sabato 1 aprile 2017

Giro d'Italia, a Bagno di Romagna installati i cartelli sul percorso

Oggi ho fatto un giro in bicicletta da Santa Sofia a Bagno di Romagna, su parte del percorso che i corridori affronteranno nella tappa del Giro d'Italia del 17 maggio.
Lungo la strada sono stati installati i cartelli che segnalano il passaggio del Giro che, per la prima volta nella sua storia, arriverà nella località termale romagnola.

                            




venerdì 31 marzo 2017

Indentità e territorio, convegno a Santa Sofia

(immagine di repertorio)
Si terrà domani 1 aprile a Capaccio (Santa Sofia) presso il centro operativo di Romagna Acque la tavola rotonda seguente il  convegno "Identità e Territorio" tenutosi sempre a Santa Sofia 1 anno fa. Gli organizzatori hanno predisposto un memorandum fatto proprio dalla comunità del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna. 
Interverranno Liviana Zanetti presidente APT Emilia-Romagna, Sanzio Baldini presidente Unione nazionale innovazione scientifica forestale, Mauro Neri presidente Confcooperative Forlì-Cesena, coordinerà i lavori Mario Russomanno. 

Piano Sviluppo Rurale: lavori forestali nel territorio dei comuni di Bagno di Romagna e Santa Sofia

(immagine di repertorio)

L’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese ha pubblicato sul proprio sito internet le gare d’appalto per lavori forestali del PSR che si svolgeranno nel territorio dell'Appennino Romagnolo, i comuni interessati saranno Bagno di Romagna, Santa Sofia, Premilcuore, San Benedetto in Alpe e Tredozio. Per il comune di Bagno di Romagna i territori in cui si svolgeranno i lavori saranno la Valle di Pietrapazza e quella di Ridracoli. Sono cinque i progetti presentati dallUnione della Romagna Forlivese, ognuno da 183.000€ che interesseranno il territorio dell'Appennino Romagnolo. Sono interventi che riguardano principalmente la riduzione del rischio di incendio boschivo e dissesto idrogeologico, finanziati all’interno del PSR 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna. Un progetto è stato presentato anche dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna e riguarderà il comune di Santa Sofia nella zona di Corniolo. Un investimento complessivo attorno agli 800.000€ che permetterà un’importante manutenzione del territorio e opportunità di lavoro per le ditte interessate dagli appalti. Dopo anni in cui le risorse economiche non sono state tante, ripartono i lavori grazie anche all’impegno e progettualità delle Amministrazioni interessate.

giovedì 30 marzo 2017

L'Aquila Reale in volo sul Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna


Questa bella foto è stata scattata nei giorni scorsi da Pietro Vicchi all'interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna. Pietro (omonimo di mio nonno materno) è un amico, grande appassionato di natura e fotografia, ha immortalato varie volte la coppia di Aquile Reali presente nel Parco Nazionale, fornendo importanti informazioni sulla presenza di questo rapace nell'Area Protetta.
La coppia di Aquile l'anno scorso si è riprodotta e si sono involati due piccoli. 
Per informazioni sull'Area Protetta www.parcoforestecasentinesi.it

mercoledì 29 marzo 2017

Giro d'Italia: un investimento per l'Appennino Romagnolo


Come comunicato dal Sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi su Facebook, sono cominciati i lavori di asfaltatura sulle strade provinciali del nostro Appennino interessate dal passaggio del Giro d'Italia, lavori che sono stati possibili grazie al contributo straordinario con fondi finalizzati al grande evento messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna, frutto di un ottimo lavoro di squadra che ha interessato il Sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini, il Sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi, il deputato forlivese Marco Di Maio, il Presidente della Provincia e Sindaco di Forlì Davide Drei nonché il Presidente della Regione Stefano Bonaccini; lavori che, come sottolineato dallo stesso Valbonesi, di questa valenza mancavano da 15 anni sul territorio. 
Il risultato di questa sinergia territoriale (della cui importanza avevo già parlato su questo blog) che va oltre al proprio interesse di bacino elettorale, che guarda in grande e che interessa tutta la collettività della nostra macro-area dell'Appennino romagnolo, sta dando i suoi frutti e ne darà ancora: la visibilità che porterà il Giro d'Italia sarà mondiale (quanti soldi si sarebbero dovuti spendere per avere una medesima copertura pubblicitaria internazionale?), l'indotto economico dei giorni del passaggio della corsa sarà notevole, portando sul nostro territorio numerosi appassionati che, magari, dopo averlo visto e apprezzato, torneranno: una vetrina internazionale che, di questo spessore, i nostri comuni non avevano mai avuto prima.
Passo velocemente oltre le polemiche di chi non si diceva convinto, di chi chiedeva insistentemente dei costi (peraltro per gran parte coperti, ma sarà l'amministrazione a comunicare i dati sulle sponsorizzazioni) senza tenere conto dei benefici, anche in termini di investimenti pubblici, di chi insomma guardava il dito e non la luna.
Può piacere o non piacere, ma il Giro d'Italia porterà importanti benefici nei nostri territori, serviva crederci e lavorare assieme, senza campanilismi, per il proprio territorio e la propria collettività. Bravi a coloro che ci hanno creduto e hanno conseguito questo importante risultato.

