mercoledì 24 maggio 2017

Eventi nel Parco nazionale Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna dal 25 al 28 maggio


Gli eventi nel Parco di questa settimana:
- giovedì 25 maggio: i popoli del Parco presentazione del documentario “Lassù dove spiccano i baleni”, Soci (AR),
- sabato 27 maggio: escursioni con gli asinelli, Campolombardo-Pratovecchio;
- sabato 27 maggio: passeggiata a cavallo al Curvone, San Benedetto in Alpe;
- sabato 27 maggio: presentazione progetto I popoli del Parco, Bagno di Romagna;
- sabato 27 maggio: E-mobility, Ridracoli;
- sabato 27 maggio: il lago di Ridracoli in canoa;
- sabato 27 maggio: escursioni guidate in battello elettrico, Ridracoli;
- sabato 27 maggio: mostra fotografica Orchidee spontanee di Romagna, Santa Sofia;
- domenica 28 maggio: battesimo della sella presso maneggio Rio Destro, San Benedetto in Alpe;
- domenica 28 maggio: escursione alle cascate dell’Acquacheta, San Benedetto in Alpe;
- domenica 28 maggio: mostra fotografica Orchidee spontanee di Romagna, Santa Sofia;
- domenica 28 maggio: annuale festa del Giardino botanico di Valbonella, Corniolo;
- domenica 28 maggio: escursioni con gli asinelli, Campolombardo-Pratovecchio;
- domenica 28 maggio: foreste incantate per imparare a sognare, Campigna;
- domenica 28 maggio: pic-nic alla Foresta della Lama, Ridracoli;
- domenica 28 maggio: escursioni in canoa sul lago, Ridracoli;
- domenica 28 maggio: escursioni in battello elettrico sul lago, Ridracoli;
- domenica 28 maggio: al Lago degli Idoli e a Capodarno con ausilio delle 4 ruote, Stia,
- domenica 28 maggio: nel cuore del parco nazionale, la Foresta incantata della Lama;
- domenica 28 maggio: escursione sensoriale suoni d’acqua, San Benedetto in Alpe.


Per maggiori info visitate www.parcoforestecasentinesi.it sezione eventi.

martedì 23 maggio 2017

Big trouts di Romagna, a Premilcuore

Servizio TV andato in onda sulle reti Sky (Fishing TV) relativo alla pesca nel fiume Rabbi a Premilcuore (FC). Il pesce pescato, in un'area fuori Parco nazionale, è stato rilasciato.

Ps. non sono un pescatore né, tantomeno, un esperto di pesca (aggiungo: non mangio pesce). Il servizio TV è ben fatto e valorizza uno degli splendidi fiumi del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna, con cui i cittadini locali e non, hanno un rapporto speciale, non solo legato alla pesca ma, in generale, alla sua fruizione consapevole.

lunedì 22 maggio 2017

Campigna, sulle strade del Giro d'Italia





(Corniolo)

Sono salito in bicicletta al Passo della Calla, una strada che conosco molto bene facendola spesso per lavoro e in bici. Nonostante li conosca molto bene, questi luoghi mi affascinano sempre.
Ho riguardato nei giorni scorsi le splendide immagini in alta definizione andate in onda su Eurosport in mondovisione, in 194 paesi hanno potuto vedere l'incredibile bellezza del nostro Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna.
Il Giro d'Italia ha veicolato in tutto il mondo le immagini del nostro Parco, dei nostri paesi e del nostro Appennino.

(Santa Sofia)

Un grande comune dell’Appennino Romagnolo


E’ passato il Giro d’Italia, resta il grande entusiasmo di una “comunità di territori” che ha dato il meglio di sé e che ha dimostrato di sapere dare tanto ai propri paesi. Una comunità di cittadini più viva che mai, che dimostra ancora una volta che l’unione fa la forza e che questo è un territorio che non divide ma unisce. 
Siamo una grande comunità dell’Appennino romagnolo, condividiamo valori, storia, luoghi di un’immane bellezza. Condividiamo la genuinità di gente semplice che ama i propri paesi, i propri monti, i propri fiumi, tutto ciò che di bello qua si respira: cordialità, ospitalità, simpatia ma anche innovazione, lavoro, arte e conoscenza. Condividiamo tante cose e probabilmente è venuto il momento di unirci, non solo simbolicamente. Sarebbe una sfida vincente: un grande comune dell’Appennino romagnolo con Bagno di Romagna, Santa Sofia, Verghereto (e, magari, altri che vorrebbero o potrebbero starci). Un comune che avrebbe al suo interno valori naturalistici unici: un terzo del territorio del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, la totalità del bacino imbrifero di Ridracoli, la totalità della Riserva Integrale di Sassofratino candidata a diventare Patrimonio UNESCO, le pregiate Terme di Bagno di Romagna, le stazioni montane di Campigna e Monte Fumaiolo, le sorgenti del “Fiume Tevere, sacro ai destini di Roma”, un tessuto produttivo importante nelle alte Valli del Savio e del Bidente, scuole, arte cultura e molto altro. 
Siamo un grande territorio che se vuole diventare ancora più grande e competitivo dovrebbe unirsi formalmente: un grande comune dell’Appennino Romagnolo per una grande comunità che guarda al futuro.

