sabato 22 aprile 2017

Inter, ennesimo anno zero

l'Inter perde anche a Firenze e saluta l'europa, poche oramai le possibilità di conquistare l'accesso ai preliminari di europa league. Ennesima stagione senza successi, ennesimo anno zero. Quanti oramai passati e chissà quanti altri ancora.
Teniamoci il bello di Firenze (in foto)

Earth Day 2017


Oggi è la Giornata della Terra, la più grande manifestazione ambientale del mondo.
Nella foto un'immagine del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna.

Per info  www.parcoforestecasentinesi.it sezione eventi

(clicca sulla foto per vedere l'immagine a dimensione intera)

venerdì 21 aprile 2017

Vias-Animae: valorizzazione dell'Appennino Romagnolo e del Parco Nazionale Foreste Casentinesi


Il progetto Vias-Animae presentato questa mattina a Capaccio di Santa Sofia riguarda un investimento di 1 milione e 800 mila euro su tre comuni dell'Appennino Romagnolo: Bagno di Romagna, Santa Sofia e Premilcuore, interessando nel contempo il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna, oltre a un altro partner del progetto che è Romagna Acque.
Come ha detto l'assessore regionale Corsini "questo territorio ha tutte le caratteristiche per competere sui mercati internazionali, in termini di turismo sostenibile e consapevole".
Prosegue quindi quella sinergia territoriale della cui importanza avevo scritto qualche tempo fa: superare la visione localistica per perseguire obiettivi di territorio più ampi e più competitivi.

Dentro il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, visto da Valpisella


Valpisella di Corniolo, si trova sul confine del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna. Dal campo davanti alla casa, si apre questa bella visuale dove si riconoscono bene le due vette di Monte Falco e Monte Falterona.

Ciclismo: trittico delle Dolomiti negli anni ‘90


Sistemando i miei archivi ho ritrovato dei video girati negli anni 1995 e 1996 sulle Dolomiti. Il 1995 fu l’ultimo anno in cui corsi da Juniores con la squadra della Banca Popolare dell’Emila-Romagna. Un’esperienza breve la mia nelle competizioni di ciclismo, e non certo di “successo”, per vari motivi: cominciai tardi nelle competizioni (in estate 1993) quando avevo già 16 anni, nell’inverno del medesimo anno mi ruppi un piede e saltai tutta la preparazione, cominciai le gare da allievo a giugno 1994 e il 3 luglio in una caduta in gara mi ruppi un polso terminando anzitempo la stagione; durante la preparazione invernale caddi tamponando un camioncino e dovetti ritardare di molto l’inizio delle gare, per poi decidere che era meglio chiuderla lì. 
La mia impostazione nelle gare di ciclismo fu sbagliata: essendo nato in una zona di montagna pensavo di essere un passista scalatore anche perché, fatta eccezione di un altro ragazzo del luogo che faceva le gare in Federazione, nessuno dei miei coetanei con cui ero solito andare in giro, andava più forte di me in salita. Ma, in realtà, ho sempre avuto il fisico del velocista anzi, forse la mia dimensione sarebbe stata quella della pista (inseguimento e/o velocità), piuttosto che delle corse su strada. Ma lo capii tardi. Probabilmente non avrei comunque ottenuto chissà quali risultati, ma sarei stato sicuramente più competitivo; oramai però le competizioni, sono un ricordo lontano. 
Il primo video del trittico che propongo, è l’ascesa sulle Tre Cime di Lavaredo nell’estate del 1995, una salita durissima, affrontata con rapporti che oggi non si usano più: 42x23. All’epoca anche i ragazzi che correvano in Federazione, utilizzavano rapporti molto duri che oggi anche i professionisti abbandonato, preferendo una pedalata più agile. Ma di questo parlerò nei prossimi post del Trittico.

giovedì 20 aprile 2017

Monte della Fratta, Parco Nazionale Foreste Casentinesi




Monte della Fratta, Corniolo di Santa Sofia, in località Vadichiana dove è presente un Cippo della Resistenza.
Vista verso il crinale e la Romagna.

Boom di turisti a Bagno di Romagna nel 2016


I dati sul turismo comunicati dalla Regione Emilia-Romagna sono ancora in corso di validazione da parte dell’ISTAT ma se confermati, sarebbe un ottimo segnale per la crescita del turismo nel comune di Bagno di Romagna: da quanto si evince dal documento pubblicato dalla Regione, sarebbero stati 90.177 i turisti arrivati a Bagno di Romagna nel 2016, con un incremento sull’anno precedente di + 13,1% (comune con il maggior incremento in tutta la provincia), mentre i pernottamenti sarebbero stati 234.973 con un incremento del 8.5% sull’anno precedente. 
Se guardiamo agli anni precedenti, sui dati forniti dalla provincia di Forlì-Cesena, vediamo come ci sia stato un netto incremento dell’incoming turistico a Bagno di Romagna negli ultimi anni: nel 2012 gli arrivi furono (secondo i dati forniti dalla provincia) 60.210 e i pernottamenti 211.468, nel 2013 gli arrivi 66.935 e i pernottamenti 208.333, nel 2014 gli arrivi 75.735 e i pernottamenti 217.446, nel 2015 gli arrivi 79.858 e i pernottamenti 218.356. 
Va inoltre precisato che le statistiche tengono conto degli arrivi e pernottamenti nelle strutture ricettive, ma non calcolano tutte le persone che arrivano in un determinato territorio e si fermano per una sola giornata, dando un apporto economico alle attività commerciali e di servizi del territorio. Tale stima è infatti piuttosto complessa, ma questo dato è comunque molto importante per lo sviluppo turistico ed economico di un territorio.

