giovedì 13 dicembre 2018

domenica 9 dicembre 2018

L'Inter e Godot


Da parecchi anni all'Inter non si parla più di successi sportivi, l'obiettivo stagionale non va mai oltre il "provare a qualificarsi" a una competizione europea. Si parla più di bilanci che di sport: il Fair play finanziario, il settlement Agreement, le plusvalenze, gli utili, gli incassi. Tutte cose in prospettiva necessarie per provare a costruire una squadra competitiva, ma che certo non bastano. 
Il gap che si è creato coi top team appare oramai incolmabile e, invece che diminuire, si sta ampliando, anno dopo anno: lo abbiamo visto anche nelle recenti campagne acquisti, dove l'Inter ha seguito invano prima Vidal e poi Modric, mentre la Juventus ha portato a casa Cristiano Ronaldo e sottratto all'Inter Cancelo, indebolendone la rosa e ampliando un gap già enorme.
Ciò dovrebbe far propendere a una diversificazione degli obiettivi: puntare su coppa Italia ed Europa League. Invece l'Inter, a differenza di altre squadre, non è mai andata neanche lontanamente vicino a competere per la conquista di questi tornei negli ultimi 7 anni. Si continua a parlare di bilanci, ipotizzando che in un triennio la squadra potrà tornare competitiva. Ma triennio dopo triennio, il terzo anno si sposta sempre più in là e non arriva mai, come Godot
Gli altri vincono, l'Inter En attendant Godot.