sabato 20 maggio 2017

Il Giro d'Italia arriva ad Oropa, dove Pantani scrisse una pagina memorabile dello sport

Era il 30 maggio del 1999, quel giorno Marco Pantani scrisse una pagina memorabile nella storia del ciclismo, la sua favolosa ascesa ad Oropa, dopo essersi dovuto fermare per un salto di catena, recuperando tutte le posizioni fino a vincere in solitaria.
Il Pirata è stato uno di quei personaggi la cui popolarità è andata ben oltre al suo sport: amato come pochi altri, ha regalato emozioni stupende e indimenticabili. Pochi giorni dopo quell'impresa, sarà l'inizio della fine; fa ancora male pensare a tutto ciò che è successo e a tutto ciò che sarebbe potuto essere, se non ci fosse stato Madonna di Campiglio, quante emozioni ci avrebbe potuto regalare quello splendido atleta.
Pantani è stato ricordato in molti momenti durante la tappa di Bagno di Romagna, anche oggi ad Oropa il pensiero andrà a lui.

In Mountain bike nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi: il sentiero degli Acuti

Il sentiero degli Acuti porta in uno dei luoghi più magici del Parco: la Foresta della Lama in comune di Bagno di Romagna. Io l'ho percorso in discesa ma i biker più preparati riescono a farlo anche in salita.

venerdì 19 maggio 2017

18 anni fa partiva una splendida avventura


Sono già passati 18 anni (incredibile, mi sembra ieri!) da quando mi sono arruolato quale Carabiniere Ausiliario, a Torino per il CAR e poi destinato alla Caserma capoluogo di Lugo.
Un saluto a tutti i tanti amici che ho conosciuto in questa splendida avventura, veramente una grande famiglia.

Giro d'Italia, in Romagna in salita si beve Sangiovese


Sulla via Emilia c'è una storia che qua tutti conoscono per capire dove finisca l'Emilia ed inizi la Romagna, basta fermarsi e chiedere da bere: se ti offrono vino, è cominciata la Romagna. Il 17 maggio 2017 il Giro d'Italia era in piena Romagna e il pubblico era in piena, con l'entusiasmo e il calore che solo i Romagnoli sanno dare.
Ho seguito la tappa, come faccio da parecchi anni, in bicicletta anche sulle strade di casa. Aiutato dalla MTB elettrica, non avevo messo in conto ciò che ho detto nel primo punto, aggiungendo però una cosa: in Romagna ti offrono da bere vino e devi berlo! Io, ahimé, non bevo vino, ma lungo la salita conoscevo tutti e ogni stand mi fermavano per bere, così come tutti gli altri ciclisti che hanno salito il Carnaio (secondo me ce n'è qualcuno ancora in giro...). Hanno fermato anche alcuni agenti della stradale in motocicletta!
Sapete cosa vi dico? Quest'estate in ferie vado a Santa Sofia, Bagno di Romagna e nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, luoghi fantastici con gente fantastica!

giovedì 18 maggio 2017

Aspettando il Giro d'Italia con la Banda di Santa Sofia su Passo Carnaio

Il Giro d'Italia è un grande spettacolo che fa parte della storia del Paese, ma quando passa in Romagna è qualcosa di più. Romagna, terra di biciclette, donne e motori, passione e ospitalità come in nessun altro luogo. La giornata di ieri è stata memorabile anche grazie al pubblico sulle strade, che ha incitato i corridori e creato uno spettacolo nello spettacolo.
La Banda di Santa Sofia, presente sul percorso fin dal mattino, ha suonato Romagna Mia al passaggio dei corridori i quali (nel gruppo) hanno sorriso divertiti.
W il Giro, W la Romagna!

mercoledì 17 maggio 2017

Ciao Giro, grazie cittadini di Bagno di Romagna siamo una grande comunità

Bagno di Romagna, ma anche San Piero, Santa Sofia, Verghereto, abbiamo dimostrato di essere una grande comunità, gente di montagna che ama e si impegna per il proprio territorio.
Solo parole per chi ci crede e crede nel futuro di questo territorio, grazie a tutti, questo è il punto di partenza!

Giro d'Italia: benvenuti a Bagno di Romagna

E' finalmente arrivato il giorno del Giro: oggi la tappa arriverà a Bagno di Romagna. Sognavo questo giorno dagli anni '90 quando immaginai proprio questo percorso (stessa partenza, stesse salite, stesso arrivo) pensando una tappa per Marco Pantani. E il Pirata oggi sarà lungo le strade con noi.
Buon Giro d'Italia, Bagno di Romagna.

martedì 16 maggio 2017

In attesa del Giro...Matilde saluta i ciclisti!






Domani è il grande giorno, a Santa Sofia, Verghereto, San Piero e Bagno di Romagna arriva il Giro! Anche la mia nipotina Matilde saluta i corridori.
Vi aspettiamo, fuoco alle polveri!!!

