sabato 6 maggio 2017

Passo Lupatti - Crocina: in MTB sul percorso del Mondiale Ultratrail 2017

Quest'anno, oltre al Giro d'Italia, il nostro splendido territorio ospiterà il campionato mondiale Ultra Trail. Parte del percorso l'ho fatto, non senza fatica, in Mountain bike: qui siamo in comune di Bagno di Romagna, da Passo Lupatti alla Crocina, nel tratto finale che probabilmente deciderà la competizione.

venerdì 5 maggio 2017

Ciclismo anni '90 trittico delle Dolomiti: Passo Sella e Giau


Questo secondo video, che segue quello sulle Tre cime di Lavaredo, è del 1995, ultimo anno in cui ho corso in bicicletta da Juniores. Era un ciclismo piuttosto diverso da quello di oggi, nei mezzi e nelle modalità di allenamento. Correre in Federazione Ciclistica Italiana significava affrontare un livello di competitività impressionante: non c'erano "categorie" come nel calcio, cosicché capitava di incontrare nelle gare quelli che sarebbero stati i campioni del futuro, da Ivan Basso a Danilo Di Luca, o come Maurizio Semprini a Juri Alvisi, che si incontravano più sovente sulle strade romagnole ed erano spesso vincitori delle gare in linea nelle categorie allievi e juniores. Per intenderci, è come se la Sampierana si trovasse a fare campionati contro Juve, Milan e Inter. L'unico modo per far fronte a questo elevato livello di competitività, era cercare di partecipare a gare dove il livello dei concorrenti non fosse troppo elevato in termini assoluti (sarebbe stato come giocare contro a Messi o Ronaldo da giovani),  ma confrontarsi in gare con 100 concorrenti non era comunque facile per nessuno: erano infatti solitamente 5/10 i corridori che si giocavano la gara.
Gare che terminavano con medie impressionanti, spesso superiori ai 40Kmh. Ricordo quella che fu la mia gara migliore e allo stesso tempo "drammatica" (e che pose fine, di fatto, alla mia "carriera ciclistica"): partiva da Lugo, si doveva affrontare delle salite finali nei colli faentini; il ritmo nei primi 40 km fu infernale, il mio contachilometri segnava i 45kmh di media, gli scalatori cercavano di tagliare le gambe ai velocisti con i cambi di ritmo, ci si fermava quasi in alcuni tratti, per poi riprendere a velocità anche superiori ai 55kmh. Nei professionisti non si corre in questo modo, ma nelle categorie giovanili è un modo per cercare di mettere in difficoltà chi soffre i cambi di ritmo, chi ha più "fibre bianche" piuttosto che quelle rosse resistenti. Io ero uno di quelli che soffriva molto i cambi di ritmo, essendo stato veloce ma decisamente meno resistente. Quel giorno però mi sentivo bene, avevo digerito bene i cambi di ritmo e qualche km prima di cominciare le salite finali scattai per cercare di rientrare sul gruppetto dei fuggitivi, mi portai dietro un altro corridore, recuperai quasi un minuto sui primi e raggiunti provai a proseguire; li staccai ma dietro di me si mise uno di quelli forti veramente e, a quel punto, dietro cominciarono a fare sul serio. Ricordo che dette tre strappate impressionanti, la sua bici quasi si piegava dalla forza che sprigionava, mi disse "dai dai!!!", gli detti i cambi provando a fare del mio meglio ma quando capì che la nostra fuga era segnata, si rialzò. Io proseguii da solo fino ai piedi della salita dove il gruppetto di scalatori mi passò a doppia velocità, avevo dato veramente tutto e non ne avevo più. Scollinai con un distacco contenuto dai primi e provai a rientrare in discesa, dove ero indubbiamente tra i più veloci, recuperai ma chiesi troppo: un po' di incoscienza giovanile e le capacità di guida che avevo, mi permettevano spesso di recuperare anche minuti in discesa, peccato che ne perdessi di più in salita. Quella volta l'ultima curva fu fatale: per tenere velocità maggiori utilizzavo tutta la strada, ma quella volta andai quei 10cm più largo che mi fecero finire con le ruote fuori dall'asfalto e cadere rovinosamente a terra: frattura del polso e, come detto, "fine carriera". Di altro vi racconterò nel terzo ed ultimo video-post.
Nel video mi si vede con mio babbo Edo con cui ho percorso molti km in bici.

