lunedì 28 maggio 2018

Con il Presidente Mattarella e la Costituzione Italiana


Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha esercitato le  prerogative che gli riconosce la Costituzione Repubblicana.
Per chi richiama l'art.1 della Costituzione, è pregato di leggerlo tutto, fino in fondo: L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. La sovranità popolare non è assoluta, l'Italia non è una Monarchia a rovescio, la sovranità popolare va esercitata nelle forme e nei limiti della Costituzione di cui il Presidente della Repubblica è garante. Gli attacchi nei confronti di Mattarella che si sono sentiti ieri sono inaccettabili, da irresponsabili.
Il momento che vive il paese è delicato, serve grande senso di responsabilità: siamo un Paese membro dell'Unione Europea, verso la quale abbiamo diritti e doveri. E siamo inseriti in un contesto internazionale, politico ed economico-finanziario, al cui interno le scelte devono essere chiare e a tutela dei cittadini e dello Stato italiano: siamo un paese fortemente indebitato, abbiamo visto come nei giorni scorsi lo spread si fosse alzato, segno che la posizione politico-economica italiana si stava indebolendo e i costi, anche economici, li stavano e li avrebbero pagati i cittadini italiani. Questo ha tutelato il Presidente della Repubblica.
Piena solidarietà al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.