La settimana del Giro d'Italia: gli eventi nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi

(Immagine tratta dalla pagina Facebook del Parco nazionale Foreste Casentinesi)

Mercoledì 17 maggio il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi sarà attraversato dal Giro d'Italia.
Oltre al Giro, c'è una ricca programmazione di eventi per tutto il weekend:

- mercoledì 17 maggio: escursione in e-bike segui il Giro d’Italia in Casentino;
- giovedì 18 maggio: serata divulgativa Parco nazionale uno scrigno di biodiversità (Tredozio);
- sabato 20 maggio: mostra orchidee spontanee di Romagna al Centro Visita di Santa Sofia;
- sabato 20 maggio: tend trek Foreste Sacre, pernotto nella foresta di Camaldoli;
- sabato 20 maggio: escursioni con gli asinelli, Campolombardo-Pratovecchio;
- sabato 20 maggio: escursione i giorni dell’allocco, Acquacheta;
- sabato 20 maggio: escursione antichi mulini e prodotti tipici nell’alta Valle dell’Arno, Sevoli e Molin di Bucchio;
- sabato 20 escursioni guidate in battello elettrico, Ridracoli;
- domenica 21 maggio: in MTB alla Lama con guida MTB, Cancellino;
- domenica 21 maggio: trek sensoriale nel bosco delle fate, Chiusi della Verna;
- domenica 21 maggio: antichi mulini e prodotti tipici della Romagna Toscana, Premilcuore e Corniolo;
- domenica 21 maggio: escursione i ruderi nella Val di Celle, Corniolo;
- domenica 21 maggio: mostra orchidee spontanee di Romagna al Centro Visita di Santa Sofia;
- domenica 21 maggio: archeotrekking in Falterona, a passeggio nella storia del monte dove nasce l’Arno;
- domenica 21 maggio: bird trekking, Passo Calla;
- domenica 21 maggio: escursioni guidate in battello elettrico, Ridracoli;
- domenica 21 maggio: escursioni guidate in canoa, Ridracoli;
- domenica 21 maggio: Laboratorio da lupi, Idro Ridracoli;
- domenica 21 maggio: escursioni con gli asinelli, Pratovecchio;
- domenica 21 maggio: camminata la storia 2017, Ecomuseo del Casentino;
- domenica 21 maggio: domenica a Valbonella visita guidata al Giardino Botanico;
- domenica 21 maggio: risalendo le cascate nella valle segreta del Giardino.

Per maggiori info visitate www.parcoforestecasentinesi.it sezione eventi.



lunedì 15 maggio 2017

Sul Fumaiolo, nel mito di Marco Pantani

Quando ho visto questa foto di Andrea "Cappi" Silvani, mi sono emozionato: un salto indietro di 18 anni, quando il Pirata dominava le salite in tutto il mondo. Emozioni uniche, irripetibili, scolpite nel cuore di noi tifosi.
"Tante volte ti abbiamo visto su queste salite" riporta una lapide in ricordo di Pantani sul Fumaiolo.
Mercoledì ci sarai anche tu lì con noi, Marco.

Ciclismo trittico delle Dolomiti anni '90: il Passo Pordoi sognando il Giro d'Italia


Terzo post accompagnato da video sul Trittico delle Dolomiti, dopo le Tre Cime di Lavaredo e il Sella Giau, eccoci in un’altra salita mitica per il ciclismo, il Passo Pordoi salendo da Arabba. 
Coi suoi numerosissimi tornati è una strada molto spettacolare e la soddisfazione di raggiungere la cima dopo aver dato il massimo, notevole. Ci sono tornato qualche tempo fa dopo 15 anni e parecchi kg in più, sono salito molto più lentamente, con rapporti più adeguati al mio stato di allenamento. 
Il ciclismo su strada è uno sport dove si fa tanta fatica, soprattutto se lo si pratica cercando di andare al massimo delle proprie possibilità. Chi non lo ha praticato a livello competitivo nella Federazione Ciclistica, pur nelle categorie giovanili, fa fatica a comprendere certi aspetti di questo sport, per questo non mi convince chi si ritiene “esperto” senza essere passato da quel “mondo”, indipendentemente dai risultati ottenuti. Correre in bicicletta da corsa è molto diverso da fare gare locali in mountain bike o gare amatoriali, dove pure il livello di competizione può essere di un certo livello, ma imparagonabile alle “gare vere”. Mi è capitato di sentire in TV giornalisti sportivi che, commentando gare amatoriali, riprendevano chi usava impropriamente l’espressione “atleti”. La differenza è sostanziale, sebbene io fossi nella fascia medio bassa per quanto riguarda le prestazioni in salita, quando mi allenavo attorno a casa o andavo sulle Dolomiti, riuscivo a staccare quelli che venivano con me (a meno che non fossero corridori di Federazione). Ricordo che salendo sul Passo Gardena superai a velocità sostenuta dei triatleti che si stavano allenando, uno di loro esclamò “ma chi sei Pantani?” Sorrisi, ovviamente non ero né Pantani né tantomeno ai livelli dei migliori scalatori di chi con me faceva le gare giovanili, ma ciò non mi sorprendeva anzi, sorridevo quando qualcuno mi presentava presunti dati di ascesa su delle salite, che poi quando incontravo sulle medesime staccavo con facilità. 
Nei giorni scorsi ho fatto la salita del Carnaio da San Piero con la MTB elettrica spingendo al massimo delle possibilità attuali: ho impiegato tempi simili a quando mi allenavo per le gare; tra oggi e allora c'è la differenza di un "motore elettrico" da 250W. Quando abbiamo fatto Giriamo Bagno di Romagna sulla salita di Malagamba-Verghereto tenevamo la velocità di 18/20Kmh, ricordo che quando ci allenavamo salivamo con la corona 52 a 25/27kmh. 
Nel mio paese ci sono stati alcuni ragazzi che hanno corso in FCI a livello giovanile, ma nessuno è riuscito a fare il “grande salto” nel ciclismo professionistico. Chissà che un giorno un ciclista veramente forte possa nascere anche in questi luoghi. 
Io intanto ricordo ancora con piacere quando, seppur senza risultati di rilievo, “facevo il ciclista”.

