sabato 20 maggio 2017

Il Giro d'Italia arriva ad Oropa, dove Pantani scrisse una pagina memorabile dello sport

Era il 30 maggio del 1999, quel giorno Marco Pantani scrisse una pagina memorabile nella storia del ciclismo, la sua favolosa ascesa ad Oropa, dopo essersi dovuto fermare per un salto di catena, recuperando tutte le posizioni fino a vincere in solitaria.
Il Pirata è stato uno di quei personaggi la cui popolarità è andata ben oltre al suo sport: amato come pochi altri, ha regalato emozioni stupende e indimenticabili. Pochi giorni dopo quell'impresa, sarà l'inizio della fine; fa ancora male pensare a tutto ciò che è successo e a tutto ciò che sarebbe potuto essere, se non ci fosse stato Madonna di Campiglio, quante emozioni ci avrebbe potuto regalare quello splendido atleta.
Pantani è stato ricordato in molti momenti durante la tappa di Bagno di Romagna, anche oggi ad Oropa il pensiero andrà a lui.

In Mountain bike nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi: il sentiero degli Acuti

Il sentiero degli Acuti porta in uno dei luoghi più magici del Parco: la Foresta della Lama in comune di Bagno di Romagna. Io l'ho percorso in discesa ma i biker più preparati riescono a farlo anche in salita.

venerdì 19 maggio 2017

18 anni fa partiva una splendida avventura


Sono già passati 18 anni (incredibile, mi sembra ieri!) da quando mi sono arruolato quale Carabiniere Ausiliario, a Torino per il CAR e poi destinato alla Caserma capoluogo di Lugo.
Un saluto a tutti i tanti amici che ho conosciuto in questa splendida avventura, veramente una grande famiglia.

Giro d'Italia, in Romagna in salita si beve Sangiovese


Sulla via Emilia c'è una storia che qua tutti conoscono per capire dove finisca l'Emilia ed inizi la Romagna, basta fermarsi e chiedere da bere: se ti offrono vino, è cominciata la Romagna. Il 17 maggio 2017 il Giro d'Italia era in piena Romagna e il pubblico era in piena, con l'entusiasmo e il calore che solo i Romagnoli sanno dare.
Ho seguito la tappa, come faccio da parecchi anni, in bicicletta anche sulle strade di casa. Aiutato dalla MTB elettrica, non avevo messo in conto ciò che ho detto nel primo punto, aggiungendo però una cosa: in Romagna ti offrono da bere vino e devi berlo! Io, ahimé, non bevo vino, ma lungo la salita conoscevo tutti e ogni stand mi fermavano per bere, così come tutti gli altri ciclisti che hanno salito il Carnaio (secondo me ce n'è qualcuno ancora in giro...). Hanno fermato anche alcuni agenti della stradale in motocicletta!
Sapete cosa vi dico? Quest'estate in ferie vado a Santa Sofia, Bagno di Romagna e nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, luoghi fantastici con gente fantastica!

giovedì 18 maggio 2017

Aspettando il Giro d'Italia con la Banda di Santa Sofia su Passo Carnaio

Il Giro d'Italia è un grande spettacolo che fa parte della storia del Paese, ma quando passa in Romagna è qualcosa di più. Romagna, terra di biciclette, donne e motori, passione e ospitalità come in nessun altro luogo. La giornata di ieri è stata memorabile anche grazie al pubblico sulle strade, che ha incitato i corridori e creato uno spettacolo nello spettacolo.
La Banda di Santa Sofia, presente sul percorso fin dal mattino, ha suonato Romagna Mia al passaggio dei corridori i quali (nel gruppo) hanno sorriso divertiti.
W il Giro, W la Romagna!

mercoledì 17 maggio 2017

Ciao Giro, grazie cittadini di Bagno di Romagna siamo una grande comunità

Bagno di Romagna, ma anche San Piero, Santa Sofia, Verghereto, abbiamo dimostrato di essere una grande comunità, gente di montagna che ama e si impegna per il proprio territorio.
Solo parole per chi ci crede e crede nel futuro di questo territorio, grazie a tutti, questo è il punto di partenza!