Campigna saluta il Giro d'Italia




Il passaggio del Giro da Campigna (17 maggio 2017), nel cuore del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, sarà non solo un grande evento di sport: il Giro d'Italia infatti attraverserà uno dei luoghi naturalisticamente più importanti di tutta la nazione. Mostrare al mondo la valenza dei nostri luoghi è un'ottima promozione sia per la "conoscenza" del territorio che per una sua fruizione consapevole. 
Il passaggio del Giro mostrerà al mondo un territorio unico, di cui andiamo molto orgogliosi.

giovedì 4 maggio 2017

Giro d'Italia: Santa Sofia ricorda Marco Pantani


Il 17 maggio 2017 il Giro d'Italia transiterà da Santa Sofia durante la "Tappa Bartali" con arrivo a Bagno di Romagna. Prima dell'attacco della terza salita di giornata, il Passo del Carnaio, Santa Sofia ha voluto ricordare il grande campione romagnolo che su queste strade si allenava.
Ciao #Pirata.

Gli eventi nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi nel weekend del 6-7 maggio


Gli eventi di questa settimana nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna:
- sabato 6 maggio: escursioni con gli asinelli per grandi e piccini a Pratovecchio;
- sabato 6 maggio: mostra fotografica orchidee spontanee di Romagna, Centro Visita Santa Sofia;
- sabato 6 maggio: escursioni guidate in battello elettrico a Ridracoli;
- domenica 7 maggio: mostra fotografica orchidee spontanee di Romagna, Centro Visita Santa Sofia;
- domenica 7 maggio: escursioni guidate in battello elettrico a Ridracoli;
- domenica 7 maggio: escursioni in canoa a Ridracoli;
- domenica 7 maggio: escursione in chiesa con i santi in foresta coi briganti, Chiusi della Verna;
- domenica 7 maggio: escursione tematica camminando nella storia Etruschi e Celti in Casentino, Asqua – Pratovecchio Stia;
- domenica 7 maggio: escursione dedicata: senza barriere, Camaldoli – Asqua;
- domenica 7 maggio: bird trekking, Passo Calla e Campigna;
- domenica 7 maggio: archeo-trekking in Falterona, a passeggio nella storia dove nasce l’Arno,

- domenica 7 maggio: escursione sensoriale nella Foresta di Camaldoli.

Per maggiori informazioni visitate www.parcoforestecasentinesi.it sezione eventi.

mercoledì 3 maggio 2017

Wolfnet 2.0 Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: la convivenza tra uomo e lupo


Ci sono zone del nostro territorio dove da sempre uomo e lupo condividono i medesimi spazi, una convivenza che in passato è stata difficile e ha portato questo magnifico animale alla soglia dell'estinzione. Ma il lupo è sopravvissuto e, grazie alla sua protezione, ha ripopolato le nostre montagne. Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna da anni con il progetto Wolfnet prima e Wolfnet 2.0 ora, analizza e studia il comportamento di questo animale e punta alla strategia della convivenza.

Primarie e partecipazione: aperte o chiuse? Il caso di chi si riconosce in un partito ma non nei suoi esponenti locali


