martedì 4 settembre 2018

Come il Movimento 5 Stelle potrebbe drenare l'elettorato del Partito Democratico


Secondo alcuni analisti Movimento 5 Stelle e Lega potrebbero sostituire, nello scacchiere politico italiano, ciò che furono Partito Democratico e Forza Italia, nel loro dualismo competitivo tra centro sinistra e centro destra.
Se la Lega sta operando in tal senso con un agire politico e comunicativo volto a cercare di ampliare il proprio consenso nel corpo elettorale di (centro) destra (ma prendono voti anche da ex elettori di sinistra delusi), meno convincente appare la strategia comunicativa del Movimento 5 Stelle: i continui attacchi, financo la denigrazione dell'avversario politico identificato principalmente nel PD, non fanno altro che consolidare l'elettorato ideologico  (quel poco che ne è rimasto) di quel partito nonché far riavvicinare ad esso quell'elettorato di "appartenenza" meno volatile. E' lo stesso errore comunicativo che compì la Sinistra contro Berlusconi e il suo elettorato.
Di questa cosa ne ho parlato anche nel mio e-book "Come vincere le elezioni partendo da zero": attaccare pesantemente il partito avversario e anche il suo corpo elettorale, serve solo a soddisfare il proprio elettorato più astioso ed estremista, senza però avere effetti positivi significativi sul proprio consenso. Le elezioni sono competizioni dove vince chi sottrae voti all'avversario e, per fare ciò, non pare essere una buona strategia quella di attaccare (anche pesantemente) quell'elettorato. Piuttosto il M5S dovrebbe cercare di "corteggiarlo", cercando di "separarlo" dal proprio partito, così come fu fatto all'inizio della sua storia politica: provare a "cancellare" la storia politica di un partito avversario, non fa altro che consolidare quell'elettorato o, nella migliore delle ipotesi, portarlo all'astensione, ma senza riuscire a drenarlo verso sé. 
Se il Movimento 5 Stelle lo capirà, cambiando strategia comunicativa, allora questi potrà prendere definitivamente il posto dell'attuale centrosinistra nello scacchiare politico italiano.