sabato 11 novembre 2017

Il futuro dell'acqua



L'acqua è uno dei beni primari per la vita nella terra. L'approvvigionamento idrico è uno dei temi politici più importanti del prossimo futuro, anche per la nostra realtà: non è più un problema solo di certe parti del mondo, riguarda anche noi. Credo servano politiche coraggiose e lungimiranti: non possiamo pensare di risolvere la questione con la sola creazione di (nuovi) invasi. Servirebbe, innanzitutto, un grande investimento per separare le condutture dell'acqua per uso potabile rispetto a quella dedicata ad usi non potabili. Non possiamo pensare di utilizzare per gli sciacquoni la medesima acqua che utilizziamo per bere. Ovviamente parliamo di investimenti costosi, cui dovrebbe certamente contribuire anche il pubblico, ma se non cominciamo a pensarci fin da subito, domani potrebbe essere tardi. Le politiche sull'approvvigionamento idrico non devono guardare ai prossimi 10-20 anni, ma in prospettiva ai prossimi 100-200 anni. Non possiamo rimandare la questione alle generazioni future.
Con il petrolio (risorsa limitata), la civiltà moderna ha deciso di non porsi troppo il problema su cosa avrebbero potuto fare le generazioni future senza, ma sull'acqua non può essere così. Del petrolio possiamo e potremo fare a meno, dell'acqua no.
Per questo ritengo sia necessario cominciare a ragionare su una razionalizzazione dell'uso dell'acqua, separando quella per usi potabili da quella per altri usi, trovando per quest'ultimi soluzioni alternative alla potabilizzazione, utilizzando acque di recupero, oltre ovviamente a una sempre maggiore sensibilizzazione contro gli sprechi.

martedì 7 novembre 2017

Le difficoltà elettorali di chi governa


Quando si governa e si attraversa un periodo di crisi, succede spesso che si abbiano difficoltà elettorali. A livello nazionale i tre partiti/schieramenti principali centrodestra, M5S, PD viaggiano su percentuali di circa (al netto di fisiologiche fluttuazioni) 30-30-30. Chi appare più in difficoltà in questo momento è proprio il PD. L'umore dell'elettorato risente molto dell'andamento socio-economico del paese, quando la percezione è che le cose non vanno adeguatamente bene, l'elettore tende o a votare per un altro partito/schieramento o ad astenersi. Come abbiamo visto nelle recenti tornate elettorali, l'astensione è aumentata, è presumibile che ci saranno cambiamenti anche nelle intenzioni di voto di quella parte elettorale più volatile, meno fidelizzata con un partito/schieramento.
Il PD paga, per conto suo, anche errori nella gestione del partito che hanno portato a fuoriuscite dal medesimo che hanno eroso sensibilmente il consenso. Dal canto loro i cosiddetti "fuoriusciti", non sembrano godere di particolare appeal elettorale. Il PD e il centrosinistra hanno un problema di appetibilità elettorale che non pare risolvibile con i vecchi schemi ideologici che talvolta vengono proposti: le problematiche non si risolveranno né con atteggiamenti politicamente arroganti né tantomeno con quelli livorosi. 
L'impressione però è che, con gli attuali attori politici in campo che tirano le fila da una parte e dall'altra, sarà difficile ricompattare la coalizione. In questo ne beneficia chi, come il M5S, ancora non ha avuto esperienza di governo nazionale (sentimento "mettiamoli alla prova") e il centrodestra che sta recuperando consensi. 
Al momento però la guida del paese, che scaturirà dalle prossime elezioni politiche, appare sempre più quella frutto di una possibile "grande coalizione" tra parti di centrodestra e centrosinistra.

lunedì 6 novembre 2017

In volo su San Paolo in Alpe

Vista "aerea" di San Paolo in Alpe (Santa Sofia), nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna.
Il video è stato realizzato in collaborazione con il Reparto Carabinieri Parco "Foreste Casentinesi" (aut. N.O. 207/11 del 05/10/2017).
(consiglio visualizzazione in HD)

domenica 5 novembre 2017

La riserva integrale di Sassofratino: l'approfondimento

All'interno della web serie Le avventure di Leo, ci sono alcuni video di approfondimento. Oggi scopriamo la Riserva naturale Integrale di Sassofratino, la prima istituita in Italia nel 1959 e recentemente riconosciuta Patrimonio UNESCO.