domenica 14 maggio 2017

Inter, Formula 1 e Quintana: considerazioni della domenica sportiva


Per mia fortuna alle 12.30 avevo altro da fare e non ho assistiti all'ennesima umiliazione sportiva di una squadra che definirla tale è un eufemismo. Dell'Inter ho parlato fin troppo e, come più volte sottolineato, da 7 anni a questa parte c'ho sempre preso. Leggo (da 7 anni) che il prossimo sarà quello buono: nel 2010 "pronosticai" 10 anni di totali insuccessi estendibili a 20. Sui 10 ci siamo quasi: io finora c'ho preso sempre, altri no.
In Formula 1 al momento sembra che sarà una sfida Vettel - Hamilton per la vittoria finale: i tifosi Ferrari (io compreso) si auspicavano un predominio della Rossa di Maranello, ma non sarà facile vincere questo mondiale.
Quintana ha vinto sul Blockhouse ispirandosi a Marco Pantani. Lo aspettiamo altrettanto ispirato a Bagno di Romagna.

La Notte del Giro a San Piero in Bagno






Ottima partecipazione di pubblico all'evento "La notte del Giro" svoltasi ieri a San Piero in Bagno, musica sport e divertimento, con iniziative cominciate nel primo pomeriggio e andate avanti fino a tarda serata: giochi per bambini, esposizioni di biciclette e bella musica. Sul palco si sono esibiti gli Extraliscio, capitanati dai sampierani Mirko "Passione" Mariani e Alfredo Nuti "dal Portone".
- 3 giorni all'arrivo del Giro d'Italia.

sabato 13 maggio 2017

Bagno di Romagna in rosa, un Giro entusiasmante

(Montanino, Bagno di Romagna. Foto di Carlo Bech Barchi)

Sarò di parte, poiché in questi luoghi ci sono nato, ma lo spettacolo e l'entusiasmo che stanno mettendo i cittadini per l'arrivo del Giro d'Italia a Bagno di Romagna è qualcosa di unico ed emozionante.
Seguo il ciclismo da oltre 30 anni, da bambino mio babbo Edo mi portava a vedere le corse, ho anche gareggiato tra le categorie giovanili, ho visto tutti i Giri d'Italia, tutti i Tour de France, le classiche i mondiali, dagli anni '80 ad oggi. Ricordo bene anche quando Marco Pantani da juniores vinse la Forlì-Montecoronaro, ero sul percorso. Raramente mi è capitato di vedere un tale entusiasmo: da Santa Sofia a Verghereto-Balze, da San Piero a Bagno di Romagna, numerosissimi cittadini hanno dato il meglio di sé per questo grande evento che arriverà nei nostri territori e, ne sono certo, entrerà nella storia di questi luoghi. Lungo tutto il percorso non c'è luogo dove non ci sia qualcosa, tantissima inventiva, tantissimo amore per il proprio territorio. Stamattina ho fatto il Carnaio con un gruppo di ciclisti di Forlì, erano estasiati nel vedere tutte le cose che erano state realizzate lungo il percorso.
Questo territorio, la sua gente, è più viva che mai, i cittadini lo stanno dimostrando. Questo territorio avrà un grande futuro se continueremo a lavorare tutti assieme in modo sinergico. Questo territorio ha un grande capitale umano e il suo futuro, parafrasando il Giro, è "Rosa".

venerdì 12 maggio 2017

In MTB nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi: da Castagno d'Andrea al Borbotto

Percorso in Mountain Bike nel versante mugellano del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna, si sale da Castagno d'Andrea in comune di San Godenzo (FI) fino al Borbotto dove c'è un'area di sosta del Parco, con la possibilità di fare rifornimento acqua. La strada prosegue poi dopo la sbarra che blocca le auto, fino a Piancancelli in comune di Santa Sofia (FC).

mercoledì 10 maggio 2017

Scritte per Pantani e Scarponi sulla salita del Carnaio: paesi e campagne in rosa





Cresce l'entusiasmo a Santa Sofia, San Piero e Bagno di Romagna per l'imminente arrivo del Giro d'Italia il 17 maggio. A una settimana dal passaggio del Giro sono comparse le prime scritte sulla salita del Carnaio per Pantani e Scarponi sempre nel cuore dei tifosi e Nibali.
Biciclette al bivio di Poggio alla Lastra, due grandi ruote rosa ai Piani, una vecchia rastrellatrice tutta dipinta di rosa con sopra una bici a Ospedaletto.
W il Giro, W i cittadini di Bagno di Romagna e Santa Sofia.