Le primarie del Partito Democratico hanno sancito la netta affermazione di Renzi con il 70% dei voti. Ho letto varie analisi in questi giorni, alcune condivisibili altre meno. Qualcuno ha fatto presente come, a suo modo di vedere, le primarie per la segreteria di un partito dovrebbero essere circoscritte agli iscritti del medesimo: riflessione lecita, se non fosse che Renzi (che poi le primarie le ha vinte) ha esplicitato che il vincitore delle Primarie sarebbe stato automaticamente il candidato premier (come indicato nel loro Statuto peraltro), quindi non ci saranno altre primarie per sceglierlo. A quel punto sarebbe stato limitativo e poco partecipativo far decidere ai soli iscritti, visti anche i numeri dei tesserati che oggi hanno i partiti, chi avrebbe assunto la candidatura a Premier
Inoltre, considerata la scarsa partecipazione alle attività dei partiti, anche a causa di come i partiti sono stati gestiti negli ultimi 20 anni, tale scelta apparirebbe quantomeno antistorica in un periodo in cui si cerca di aumentare la partecipazione dei cittadini. 
Nel paese dove sono nato (Bagno di Romagna) ci sono state alcune “polemiche” relative alla partecipazione (???). Bagno di Romagna nel 2014 ha rappresentato un caso molto particolare. Nella concomitanza delle elezioni europee e amministrative, il PD la mattina uscì con quasi il 50% dei consensi (alle europee), mentre al pomeriggio allo scrutinio delle amministrative il consenso di tutto il centrosinistra locale (PD compreso), era crollato al 38%. Ciò significa che non era il PD a non rappresentare quella fetta di elettori, ma più probabilmente i suoi rappresentanti locali. Quindi questi elettori, pur riconoscendosi a livello nazionale nel centrosinistra, non avevano dato la loro fiducia ai rappresentanti locali, preferendo altre soluzioni. 
A distanza di 3 anni da quelle elezioni, non mi risulta sia stata fatta da quegli esponenti un’analisi (critica) sulle ragioni di quella sconfitta e sul perché quella porzione di elettori avessero scelto di essere rappresentati da una lista civica. Altra precisazione: gli esponenti di una Lista Civica a livello locale votano liberamente e hanno il diritto di farlo alle politiche nazionali: non è che perché a livello locale le persone non si riconoscono negli esponenti di un determinato schieramento per motivazioni varie, vuoi perché si ritiene non abbiano amministrato bene, vuoi perché non li si ritenga all’altezza del compito o, forse, perché si ritiene gli altri migliori, questi “altri” possano far storcere il naso a qualcunso se partecipano alle primarie
Forse ci si dimentica che i livelli locali e nazionali sono piuttosto differenti; se non mi riconosco nei rappresentanti locali di un partito, ho però il diritto (fino a che le regole lo permetteranno) di partecipare alle primarie per la selezione del segretario nazionale. 
Per concludere, ho l’impressione che nel Partito Democratico in molti fatichino a comprendere le nuove istanze che emergono dai cittadini, ma ciò rischia di portare a un risultato secco, che produrrà un sempre maggiore allontanamento degli elettori di questo partito. 
Il compito difficilissimo del nuovo segretario sarà riportare la partecipazione all’interno dei partiti, che sono anche luoghi decisionali e non solo strutture chiuse ai soli tesserati. Ma il tempo per comprenderlo è breve e il rischio di perdere per sempre un’ampia fetta di elettorato, grande.

Santa Sofia: interventi di manutenzione strade finanziati col fondo per la montagna

(Campigna, dove gli interventi sono già stati eseguiti)

L’amministrazione comunale di Santa Sofia ha reso noto che nei prossimi giorni partiranno una serie di interventi per complessivi 87.000€ finanziati attraverso il fondo per la montagna 2016. I lavori riguarderanno la manutenzione di alcune strade comunali: quella per Poggio alla Lastra fino al confine con il comune di Bagno di Romagna, parte di via Dante Alighieri, via Amendola fino all’incrocio con via Valbonesi e la strada di San Giacomo fino al confine con il comune di Galeata. Con il fondo per la montagna del 2017 verrà invece effettuata la manutenzione straordinaria della strada che porta a Collina di Pondo.

martedì 2 maggio 2017

Le Buscarelle (Bagno di Romagna) salutano il Giro d'Italia



Anche le Buscarelle sulla strada del Passo del Carnaio, in comune di Bagno di Romagna, salutano il Giro d'Italia.

Giro d'Italia: la discesa di Campigna

Nel tappone appenninico del 17 maggio con arrivo a Bagno di Romagna, non solo le salite potrebbero fare la differenza: è una tappa molto nervosa, con poca pianura, si sale e si scende in continuazione: questa del video è la discesa di Passo della Calla, una discesa tecnica e veloce dove si supereranno gli 80kmh, qui i discesisti potrebbero anche prendere un margine di vantaggio.
Siamo nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, nel tratto più pregiato dal punto di vista ambientale che questa tappa affronterà.