Un grande piano statale di manutenzione delle strade


Lo stato del patrimonio stradale italiano non è certo dei migliori. Negli ultimi anni lo stato delle strade è peggiorato anche a causa del taglio dei trasferimenti alle Province che hanno la competenza su numerosi km di strade. La prima domanda da porsi sarebbe: dove sono finiti i soldi delle Province? ovvero, dove sono stati dirottati, visto che non sembra esserci stata una minor spesa dello Stato nonostante il taglio di trasferimenti agli Enti territoriali? Come già scritto in altro post, il debito pubblico imputabile agli Enti territoriali è pari circa al 4% del totale, il 96% del debito è centrale/ministeriale.
Ma andiamo oltre, ho controllato su internet l'estensione delle strade in Italia al 2007, era la seguente (il dato può essere mediamente indicativo anche per oggi):
- autostrade: 6588km;
- statali: 19921 km;
- regionali: 37771;
- provinciali: 118.892km;
- comunali urbane: 171.479km (2002);
- comunali extraurbane: 312.149 km (2002);
- vicinali: 184.655km (2002).

Ipotizzando un costo di manutenzione pari a 8500€/km (progetto predisposto per il comune di Bologna, il costo appare in linea con quanto previsto per la manutenzione del manto stradale nella Provincia di Forlì-Cesena per il "grande evento" Giro d'Italia), escludendo le autostrade e le strade vicinali, si avrebbe una somma complessiva di circa 5,6miliardi di euro. Ovviamente non sussiste la necessità di manutenere tutti i circa 660.000km di strade, poiché ci sono strade che hanno un'ottima manutenzione, alcune buona, altre discreta, altre più che sufficiente. Lo Stato potrebbe permettersi un grande piano di manutenzione del patrimonio stradale, diciamo attorno al miliardo di euro (probabilmente tale investimento garantirebbe per molti anni, soprattutto nelle strade a minore percorrenza, uno stato di manutenzione adeguato su gran parte della rete viaria, senza necessità di continui ritocchi e rattoppi, che sono un costo e spesso non danno risultati ottimali), per mettere in sicurezza le strade? Probabilmente si, se ce ne fosse la volontà. I benefici sarebbero molteplici, dalla maggiore appetibilità turistica, ai minori costi diretti e indiretti per incidenti (compresi i risarcimenti talvolta dovuti), alla migliore viabilità in generale, compresa la successiva riduzione dei costi di manutenzione della rete viaria.
Il punto però è questo: uno Stato (nel suo complesso) deve programmare le manutenzioni. Tra l'altro, se lo dice per sé scrivendolo nella legge!!! L'art. 23 comma 8 del codice degli appalti (D.Lgs 50/2016) prevede che Il progetto esecutivo deve essere, altresì, corredato da apposito piano di manutenzione dell'opera e delle sue parti in relazione al ciclo di vita.
Ovviamente lo Stato non può pensare che basti scrivere un articolo di legge e magicamente ecco che si materializzano le manutenzioni: vanno stanziate adeguate risorse.
Purtroppo il nostro Paese, da tempo, interviene ex post mentre servirebbe un grande piano di manutenzione ex ante, su tanti settori: dalle strade agli edifici pubblici, dal dissesto idrogeologico alla sicurezza sismica, e molto altro. Se si intervenisse prima che il deterioramento delle opere sia avanzato o prima del conseguente ripristino delle medesime in seguito a calamità, si ridurrebbero enormemente i costi diretti e indiretti per la collettività
Sarebbe di fondamentale importanza cominciare a farlo.

martedì 28 marzo 2017

Gli eventi nel Parco Nazionale fino al 2 aprile

(immagine di repertorio)
Gli eventi nel Parco di questa settimana:
- Martedì 28 marzo: Escursione archeo-astronomica al Sasso del Regio di Stia: un calendario luni-solare;
- Sabato 1 aprile: Escursioni guidate in battello elettrico (Ridracoli);
- Sabato 1 aprile: Escursioni con gli asinelli per grandi e piccini;
- Domenica 2 aprile: trekking di primavera tra le colline dell'alta valle dell'Arno;
- Domenica 2 aprile: escursioni guidate in battello elettrico.