Primavera wild: gli eventi nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi nel weekend del 12-14 maggio


Questi gli eventi nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna del prossimo weekend:
- venerdì 12: corso professionale orto bio intensivo e market garden (Paganico, Bagno di Romagna);
- sabato 13: mostra orchidee spontanee di Romagna al Centro Visita di Santa Sofia;
- sabato 13: escursioni con gli asinelli per grandi e piccini, Pratovecchio;
- sabato 13: visite guidate a idro;
- sabato 13: visite guidate ai cunicoli della diga;
- sabato 13: escursioni guidate in battello elettrico;
- sabato 13: full mont trek, notturna all’antica osteria abbandonata, Bagno di Romagna;
- domenica 14: un giorno da lupi in Vallesanta, Corezzo;
- domenica 14: trek enogastronomico a Camaldoli;
- domenica 14: mostra orchidee spontanee di Romagna al Centro Visita di Santa Sofia;
- domenica 14: bus trek passeggiata per le dolci colline del Casentino, Pratovecchio;
- domenica 14: escursioni con gli asinelli per grandi e piccini, Pratovecchio;
- domenica 14: al lago degli Idoli e a Capodarno con l’ausilio delle 4 ruote, Stia;
- domenica 14: escursioni in canoa sul lago di Ridracoli;
- domenica 14: escursioni guidate in battello elettrico;
- domenica 14: mostra funghi primaverili, San Benedetto in Alpe.

Per maggiori informazioni visitate il sito www.parcoforestecasentinesi.it sezione Eventi.

lunedì 8 maggio 2017

GiriAMO Bagno di Romagna: il video dei ciclisti da Bagno al Fumaiolo

Grande successo di partecipazione per l'iniziativa ciclistica GiriAMO Bagno di Romagna.
Nel video c'è il percorso della tappa nel tratto da Bagno di Romagna fino al GMP Valico di Monte Fumaiolo, assieme ai ragazzi partiti da Ponte a Ema che hanno coraggiosamente percorso tutta la tappa che i "girini" affronteranno il 17 maggio.

Ponte a Ema - Bagno di Romagna: ciclisti sampierani e bagnesi hanno percorso la tappa del Giro d'Italia





Tredici ciclisti sampierani e bagnesi capeggiati dal Sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini hanno percorso la tappa da Ponte a Ema a Bagno di Romagna che il Giro d'Italia affronterà il 17 maggio. Oltre 160 km che i nostri ciclisti hanno percorso con grande entusiasmo, seguiti dalle telecamere di Bike Channel. 
Arrivati a Bagno di Romagna si sono uniti agli altri 200 cicloamatori (me compreso, io va detto, con MTB e-bike) che hanno percorso l'anello finale che porta al duro GMP del Fumaiolo.
Complimenti ai ciclisti e agli organizzatori della manifestazione: Gass Asd, Bellappennino, Pro loco Bagno di Romagna, Pro loco Balze e gli sponsor.

domenica 7 maggio 2017

Bagno di Romagna si tinge di rosa in attesa del Giro d'Italia




Grande entusiasmo nel comune di Bagno di Romagna per l'arrivo del Giro d'Italia il 17 maggio. Probabilmente mai si era visto nel comune dell'alta Valle del Savio un tale coinvolgimento spontaneo dei cittadini che si sono adoperati per abbellire il proprio paese: Monteguidi, Buscarelle, Carnaio, San Piero in Bagno, Bagno di Romagna, ovunque è un'esplosione di rosa. Il Giro d'Italia sta appassionando tanta gente che comprende l'importanza di questo grande evento per la promozione del nostro territorio. 
Oggi a Bagno di Romagna c'è stato l'evento "giriAMO Bagno di Romagna", un gruppo di compaesani tra cui il Sindaco Marco Baccini è partito da Ponte a Ema e ha percorso tutta la Tappa Bartali (nei prossimi giorni reportage video).
Complimenti ai cittadini bagnesi alla Pro Loco di Bagno di Romagna che ha fatto un bellissimo allestimento in via Manin e via Fiorentina. Complimenti anche alla Pro Loco delle Balze.
Bagno in Rosa, in attesa del Giro d'Italia.

