domenica 13 maggio 2018

Bagno di Romagna: migliorano i dati economico-finanziari del Bilancio


Il comune di Bagno di Romagna ha approvato il rendiconto del Bilancio 2017, sottolineando come i dati siano in miglioramento rispetto agli anni precedenti.
Un anno fa feci un analisi di Bilancio di alcuni comuni, tra cui quelli della Valle del Savio dove, tra le varie cose, sottolineavo la cosiddetta "rigidità finanziaria" del comune di Bagno di Romagna che, in chiave comparata con gli altri comuni analizzati, era stata sensibilmente più alta fino al 2015 (invito a guardare i dati nel link sopra).
Negli ultimi anni la gestione dei Bilanci degli Enti Locali è profondamente cambiata e gli attuali amministratori si trovano ad affrontare difficoltà oggettive maggiori rispetto a chi li ha preceduti, questo perché i trasferimenti si sono sensibilmente ridotti e gli Enti Locali devono prestare maggiore attenzione a far tornare i conti, non solo per un mero esercizio contabile, ma per avere una sostenibilità economico-finanziaria nel medio-lungo periodo. 
I dati, riportati nel comunicato dell'Amministrazione di Bagno di Romagna, segnalano un significativo miglioramento nell'andamento di cassa in cui, per la prima volta da anni, non è stata chiesta la cosiddetta "anticipazione di cassa". Sono state inoltre accantonate le somme per i crediti di dubbia esigibilità (sanzioni codice della strada, teleriscaldamento, tari e accertamento evasione). 

Gli aspetti di buona gestione economica finanziaria talvolta sfuggono al cittadino elettore, ma sono fondamentali per il buon andamento del funzionamento degli Enti Locali, con una visione di medio lungo periodo. E' qualcosa di meno visibile dell'esecuzione di un lavoro pubblico o di un evento, ma che riveste una funzione imprescindibile per la buona gestione degli Enti, oggi ancora di più rispetto al passato, visti i tagli dei trasferimenti. Oggi gli amministratori, più che nel passato, devono cercare finanziamenti aggiuntivi in modo che si inneschi un "effetto moltiplicatore" degli investimenti: è così fondamentale cercare di accedere agli investimenti europei, alla collaborazione con altre istituzioni pubbliche e private presenti sul territorio. 
Chiudo sottolineando un aspetto importante, esplicitato nel comunicato e che fa riferimento a quanto detto sopra: la tappa del Giro d'Italia 2017, che è stata uno dei migliori progetti di marketing territoriale del nostro appennino, a fronte di un investimento di 170.800€ (esclusi tutti quelli extra comunali e privati, si pensi ad esempio alle asfaltature delle strade con finanziamenti straordinari regionali) è gravata sui conti comunali per soli 12.365,57€. E qui sta la capacità degli amministratori di saper accedere a co-finanziamenti, per poter raggiungere e conseguire determinati obiettivi.
Oggi, il buon amministratore dell'Ente locale, deve saper conseguire l'effetto moltiplicatore degli investimenti, tessendo una funzionale rete di collaborazione con le varie Istituzioni presenti sul territorio e a livello di Stato centrale.