Per maggiori informazioni www.parcoforestecasentinesi.it sezione eventi.

lunedì 27 marzo 2017

Le parole del Magistrato sulla sicurezza che dovrebbero far riflettere le Istituzioni


Hanno destato scalpore e suscitato polemiche le parole del Magistrato Mascolo il quale ha dichiarato che lo Stato "non sarebbe più nelle condizioni di garantire la sicurezza dei cittadini". Il “sentire” che ha espresso questo Magistrato è piuttosto diffuso in un’ampia fascia della popolazione e le Istituzioni (potere legislativo, esecutivo e giudiziario) non sembrano affrontare adeguatamente la questione sicurezza. E’ proprio la cosiddetta microcriminalità che più spaventa oggi i cittadini, a partire dai furti in abitazione che oramai sono fatti di cronaca all’ordine del giorno. La politica e il sistema giudiziario dovrebbero cominciare a pensare su come affrontare la questione, prima di perderne veramente il controllo con tutte le possibili conseguenze del caso. E’ impressione di molti il fatto che l’azzardo morale del delinquente che decide di rubare in abitazione, non sia troppo rischioso per questi soggetti, mentre può essere estremamente (rischioso) per chi lo subisce il furto. Per questo suonano forti le parole del Magistrato che ha dichiarato: "la severità nei confronti di questi gentiluomini è diventata, a dir poco, disdicevole, tante sono le leggi e le leggine che provvedono a tutelarli per il processo e per la detenzione". La giustizia sarebbe così paradossalmente più “favorevole” all’imputato che alla persona offesa, sempre che il delinquente venga preso, poiché c’è pure l’altra questione delle FFOO che pare non abbiano adeguate regole di ingaggio per affrontare certa criminalità. Sarebbe interessante inoltre fare un confronto con gli altri paesi europei sulle statistiche legate alla microcriminalità e sulla “provenienza” di questo tipo di delinquenza. Qualora emergessero dati discordanti, potrebbe venire da pensare che l’Italia, come un certo pensiero popolare crede (e non solo popolare, parole del Procuratore De Francisci), sia un paese dove i reati non vengano puniti in modo adeguato e quindi compierli su questo territorio sarebbe più conveniente che altrove, con la conseguenza che invece di essere attrattivi per gli investimenti, lo si diventerebbe per la criminalità. Sarebbe necessario intervenire quanto prima, se non si vuole che la situazione sfugga di mano, con tutte le conseguenze del caso.

domenica 26 marzo 2017

Motogp Qatar: vince Vinales su Dovizioso e Rossi

(immagine sito pixabay)
Comincia nel segno di Vinales la Motogp 2017, lo spagnolo debuttante sulla Yamaha si è messo dietro Dovizioso su Ducati e il compagno di squadra Valentino Rossi, quarto il campione del mondo 2017 Marquez su Honda. Dopo la buona impressione nei test invernali e la stoffa dimostrata lo scorso anno con la Suzuki, Vinales si candida ad essere uno dei protagonisti di questo mondiale.

40 anni matrimonio Edo e Valdina

Oggi Edo e la Valdina hanno festeggiato i loro 40 anni di matrimonio. Breve aneddoto: per 39 anni non si sono mai ricordati della ricorrenza, si sono sposati nell'anno in cui sono nato io (ma esattamente 6 mesi prima) e puntualmente quando io facevo gli anni (20, 25, 30) la Valdina diceva: "oh quest'altr'anno festeggiamo anche noi l'anniversario!", dimenticando che l'anniversario era già passato 6 mesi prima.
Quest'anno, si sono ricordati.



F1 la Ferrari di Vettel vince in Australia

(immagine Pixabay)

Comincia nel migliore dei modi la stagione di Formula 1 per la Ferrari, Sebastian Vettel ha trionfato a Melbourne mettendosi dietro Hamilton e Bottas della Mercedes, quarta l'altra Ferrari di Raikkonen.
La Ferrari, che aveva brillato nei test invernali, appare competitiva e potrà dire la sua anche in ottica mondiale.