Giro d'Italia: benvenuti a Bagno di Romagna

E' finalmente arrivato il giorno del Giro: oggi la tappa arriverà a Bagno di Romagna. Sognavo questo giorno dagli anni '90 quando immaginai proprio questo percorso (stessa partenza, stesse salite, stesso arrivo) pensando una tappa per Marco Pantani. E il Pirata oggi sarà lungo le strade con noi.
Buon Giro d'Italia, Bagno di Romagna.

martedì 16 maggio 2017

In attesa del Giro...Matilde saluta i ciclisti!






Domani è il grande giorno, a Santa Sofia, Verghereto, San Piero e Bagno di Romagna arriva il Giro! Anche la mia nipotina Matilde saluta i corridori.
Vi aspettiamo, fuoco alle polveri!!!

La settimana del Giro d'Italia: gli eventi nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi

(Immagine tratta dalla pagina Facebook del Parco nazionale Foreste Casentinesi)

Mercoledì 17 maggio il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi sarà attraversato dal Giro d'Italia.
Oltre al Giro, c'è una ricca programmazione di eventi per tutto il weekend:

- mercoledì 17 maggio: escursione in e-bike segui il Giro d’Italia in Casentino;
- giovedì 18 maggio: serata divulgativa Parco nazionale uno scrigno di biodiversità (Tredozio);
- sabato 20 maggio: mostra orchidee spontanee di Romagna al Centro Visita di Santa Sofia;
- sabato 20 maggio: tend trek Foreste Sacre, pernotto nella foresta di Camaldoli;
- sabato 20 maggio: escursioni con gli asinelli, Campolombardo-Pratovecchio;
- sabato 20 maggio: escursione i giorni dell’allocco, Acquacheta;
- sabato 20 maggio: escursione antichi mulini e prodotti tipici nell’alta Valle dell’Arno, Sevoli e Molin di Bucchio;
- sabato 20 escursioni guidate in battello elettrico, Ridracoli;
- domenica 21 maggio: in MTB alla Lama con guida MTB, Cancellino;
- domenica 21 maggio: trek sensoriale nel bosco delle fate, Chiusi della Verna;
- domenica 21 maggio: antichi mulini e prodotti tipici della Romagna Toscana, Premilcuore e Corniolo;
- domenica 21 maggio: escursione i ruderi nella Val di Celle, Corniolo;
- domenica 21 maggio: mostra orchidee spontanee di Romagna al Centro Visita di Santa Sofia;
- domenica 21 maggio: archeotrekking in Falterona, a passeggio nella storia del monte dove nasce l’Arno;
- domenica 21 maggio: bird trekking, Passo Calla;
- domenica 21 maggio: escursioni guidate in battello elettrico, Ridracoli;
- domenica 21 maggio: escursioni guidate in canoa, Ridracoli;
- domenica 21 maggio: Laboratorio da lupi, Idro Ridracoli;
- domenica 21 maggio: escursioni con gli asinelli, Pratovecchio;
- domenica 21 maggio: camminata la storia 2017, Ecomuseo del Casentino;
- domenica 21 maggio: domenica a Valbonella visita guidata al Giardino Botanico;
- domenica 21 maggio: risalendo le cascate nella valle segreta del Giardino.

Per maggiori info visitate www.parcoforestecasentinesi.it sezione eventi.



lunedì 15 maggio 2017

Sul Fumaiolo, nel mito di Marco Pantani

Quando ho visto questa foto di Andrea "Cappi" Silvani, mi sono emozionato: un salto indietro di 18 anni, quando il Pirata dominava le salite in tutto il mondo. Emozioni uniche, irripetibili, scolpite nel cuore di noi tifosi.
"Tante volte ti abbiamo visto su queste salite" riporta una lapide in ricordo di Pantani sul Fumaiolo.
Mercoledì ci sarai anche tu lì con noi, Marco.