Primavera nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna

Servizio sulla Primavera nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna andato in onda su Teleromagna.


sabato 6 maggio 2017

Passo Lupatti - Crocina: in MTB sul percorso del Mondiale Ultratrail 2017

Quest'anno, oltre al Giro d'Italia, il nostro splendido territorio ospiterà il campionato mondiale Ultra Trail. Parte del percorso l'ho fatto, non senza fatica, in Mountain bike: qui siamo in comune di Bagno di Romagna, da Passo Lupatti alla Crocina, nel tratto finale che probabilmente deciderà la competizione.

venerdì 5 maggio 2017

Ciclismo anni '90 trittico delle Dolomiti: Passo Sella e Giau


Questo secondo video, che segue quello sulle Tre cime di Lavaredo, è del 1995, ultimo anno in cui ho corso in bicicletta da Juniores. Era un ciclismo piuttosto diverso da quello di oggi, nei mezzi e nelle modalità di allenamento. Correre in Federazione Ciclistica Italiana significava affrontare un livello di competitività impressionante: non c'erano "categorie" come nel calcio, cosicché capitava di incontrare nelle gare quelli che sarebbero stati i campioni del futuro, da Ivan Basso a Danilo Di Luca, o come Maurizio Semprini a Juri Alvisi, che si incontravano più sovente sulle strade romagnole ed erano spesso vincitori delle gare in linea nelle categorie allievi e juniores. Per intenderci, è come se la Sampierana si trovasse a fare campionati contro Juve, Milan e Inter. L'unico modo per far fronte a questo elevato livello di competitività, era cercare di partecipare a gare dove il livello dei concorrenti non fosse troppo elevato in termini assoluti (sarebbe stato come giocare contro a Messi o Ronaldo da giovani),  ma confrontarsi in gare con 100 concorrenti non era comunque facile per nessuno: erano infatti solitamente 5/10 i corridori che si giocavano la gara.
Gare che terminavano con medie impressionanti, spesso superiori ai 40Kmh. Ricordo quella che fu la mia gara migliore e allo stesso tempo "drammatica" (e che pose fine, di fatto, alla mia "carriera ciclistica"): partiva da Lugo, si doveva affrontare delle salite finali nei colli faentini; il ritmo nei primi 40 km fu infernale, il mio contachilometri segnava i 45kmh di media, gli scalatori cercavano di tagliare le gambe ai velocisti con i cambi di ritmo, ci si fermava quasi in alcuni tratti, per poi riprendere a velocità anche superiori ai 55kmh. Nei professionisti non si corre in questo modo, ma nelle categorie giovanili è un modo per cercare di mettere in difficoltà chi soffre i cambi di ritmo, chi ha più "fibre bianche" piuttosto che quelle rosse resistenti. Io ero uno di quelli che soffriva molto i cambi di ritmo, essendo stato veloce ma decisamente meno resistente. Quel giorno però mi sentivo bene, avevo digerito bene i cambi di ritmo e qualche km prima di cominciare le salite finali scattai per cercare di rientrare sul gruppetto dei fuggitivi, mi portai dietro un altro corridore, recuperai quasi un minuto sui primi e raggiunti provai a proseguire; li staccai ma dietro di me si mise uno di quelli forti veramente e, a quel punto, dietro cominciarono a fare sul serio. Ricordo che dette tre strappate impressionanti, la sua bici quasi si piegava dalla forza che sprigionava, mi disse "dai dai!!!", gli detti i cambi provando a fare del mio meglio ma quando capì che la nostra fuga era segnata, si rialzò. Io proseguii da solo fino ai piedi della salita dove il gruppetto di scalatori mi passò a doppia velocità, avevo dato veramente tutto e non ne avevo più. Scollinai con un distacco contenuto dai primi e provai a rientrare in discesa, dove ero indubbiamente tra i più veloci, recuperai ma chiesi troppo: un po' di incoscienza giovanile e le capacità di guida che avevo, mi permettevano spesso di recuperare anche minuti in discesa, peccato che ne perdessi di più in salita. Quella volta l'ultima curva fu fatale: per tenere velocità maggiori utilizzavo tutta la strada, ma quella volta andai quei 10cm più largo che mi fecero finire con le ruote fuori dall'asfalto e cadere rovinosamente a terra: frattura del polso e, come detto, "fine carriera". Di altro vi racconterò nel terzo ed ultimo video-post.
Nel video mi si vede con mio babbo Edo con cui ho percorso molti km in bici.

Campigna saluta il Giro d'Italia




Il passaggio del Giro da Campigna (17 maggio 2017), nel cuore del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, sarà non solo un grande evento di sport: il Giro d'Italia infatti attraverserà uno dei luoghi naturalisticamente più importanti di tutta la nazione. Mostrare al mondo la valenza dei nostri luoghi è un'ottima promozione sia per la "conoscenza" del territorio che per una sua fruizione consapevole. 
Il passaggio del Giro mostrerà al mondo un territorio unico, di cui andiamo molto orgogliosi.

giovedì 4 maggio 2017

Giro d'Italia: Santa Sofia ricorda Marco Pantani


Il 17 maggio 2017 il Giro d'Italia transiterà da Santa Sofia durante la "Tappa Bartali" con arrivo a Bagno di Romagna. Prima dell'attacco della terza salita di giornata, il Passo del Carnaio, Santa Sofia ha voluto ricordare il grande campione romagnolo che su queste strade si allenava.
Ciao #Pirata.

