!1!" che il lavoro, un po' come la materia, è qualcosa che non si crea dal nulla. Senza investimenti, non si crea lavoro. Non basta andare in cima all'Everest o nella Fossa delle Marianne e gridare a squarciagola "lavoro!!11!!" e questo magicamente si materializza. Il lavoro si crea con gli investimenti, opporsi a qualsiasi investimento, significa precludere la possibilità di creare lavoro. Poi gli investimenti possono essere buoni e/o meno buoni, ma sostenere che non si debba più fare nulla, significa spengere il paese. E' come smettere di dare da mangiare a una persona, la fine è scontata ed inevitabile. Purtroppo la politica, oggi, non ha abbastanza coraggio nel fare investimenti che non sono solo necessari ma indispensabili per lo sviluppo del paese. Così si procede a "ballon d'essai", per vedere come tira il vento, in una politica legata ad "acquistare consenso" nel mercato elettorale che, purtroppo, ben conosciamo e che ci ha portato fino a questo punto. Senza scelte coraggiose, il destino del paese è segnato. Il pubblico deve fare la sua parte e il privato altrettanto: senza investimenti (pubblici e privati) non si uscirà dalla palude e il lavoro, per le nuove generazioni, rischierà di diventare un miraggio.

lunedì 12 settembre 2016

David Cameron si dimette anche da deputato, in Italia sarebbe successo?

L'ex premier britannico David Cameron si è dimesso anche da deputato, traendo le conseguenze politiche dopo la sconfitta al referendum sulla brexit. C'è da chiedersi se qualcosa di simile sarebbe potuto accadere anche nella politica italiana. In altri paesi, quando si perde, si va a casa senza cercare o aspettarsi una ricollocazione. E in Italia?
Fino a quando i nostri politici non si abitueranno a ciò che in tutto il mondo democratico è normalità (chi perde esce di scena), difficilmente avremo una classe dirigente (a tutti i livelli) particolarmente brillante.