mercoledì 19 aprile 2017

Una scritta per il Giro d'Italia

Come già raccontato nei giorni scorsi, i sampierani e i bagnesi così come i santasofiesi, si stanno dando da fare per abbellire il proprio paese in vista per il Giro d'Italia, con risultati veramente ottimi.
Seguendo il Giro da tantissimi anni, mi permetto di suggerire una cosa che potrebbe avere un bel impatto dal punto di vista "visivo". Gli elicotteri a seguito del Giro sono soliti riprendere scritte e striscioni che i tifosi collocano a terra: sarebbe bello per i nostri luoghi fare una grande scritta W IL GIRO, oppure BAGNO DI ROMAGNA SALUTA IL GIRO, utilizzando vari materiali. La scritta potrebbe essere composta, ad esempio, mettendo in fila delle auto o dei macchinari in un piazzale che si trovi in prossimità del percorso, oppure utilizzando altri elementi "visibili" (pietre, cartoni, ecc.) dall'alto. Potrebbe essere un'occasione anche per farsi un po' di pubblicità.

(elaborazione immagine pixabay)

L'analisi finanziaria del Bilancio del comune di Santa Sofia

Fonte: Rating Outlook PA e tutte le altre analisi e valutazioni per ciascun comune italiano sono disponibili nella banca dati AIDA PA di Bureau van Dijk

Premessa: questo post deriva da un'analisi del Bilancio del comune di Santa Sofia che ho svolto utilizzando degli indicatori elaborati dai prof. Farneti e Padovani della Scuola di Economia di Forlì. Il documento originale che ho elaborato è di 15 pagine, con alcuni riferimenti "specialistici" che non riporterò in questo post per facilitare la comprensione.

Il rating finanziario è un approccio di analisi che consente di ottenere una valutazione sullo stato di salute finanziaria di ciascuna amministrazione comunale attraverso l'analisi comparata di indicatori di bilancio.



Il Comune di Santa Sofia è un comune di 4136 abitanti (dato 2015) della provincia di Forlì Cesena, situato nell'appennino a sud del capoluogo Forlì, lungo la direttrice della Valle del Bidente. Parte del suo territorio è ricompreso nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, all'interno del quale è presente la Riserva integrale di Sassofratino, candidata a diventare Patrimonio UNESCO. La superficie comunale è pari a 148,56 Km^2. L’età media della popolazione è pari a 46,6 anni (dato 2016, fonte: comuni-italiani.it), la dichiarazione media dei redditi è pari a 20.759,20€ (fonte: Sole 24 ore 2016). I dati finanziari sono stati reperiti dai rendiconti finanziari degli anni 2013/2015 (secondo la “vecchia” classificazione di bilancio stabilita dal D.P.R. 31 gennaio 1996, n.194 e non a quella attualmente in vigore previsto dal D.Lgs. 23 giugno 2011, n.118 e s.m.i.)

Per quanto riguarda la prima area di analisi (primi 3 indicatori) relativa all'equilibrio finanziario complessivo, la performance del comune di Santa Sofia è stata complessivamente sufficiente (secondo la classificazione AIDA PA), con un leggero peggioramento della consistenza del risultato di amministrazione tra il 2014 e il 2015 (indicatore passato da 0.09 a 0.27, comunque nella media del range di cui alla tabella). La qualità del risultato di amministrazione è andata migliorando dallo 0.75 del 2013 allo 0.39 del 2015. Per quanto riguarda i crediti su entrate proprie oltre i 12 mesi, il dato è leggermente peggiorato passando dallo 0.05 del 2014 allo 0.10 del 2015.

Equilibrio di parte corrente è quello che presenta le maggiori difficoltà nel comune di Santa Sofia: l'equilibrio strutturale si attesta attorno al valore 1 nel 2014 (non è stato possibile svolgere il calcolo per il 2015), mentre il comune ha una buona performance per quanto riguarda la rigidità dovuta alla spesa per il personale, che si attesta attorno al valore 16%. 

Per quanto riguarda l'indebitamento a medio lungo termine, la performance è buona, con un costante miglioramento dal 2013 al 2015, passando dai valori di 0.04 a 0.03 per quanto riguarda la saturazione dei limiti di indebitamento, mentre i tempi di estinzione dei debiti di finanziamento passano da 8.64 del 2013 a 6.73 del 2015. La classificazione di questo settore di analisi è da considerarsi buona.

