mercoledì 29 marzo 2017

Giro d'Italia: un investimento per l'Appennino Romagnolo


Come comunicato dal Sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi su Facebook, sono cominciati i lavori di asfaltatura sulle strade provinciali del nostro Appennino interessate dal passaggio del Giro d'Italia, lavori che sono stati possibili grazie al contributo straordinario con fondi finalizzati al grande evento messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna, frutto di un ottimo lavoro di squadra che ha interessato il Sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini, il Sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi, il deputato forlivese Marco Di Maio, il Presidente della Provincia e Sindaco di Forlì Davide Drei nonché il Presidente della Regione Stefano Bonaccini; lavori che, come sottolineato dallo stesso Valbonesi, di questa valenza mancavano da 15 anni sul territorio. 
Il risultato di questa sinergia territoriale (della cui importanza avevo già parlato su questo blog) che va oltre al proprio interesse di bacino elettorale, che guarda in grande e che interessa tutta la collettività della nostra macro-area dell'Appennino romagnolo, sta dando i suoi frutti e ne darà ancora: la visibilità che porterà il Giro d'Italia sarà mondiale (quanti soldi si sarebbero dovuti spendere per avere una medesima copertura pubblicitaria internazionale?), l'indotto economico dei giorni del passaggio della corsa sarà notevole, portando sul nostro territorio numerosi appassionati che, magari, dopo averlo visto e apprezzato, torneranno: una vetrina internazionale che, di questo spessore, i nostri comuni non avevano mai avuto prima.
Passo velocemente oltre le polemiche di chi non si diceva convinto, di chi chiedeva insistentemente dei costi (peraltro per gran parte coperti, ma sarà l'amministrazione a comunicare i dati sulle sponsorizzazioni) senza tenere conto dei benefici, anche in termini di investimenti pubblici, di chi insomma guardava il dito e non la luna.
Può piacere o non piacere, ma il Giro d'Italia porterà importanti benefici nei nostri territori, serviva crederci e lavorare assieme, senza campanilismi, per il proprio territorio e la propria collettività. Bravi a coloro che ci hanno creduto e hanno conseguito questo importante risultato.