giovedì 19 gennaio 2017

I fondi pubblici e la loro destinazione


Oggi Mentana sulla sua pagina Facebook ha fatto un post contro la "retorica sulla interdipendenza tra soldi per terremotati, spese per i migranti e fondi per le banche". Mentana, col piglio che lo contraddistingue, ha smontato i "Torquemada formato twitter", ma anche quei politici, a tutti i livelli, che dovrebbero conoscere, quantomeno per il ruolo che rivestono, la falsità di certe affermazioni.
Se sui social oramai è una costante sentir dire "perché non hanno usato i soldi di X per fare Y", sarebbe opportuno che i politici, qualunque ruolo ricoprano, evitassero considerazioni inesatte, quando non demagogiche e false, per la propria propaganda politica.
I soldi pubblici infatti, non possono essere destinati e utilizzati a proprio piacimento ed uso e consumo: non si possono utilizzare soldi destinati ad "A" per fare "B", anche perché chi lo dovesse fare, incorrerebbe in una serie di reati contabili e penali. Ed è inaccettabile che si faccia polemica politica su questi argomenti e con tali argomentazioni. Se i cittadini possono "non sapere", i politici devono sapere ed è loro compito etico dare ai cittadini informazioni corrette. Le battaglie politiche, anche dure, si devono fare sulle questioni concrete, non con la demagogia o con informazioni fuorvianti. Per questo il monito di Mentana, andrebbe esteso a tutti i livelli della politica: abbiamo bisogno di una politica migliore, che potremo avere solo con cittadini meglio informati e "preparati".