Gli eventi nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi nel weekend del 6-7 maggio


Gli eventi di questa settimana nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna:
- sabato 6 maggio: escursioni con gli asinelli per grandi e piccini a Pratovecchio;
- sabato 6 maggio: mostra fotografica orchidee spontanee di Romagna, Centro Visita Santa Sofia;
- sabato 6 maggio: escursioni guidate in battello elettrico a Ridracoli;
- domenica 7 maggio: mostra fotografica orchidee spontanee di Romagna, Centro Visita Santa Sofia;
- domenica 7 maggio: escursioni guidate in battello elettrico a Ridracoli;
- domenica 7 maggio: escursioni in canoa a Ridracoli;
- domenica 7 maggio: escursione in chiesa con i santi in foresta coi briganti, Chiusi della Verna;
- domenica 7 maggio: escursione tematica camminando nella storia Etruschi e Celti in Casentino, Asqua – Pratovecchio Stia;
- domenica 7 maggio: escursione dedicata: senza barriere, Camaldoli – Asqua;
- domenica 7 maggio: bird trekking, Passo Calla e Campigna;
- domenica 7 maggio: archeo-trekking in Falterona, a passeggio nella storia dove nasce l’Arno,

- domenica 7 maggio: escursione sensoriale nella Foresta di Camaldoli.

Per maggiori informazioni visitate www.parcoforestecasentinesi.it sezione eventi.

mercoledì 3 maggio 2017

Wolfnet 2.0 Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: la convivenza tra uomo e lupo


Ci sono zone del nostro territorio dove da sempre uomo e lupo condividono i medesimi spazi, una convivenza che in passato è stata difficile e ha portato questo magnifico animale alla soglia dell'estinzione. Ma il lupo è sopravvissuto e, grazie alla sua protezione, ha ripopolato le nostre montagne. Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna da anni con il progetto Wolfnet prima e Wolfnet 2.0 ora, analizza e studia il comportamento di questo animale e punta alla strategia della convivenza.

Primarie e partecipazione: aperte o chiuse? Il caso di chi si riconosce in un partito ma non nei suoi esponenti locali


Le primarie del Partito Democratico hanno sancito la netta affermazione di Renzi con il 70% dei voti. Ho letto varie analisi in questi giorni, alcune condivisibili altre meno. Qualcuno ha fatto presente come, a suo modo di vedere, le primarie per la segreteria di un partito dovrebbero essere circoscritte agli iscritti del medesimo: riflessione lecita, se non fosse che Renzi (che poi le primarie le ha vinte) ha esplicitato che il vincitore delle Primarie sarebbe stato automaticamente il candidato premier (come indicato nel loro Statuto peraltro), quindi non ci saranno altre primarie per sceglierlo. A quel punto sarebbe stato limitativo e poco partecipativo far decidere ai soli iscritti, visti anche i numeri dei tesserati che oggi hanno i partiti, chi avrebbe assunto la candidatura a Premier
Inoltre, considerata la scarsa partecipazione alle attività dei partiti, anche a causa di come i partiti sono stati gestiti negli ultimi 20 anni, tale scelta apparirebbe quantomeno antistorica in un periodo in cui si cerca di aumentare la partecipazione dei cittadini. 
Nel paese dove sono nato (Bagno di Romagna) ci sono state alcune “polemiche” relative alla partecipazione (???). Bagno di Romagna nel 2014 ha rappresentato un caso molto particolare. Nella concomitanza delle elezioni europee e amministrative, il PD la mattina uscì con quasi il 50% dei consensi (alle europee), mentre al pomeriggio allo scrutinio delle amministrative il consenso di tutto il centrosinistra locale (PD compreso), era crollato al 38%. Ciò significa che non era il PD a non rappresentare quella fetta di elettori, ma più probabilmente i suoi rappresentanti locali. Quindi questi elettori, pur riconoscendosi a livello nazionale nel centrosinistra, non avevano dato la loro fiducia ai rappresentanti locali, preferendo altre soluzioni. 
A distanza di 3 anni da quelle elezioni, non mi risulta sia stata fatta da quegli esponenti un’analisi (critica) sulle ragioni di quella sconfitta e sul perché quella porzione di elettori avessero scelto di essere rappresentati da una lista civica. Altra precisazione: gli esponenti di una Lista Civica a livello locale votano liberamente e hanno il diritto di farlo alle politiche nazionali: non è che perché a livello locale le persone non si riconoscono negli esponenti di un determinato schieramento per motivazioni varie, vuoi perché si ritiene non abbiano amministrato bene, vuoi perché non li si ritenga all’altezza del compito o, forse, perché si ritiene gli altri migliori, questi “altri” possano far storcere il naso a qualcunso se partecipano alle primarie
Forse ci si dimentica che i livelli locali e nazionali sono piuttosto differenti; se non mi riconosco nei rappresentanti locali di un partito, ho però il diritto (fino a che le regole lo permetteranno) di partecipare alle primarie per la selezione del segretario nazionale. 
Per concludere, ho l’impressione che nel Partito Democratico in molti fatichino a comprendere le nuove istanze che emergono dai cittadini, ma ciò rischia di portare a un risultato secco, che produrrà un sempre maggiore allontanamento degli elettori di questo partito. 
Il compito difficilissimo del nuovo segretario sarà riportare la partecipazione all’interno dei partiti, che sono anche luoghi decisionali e non solo strutture chiuse ai soli tesserati. Ma il tempo per comprenderlo è breve e il rischio di perdere per sempre un’ampia fetta di elettorato, grande.

