mercoledì 8 febbraio 2017

La folla


Secondo Le Bon nella sua “legge dell'unità mentale delle folle”, la folla (insieme di persone non strutturato ma ancora osservabile) unisce all'unisono sulla base di umori, istinti ed emozioni. L'anonimato della folla deresponsabilizza gli individui, le emozioni e le conseguenti azioni si diffondono rapidamente mediante contagio ed emulazione; nella folla inoltre gli individui smarriscono la propria personalità e diventano fortemente condizionabili. Una folla può essere, ad esempio, la tifoseria della curva di uno stadio. Ma “folla” può anche diventare (perlomeno assumerne le caratteristiche) un insieme di persone che, sul web, condividono spazi e fonti di informazione e discussione “chiusi”, non aperti alla diversità di opinione, in cui le idee si formano e si plasmano in modo ideologico, senza capacità critica. 
La limitata capacità critica è una delle caratteristiche delle folle e uno dei principali rischi della cosiddetta “democrazia del web.