domenica 1 luglio 2018

Il populismo

Sto leggendo un libro di Jan-Werner Muller, professore alla Princeton University, dal titolo: "Cos'è il populismo".
Muller analizza tale fenomeno approfondendone i vari aspetti, sottolineandone caratteristiche e peculiarità. Ci sono populismi di destra e di sinistra, accomunati da alcuni elementi di fondo. I populisti fanno frequenti richiami al "popolo", della cui volontà si dichiarano interpreti. Secondo Muller la logica populista prevede che chiunque non sostenga i populisti non possa essere considerato a buon titolo come facente parte del popolo. Il populismo è una forma di politica delle identità ma, come sostenuto da Habermas, il popolo può esistere solo nella sua pluralità.
I populisti sarebbero quindi antipluralisti, non riconoscendo alcuna opposizione legittima (pp. 27 ibidem), portando con sé una visione moralistica della politica. Secondo questa visione, solo una parte del popolo, sarebbe il popolo, e in nome del popolo parlerebbe un leader che si considera (e viene considerato dai populisti) quale interprete della volontà del popolo.

Mi sento di consigliare la lettura di questo libro, che presenta numerose riflessioni interessanti sulla tematica, molto attuale, del populismo.