Santa Sofia: interventi di manutenzione strade finanziati col fondo per la montagna

(Campigna, dove gli interventi sono già stati eseguiti)

L’amministrazione comunale di Santa Sofia ha reso noto che nei prossimi giorni partiranno una serie di interventi per complessivi 87.000€ finanziati attraverso il fondo per la montagna 2016. I lavori riguarderanno la manutenzione di alcune strade comunali: quella per Poggio alla Lastra fino al confine con il comune di Bagno di Romagna, parte di via Dante Alighieri, via Amendola fino all’incrocio con via Valbonesi e la strada di San Giacomo fino al confine con il comune di Galeata. Con il fondo per la montagna del 2017 verrà invece effettuata la manutenzione straordinaria della strada che porta a Collina di Pondo.

martedì 2 maggio 2017

Le Buscarelle (Bagno di Romagna) salutano il Giro d'Italia



Anche le Buscarelle sulla strada del Passo del Carnaio, in comune di Bagno di Romagna, salutano il Giro d'Italia.

Giro d'Italia: la discesa di Campigna

Nel tappone appenninico del 17 maggio con arrivo a Bagno di Romagna, non solo le salite potrebbero fare la differenza: è una tappa molto nervosa, con poca pianura, si sale e si scende in continuazione: questa del video è la discesa di Passo della Calla, una discesa tecnica e veloce dove si supereranno gli 80kmh, qui i discesisti potrebbero anche prendere un margine di vantaggio.
Siamo nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, nel tratto più pregiato dal punto di vista ambientale che questa tappa affronterà.

lunedì 1 maggio 2017

Ayrton Senna, 1 maggio 1994

23 anni fa moriva uno dei più grandi sportivi della storia, un pilota di F1 la cui fama andò ben oltre a quella del suo sport: Ayrton Senna.
Di quel 1 maggio ho ancora un ricordo nitido, di quegli eventi che non dimentichi: ero stato sul circuito di Imola per una gara di ciclismo qualche mese prima, ero entrato nel box di Ayrton Senna come praticamente fecero tutti gli altri ragazzi che gareggiavano, Ayrton era già un mito dello sport. Quel 1 maggio ero davanti alla TV, ho sempre seguito la F1 fin da bambino. Non ero tifoso di Senna, tifavo per la Ferrari e per un giovanissimo Michael Schumacher (prima di lui, ero sostenitore di Prost e, in generale, dei piloti Ferrari), ma rispettavo e ammiravo Senna, sperando un giorno potesse guidare la Ferrari. Vidi l'incidente in diretta, si capì subito la gravità ma speravo che non fosse un incidente fatale, dalle immagini sembrava che Senna si muovesse, che scrollasse il capo. Mi sembrava impossibile che uno come Senna potesse morire, i miti non muoiono mai. Rimasi davanti alla TV poi, alla ripresa della gara non avevo voglia di guardare, così andai in bicicletta ad allenarmi. Quando tornai a casa appresi dalla TV che Senna non ce l'aveva fatta: un'atmosfera surreale, angosciosa. 
Sono andato varie volte al circuito di Imola a guardare le F1, e sono stato al monumento che ricorda Ayrton Senna: un mito dello sport che ha saputo andare oltre al suo sport.

Santa Sofia, Festa del 1 Maggio



Celebrazioni per la Festa del 1 Maggio a Santa Sofia: comizio dei Sindacati in Piazza Garibaldi, poi corteo con la Banda Roveroni fino al cimitero locale. 

Primarie Partito Democratico e partecipazione


Sono stati circa 2 milioni i partecipanti alle Primarie per l'elezione del Segretario del Partito Democratico, una mobilitazione importante che, va detto, nessun altro partito è in grado di fare in Italia. Ha vinto Renzi piuttosto nettamente con oltre il 70% dei voti, Orlando al 20%, Emiliano al 6%.
Qualcuno ha cercato di sminuire il risultato sottolineando come nel 2013 i partecipanti furono molti di più o ritenendo "vecchio"questo metodo di partecipazione. Credo sia imparagonabile una presenza di milioni di persone ai seggi allestiti, confrontata ai clic (anche con riferimento ai numeri) che altri movimenti sono stati in grado di produrre, vedi il caso di Monza di cui ho parlato. La partecipazione attiva data dalla presenza delle persone è più importante della partecipazione dietro una tastiera poiché il confronto, la dialettica diretta, producono risultati migliori delle interazioni web che, peraltro, sono spesso a rischio "balcanizzazione delle opinioni". Su questo il nuovo segretario dovrà lavorare, poiché un conto è portare persone ai seggi delle primarie, ben altro è far tornare la gente nei luoghi di discussione e di decisione: anche di questo ho scritto nel mio documento "Quale Partito" pubblicato nel e-book "Come vincere le elezioni partendo da zero".

domenica 30 aprile 2017

Festa dei fuochi a maggio a Santa Sofia



Ampia partecipazione questa sera alla tradizionale Festa dei Fuochi a Maggio a Santa Sofia, con stand gastronomico della Pro Loco e doppio falò nell'alveo del fiume.