Ciclismo trittico delle Dolomiti anni '90: il Passo Pordoi sognando il Giro d'Italia


Terzo post accompagnato da video sul Trittico delle Dolomiti, dopo le Tre Cime di Lavaredo e il Sella Giau, eccoci in un’altra salita mitica per il ciclismo, il Passo Pordoi salendo da Arabba. 
Coi suoi numerosissimi tornati è una strada molto spettacolare e la soddisfazione di raggiungere la cima dopo aver dato il massimo, notevole. Ci sono tornato qualche tempo fa dopo 15 anni e parecchi kg in più, sono salito molto più lentamente, con rapporti più adeguati al mio stato di allenamento. 
Il ciclismo su strada è uno sport dove si fa tanta fatica, soprattutto se lo si pratica cercando di andare al massimo delle proprie possibilità. Chi non lo ha praticato a livello competitivo nella Federazione Ciclistica, pur nelle categorie giovanili, fa fatica a comprendere certi aspetti di questo sport, per questo non mi convince chi si ritiene “esperto” senza essere passato da quel “mondo”, indipendentemente dai risultati ottenuti. Correre in bicicletta da corsa è molto diverso da fare gare locali in mountain bike o gare amatoriali, dove pure il livello di competizione può essere di un certo livello, ma imparagonabile alle “gare vere”. Mi è capitato di sentire in TV giornalisti sportivi che, commentando gare amatoriali, riprendevano chi usava impropriamente l’espressione “atleti”. La differenza è sostanziale, sebbene io fossi nella fascia medio bassa per quanto riguarda le prestazioni in salita, quando mi allenavo attorno a casa o andavo sulle Dolomiti, riuscivo a staccare quelli che venivano con me (a meno che non fossero corridori di Federazione). Ricordo che salendo sul Passo Gardena superai a velocità sostenuta dei triatleti che si stavano allenando, uno di loro esclamò “ma chi sei Pantani?” Sorrisi, ovviamente non ero né Pantani né tantomeno ai livelli dei migliori scalatori di chi con me faceva le gare giovanili, ma ciò non mi sorprendeva anzi, sorridevo quando qualcuno mi presentava presunti dati di ascesa su delle salite, che poi quando incontravo sulle medesime staccavo con facilità. 
Nei giorni scorsi ho fatto la salita del Carnaio da San Piero con la MTB elettrica spingendo al massimo delle possibilità attuali: ho impiegato tempi simili a quando mi allenavo per le gare; tra oggi e allora c'è la differenza di un "motore elettrico" da 250W. Quando abbiamo fatto Giriamo Bagno di Romagna sulla salita di Malagamba-Verghereto tenevamo la velocità di 18/20Kmh, ricordo che quando ci allenavamo salivamo con la corona 52 a 25/27kmh. 
Nel mio paese ci sono stati alcuni ragazzi che hanno corso in FCI a livello giovanile, ma nessuno è riuscito a fare il “grande salto” nel ciclismo professionistico. Chissà che un giorno un ciclista veramente forte possa nascere anche in questi luoghi. 
Io intanto ricordo ancora con piacere quando, seppur senza risultati di rilievo, “facevo il ciclista”.

domenica 14 maggio 2017

Inter, Formula 1 e Quintana: considerazioni della domenica sportiva


Per mia fortuna alle 12.30 avevo altro da fare e non ho assistiti all'ennesima umiliazione sportiva di una squadra che definirla tale è un eufemismo. Dell'Inter ho parlato fin troppo e, come più volte sottolineato, da 7 anni a questa parte c'ho sempre preso. Leggo (da 7 anni) che il prossimo sarà quello buono: nel 2010 "pronosticai" 10 anni di totali insuccessi estendibili a 20. Sui 10 ci siamo quasi: io finora c'ho preso sempre, altri no.
In Formula 1 al momento sembra che sarà una sfida Vettel - Hamilton per la vittoria finale: i tifosi Ferrari (io compreso) si auspicavano un predominio della Rossa di Maranello, ma non sarà facile vincere questo mondiale.
Quintana ha vinto sul Blockhouse ispirandosi a Marco Pantani. Lo aspettiamo altrettanto ispirato a Bagno di Romagna.

La Notte del Giro a San Piero in Bagno






Ottima partecipazione di pubblico all'evento "La notte del Giro" svoltasi ieri a San Piero in Bagno, musica sport e divertimento, con iniziative cominciate nel primo pomeriggio e andate avanti fino a tarda serata: giochi per bambini, esposizioni di biciclette e bella musica. Sul palco si sono esibiti gli Extraliscio, capitanati dai sampierani Mirko "Passione" Mariani e Alfredo Nuti "dal Portone".
- 3 giorni all'arrivo del Giro d'Italia.