Per quanto riguarda la solvibilità a breve termine, il comune di Santa Sofia negli anni analizzati non ha mai utilizzato l'istituto dell'anticipazione di tesoreria, segno che non sussistono problemi di liquidità. Piccola difficoltà sui residui passivi delle spese correnti, il cui valore dell'indicatore si attesta nel 2015 a 0,50 ma, complessivamente, non va ad incidere in modo particolare su questa area di analisi, che è classificabile come molto buona.

La classificazione complessiva del bilancio del Comune di Santa Sofia, alla luce di quanto analizzato è da ritenersi buona.

A sottolineare la performance finanziaria di questo comune va fatto presente come nel 2013, per quanto riguardava i comuni della Romagna forlivese, era tra i meglio performanti, decisamente migliore di altri comuni limitrofi e di altre vallate vicine. 
In generale i comuni piccoli soffrono maggiori difficoltà finanziarie rispetto a quelli più grandi, perlomeno nella Regione Emilia-Romagna, le difficoltà si accentuano inoltre per quei comuni che, oltre ad essere piccoli, vivono nei territori appenninici, anche se criticità finanziarie si riscontrano pure in zone di pianura dell'Emilia, in particolare nel ferrarese. 
Per quanto riguarda il 2013, il comune in Romagna con la migliore performance finanziaria fu Cesena.

Fonte: Rating Outlook PA e tutte le altre analisi e valutazioni per ciascun comune italiano sono disponibili nella banca dati AIDA PA di Bureau van Dijk (elaborazione dati prof. Padovani)

Si ringrazia il prof. Emanuele Padovani della Scuola di Economia, Management e Statistica dell'Università di Bologna.

martedì 18 aprile 2017

Nevica in Campigna

Come da previsioni meteo, sta nevicando in Campigna.
Le immagini dalla Webcam.

Percorsi in MTB nel Parco nazionale Foreste Casentinesi: Passo del Vinco, Bagno di Romagna





Passo del Vinco si trova lungo la strada che collega Ridracoli con Strabatenza, in comune di Bagno di Romagna. E' una delle piste forestali in cui è presente un percorso Mountain Bike del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna, quello denominato "Grande anello di Ridracoli"

Gli eventi nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi fino al 23 aprile


Gli eventi nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna fino al 23 aprile:
- sabato 22: escursioni guidate in battello elettrico a Ridracoli;
- sabato 22: escursioni con gli asinelli a Pratovecchio-Stia;
- sabato 22: la diga e il territorio (visite guidate), Ridracoli;
- sabato 22: chi sei senza ciò che sai, Fattoria autosufficienza a Paganico (San Piero in Bagno);

- domenica 23: le tre cascate del Parco, escursione da Badia Prataglia;
- domenica 23: like a rolling stone al bivacco Sassello;
- domenica 23: escursioni valle del Casentino, Bibbiena;
- domenica 23: escursione ispirata la foreste incantata, Camaldoli;
- domenica 23: escursioni guidate in battello elettrico a Ridracoli;
- domenica 23: escursioni con gli asinelli a Pratovecchio-Stia;
- domenica 23: a cavallo di un caval, Pratovecchio-Stia.

Per maggiori dettagli, visita www.parcoforestecasentinesi.it, sezione eventi.

lunedì 17 aprile 2017

Biancarda - Acquapartita - San Piero in Bagno: sulle strade del Giro d'Italia


Ho fatto questo video 1 anno e mezzo fa, ma non lo avevo ancora pubblicato. Casualmente, riporta il tratto finale (eccetto la Biancarda) in discesa della tappa del Giro d'Italia con arrivo a Bagno di Romagna il 17 maggio.
Casualmente, fatta eccezione per la Consuma, ho le riprese fatte in bici di tutto il percorso della tappa (in parte già pubblicare, altre le pubblicherò).

Geosito di Poggio Montironi, Santa Sofia


Geosito di Poggio Montironi nell'Alta Val Bidente, in località Cabelli di Santa Sofia, fotografato dalla strada che collega Berleta con Biserno. 

domenica 16 aprile 2017

F1: la Ferrari di Vettel vince il GP del Bahrain

(immagine pixabay)

Vettel, partito terzo in griglia, dopo un'ottima gara ha vinto il GP del Baharain. Secondo Hamilton che ha dovuto scontare 5 secondi di penalità, senza i quali i due piloti sarebbero arrivati probabilmente piuttosto vicini, ma l'impressione è che la Ferrari oggi avesse qualcosa in più di tutti gli altri. Chiude il podio l'altra Mercedes di Bottas.

In Mountain Bike sul Monte Comero (video)


Partenza da Bagno di Romagna con Tizzy, proprio davanti dove sarà posizionato l'arrivo della tappa del Giro d'Italia del 17 maggio 2017. Salita verso Verghereto poi si lascia il percorso del Giro per prendere la strada della Biancarda; arrivati in cima deviazione (qui comincia il video) verso la Testa del Leone del Monte Comero. Salita alla Croce e poi Pratoni, sentiero di crinale lungo tutto il dorso del Leone, discesa verso Acquapartita dove abbiamo ripreso il percorso del Giro d'Italia, giù verso San Piero e poi Bagno di Romagna.