lunedì 1 maggio 2017

Ayrton Senna, 1 maggio 1994

23 anni fa moriva uno dei più grandi sportivi della storia, un pilota di F1 la cui fama andò ben oltre a quella del suo sport: Ayrton Senna.
Di quel 1 maggio ho ancora un ricordo nitido, di quegli eventi che non dimentichi: ero stato sul circuito di Imola per una gara di ciclismo qualche mese prima, ero entrato nel box di Ayrton Senna come praticamente fecero tutti gli altri ragazzi che gareggiavano, Ayrton era già un mito dello sport. Quel 1 maggio ero davanti alla TV, ho sempre seguito la F1 fin da bambino. Non ero tifoso di Senna, tifavo per la Ferrari e per un giovanissimo Michael Schumacher (prima di lui, ero sostenitore di Prost e, in generale, dei piloti Ferrari), ma rispettavo e ammiravo Senna, sperando un giorno potesse guidare la Ferrari. Vidi l'incidente in diretta, si capì subito la gravità ma speravo che non fosse un incidente fatale, dalle immagini sembrava che Senna si muovesse, che scrollasse il capo. Mi sembrava impossibile che uno come Senna potesse morire, i miti non muoiono mai. Rimasi davanti alla TV poi, alla ripresa della gara non avevo voglia di guardare, così andai in bicicletta ad allenarmi. Quando tornai a casa appresi dalla TV che Senna non ce l'aveva fatta: un'atmosfera surreale, angosciosa. 
Sono andato varie volte al circuito di Imola a guardare le F1, e sono stato al monumento che ricorda Ayrton Senna: un mito dello sport che ha saputo andare oltre al suo sport.

Santa Sofia, Festa del 1 Maggio



Celebrazioni per la Festa del 1 Maggio a Santa Sofia: comizio dei Sindacati in Piazza Garibaldi, poi corteo con la Banda Roveroni fino al cimitero locale. 

Primarie Partito Democratico e partecipazione


Sono stati circa 2 milioni i partecipanti alle Primarie per l'elezione del Segretario del Partito Democratico, una mobilitazione importante che, va detto, nessun altro partito è in grado di fare in Italia. Ha vinto Renzi piuttosto nettamente con oltre il 70% dei voti, Orlando al 20%, Emiliano al 6%.
Qualcuno ha cercato di sminuire il risultato sottolineando come nel 2013 i partecipanti furono molti di più o ritenendo "vecchio"questo metodo di partecipazione. Credo sia imparagonabile una presenza di milioni di persone ai seggi allestiti, confrontata ai clic (anche con riferimento ai numeri) che altri movimenti sono stati in grado di produrre, vedi il caso di Monza di cui ho parlato. La partecipazione attiva data dalla presenza delle persone è più importante della partecipazione dietro una tastiera poiché il confronto, la dialettica diretta, producono risultati migliori delle interazioni web che, peraltro, sono spesso a rischio "balcanizzazione delle opinioni". Su questo il nuovo segretario dovrà lavorare, poiché un conto è portare persone ai seggi delle primarie, ben altro è far tornare la gente nei luoghi di discussione e di decisione: anche di questo ho scritto nel mio documento "Quale Partito" pubblicato nel e-book "Come vincere le elezioni partendo da zero".

domenica 30 aprile 2017

Festa dei fuochi a maggio a Santa Sofia



Ampia partecipazione questa sera alla tradizionale Festa dei Fuochi a Maggio a Santa Sofia, con stand gastronomico della Pro Loco e doppio falò nell'alveo del fiume.

Strabatenza, Bagno di Romagna




Strabatenza è una località del comune di Bagno di Romagna che, fino agli anni '60 del secolo scorso, contava un buon numero di residenti. Luogo importante durante la Resistenza, vi è presente un cippo (seconda foto) che ricorda la lotta di Liberazione.

Escursione in Mountain Bike a San Paolo in Alpe, Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Escursione in E-bike a San Paolo in Alpe, uno dei luoghi più suggestivi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna. Il video è stato realizzato nella mattinata del 24 aprile scorso, il giorno è nata la mia splendida nipote Matilde.

Boxe: Joshua batte Klitschko ed è campione del mondo dei pesi massimi

(immagine pixabay)

Il britannico Anthony Joshua ha sconfitto l'ex campione del mondo dei pesi massimi Wladimir Klitschko per KO tecnico all'undicesimo round, dopo un match molto combattuto in cui entrambi i pugili sono finiti al tappeto sotto i colpi dell'avversario. Alla fine ha vinto il più giovane sul 41enne Ucraino. Se Joshua saprà riportare sulla boxe l'attenzione internazionale è presto per dirlo, certo è che a Londra è riuscito a riempire lo stadio. La boxe dagli anni di Tyson non ha più la visibilità che aveva un tempo. Servirebbero grandi protagonisti tra i massimi per rinnovarne i fasti: per ora ce n'è uno potenziale, già campione olimpico tra le polemiche nel 2012 contro il nostro Cammarelle in un match dove probabilmente il pugile italiano avrebbe meritato di più.